Perché Matera diventa la prima Smart City in Italia?

E’ a Matera che si sperimenta la prima rete elettrica del futuro: “Grid Futurability”. 

Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione, ha dichiarato “Vogliamo fare di Matera  l’esempio più evoluto di smart city. L’obiettivo è quello di avere una rete elettrica sempre più digitale, sostenibile, resiliente e partecipativa, realizzata in uno dei comuni più belli d’Italia, che integra il territorio e la tradizione con l’innovazione”.

Il progetto della durata di cinque anni (dal 2021 al 2025) prevede investimenti pari a 27 milioni di euro. Gli interventi interesseranno circa 9000 km di linee elettriche, 31 impianti primari e 2412 impianti secondari, con benefici per oltre 129.000 clienti. 

Smart Grid o rete elettrica intelligente: cos’è e come funziona.

La Smart Grid è un modo di sviluppare e gestire i flussi di energia  attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione che permettono alle reti elettriche, collegate tra loro, di scambiarsi informazioni che inviate ai produttori ed utenti finali  saranno utili per poter soddisfare le diverse richieste di elettricità con più efficienza e razionalità rispetto al sistema tradizionale di fornitura.  

Le Smart Grid nascono, appunto, come evoluzione del sistema elettrico tradizionale dove l’energia elettrica, prodotta in maniera centralizzata da  grandi centrali elettriche, viene veicolata ad alta tensione, attraverso la rete di trasmissione, fino a cabine elettriche di trasformazione a media e bassa tensione per essere, poi, fornita ai centri di domanda attraverso le linee di distribuzione che raggiungono i singoli utenti finali.

Accanto a questo sistema di produzione tradizionale negli ultimi anni abbiamo assistito alla diffusione di nuovi sistemi di produzione e distribuzione decentralizzati legati alle fonti rinnovabili, come eolico e solare, allacciati direttamente alla rete elettrica di distribuzione. Anche i singoli utenti, definiti prosumer, sono diventati al contempo produttori e consumatori di energia elettrica, installando ad esempio sui tetti della propria abitazione pannelli fotovoltaici.

Questa diffusione decentralizzata delle fonti di produzione ha mandato in “distorsione” il sistema tradizionale e alle reti elettriche è stato, di fatto, chiesto di accogliere e gestire l’elettricità prodotta da svariati punti. 

Per di più bisogna anche considerare che eolico e fotovoltaico producono elettricità soltanto in presenza della materia prima, ossia sole e vento, quindi c’è necessità di una gestione del sistema elettrico complessivo che tenga conto anche di questa intermittenza e di eventuali picchi di produzione (ad esempio in estate) in modo da poter gestire eventuali eccessi di produttività.

A questo punto entra in gioco la Smart Grid, la rete elettrica intelligente che  a differenza di quella tradizionale, di tipo unidirezionale, è bidirezionale sia per quanto riguarda il flusso di energia che per lo scambio di informazioni e dati, consentendo un utilizzo razionale ed efficiente dell’energia elettrica.

Perché è importante la Smart Grid?

La sua gestione bidirezionale dell’energia consente non soltanto di riceverla, ma anche di immetterla nel sistema durante i picchi energetici, ridistribuendo il flusso in tempo reale e a seconda delle concrete necessità, così da ridurre sprechi inutili. Ad esempio i picchi energetici prodotti dai pannelli fotovoltaici durante l’estate possono essere assorbiti dagli accumulatori che si ricaricano nel corso della giornata e successivamente potranno essere utilizzati al momento del bisogno (è il caso delle stazioni di ricarica delle auto elettriche che, se connesse alle Smart Grid, assorbono l’energia all’interno degli accumulatori delle auto).

La Smart Grid interagisce direttamente con il produttore dell’energia elettrica, consentendo di prevenire o intervenire rapidamente nel caso di anomalie o guasti, garantendo efficienza ed abbattimento di costi per la manutenzione che si traducono anche in un risparmio in bolletta per gli utenti  (ad esempio i lampioni intelligenti che comunicano con il fornitore dell’energia e segnalano un’anomalia che potrebbe portare all’interruzione della fornitura).

La flessibilità è un’altra grande virtù della Smart Grid ovvero è in grado di accettare energia da qualsiasi fonte, rinnovabile o non, ritaglia un ruolo da protagonista all’utente utilizzatore dell’energia elettrica che decida di diventare un prosumer, facendolo entrare nel mercato della produzione di energia elettrica.

Ma il grande vantaggio della Smart Grid rispetto alle reti elettriche tradizionali è nell’introduzione di tecnologie avanzate e nella loro capacità di coordinare informazioni tramite dispositivi intelligenti ed interconnessi  (contatori di energia, smart meter, sistemi di misura e sensori, ecc.) che consentono di fornire un servizio più efficiente che si traduce anche in un notevole risparmio economico.

La rete intelligente è un tassello molto importante per creare tutte le basi di un sistema che ha come obiettivo la decarbonizzazione, la digitalizzazione delle reti e l’elettrificazione dei servizi. Pensiamo a quanto sia importante per lo sviluppo sostenibile delle città, ma anche dei piccoli borghi. E’ l’ingrediente indispensabile per poter realizzare nuovi servizi ed infrastrutture basati su un utilizzo rispettoso ed efficiente delle risorse presenti sul territorio che tenga sempre presente il rispetto per l’ambiente e la sicurezza delle persone.

Mapping digitale, nuove tecnologie, reti interconnesse, ecc. tutti strumenti indispensabili per realizzare città e borghi sostenibili dove l’illuminazione non inquina ed è attenta al risparmio energetico; case ed edifici pubblici e privati sono smart per monitorare e rendere più efficienti i consumi energetici, il trasporto pubblico è green con la predisposizione di svariati servizi. Tradizione ed Innovazione.

Matera verso l’ora del tramonto si veste di una luce calda che avvolge in un abbraccio il giallo tufo degli antichi sassi. Il progetto Lumen, realizzato per Matera Capitale della Cultura 2019, illumina i luoghi simbolo della città con grandi puntatori luminosi nei quali si è fusa la tradizione delle luminarie, usate nel Sud Italia per impreziosire i momenti rituali e di festa, con la moderna  forma di localizzazione dei siti sulle mappe digitali

Linkografia

Enel porta a Matera la rete elettrica del futuro. Cammisecra.”Una Smart city digitale e sostenibile”

E-Distribuzione presenta a Matera la rete del futuro

Enel, a Matera la rete elettrica del futuro: progetto Grid Futurability

Matera Capitale della Cultura e Smart City: l’alleanza tra città ed Enea

 Smart City e smart Land: definizione e caratteristiche 

Le Case Pettegole: la prima location intelligence platform delle case e dei territori rurali italiani

M’illumino di meno in maniera consapevole ed intelligente

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Condividi / Share