La tecnologia innovativa per una banca dati geografica dell’intero cimitero da utilizzare per il suo controllo, gestione, valorizzazione, pianificazione e per fornire servizi efficienti ai cittadini.

“Nelle piccole città di provincia trovi sempre qualcuno che innaffia i fiori o pulisce la terra intorno alla tomba di famiglia. E nelle metropoli, non sono mai deserti. In quello di Montmartre a Parigi, quando fa caldo, i grandi alberi fanno ombra alla gente che passeggia, ai gatti che si riposano. C’è sempre qualcosa per chi sa come guardare, sono molto più interessanti per i vivi che li frequentano che per i morti, loro sono altrove”.

Così scrive Valèrie Perrin nel suo libro “Cambiare l’acqua ai fiori”, in cui racconta di Violette una donna discreta e gentile che si prende cura delle tombe e delle persone che le vanno a visitare.

I cimiteri, luoghi di pace e fede, in aggiunta al loro carattere religioso di speranza per i viventi sono sempre più simili alle città, ai margini dei quali sono situati. Ed è in questa prospettiva che si pone la necessità di risolvere gli innumerevoli problemi che le amministrazioni comunali devono affrontare, anche con una certa difficoltà, nella gestione dei cimiteri per poter fornire un servizio efficiente.

Quali sono i problemi di un cimitero disorganizzato e non pianificato?

  • mancanza di dati certi riguardo alle sepolture per inumazioni in area comune o in concessione;
  • assenza di dati in ordine alle tumulazioni in sepolture individuali o collettive, di tombe di famiglia, gentilizie e cappelline;
  • irreperibilità di informazioni sulle concessioni dei loculi e delle relative scadenze;
  • contraddittorietà di dati sulle concessioni di suolo cimiteriale per la realizzazione di loculi privati;
  • regolamento di polizia mortuaria obsoleti con dati non corrispondenti allo stato reale del cimitero;
  • assenza d’indicazioni per consentire ai “visitatori” del cimitero l’individuazione della tomba del loro defunto;
  • incertezza nella individuazione degli elementi da manutenere (aree verdi, viali, illuminazione, segnaletica, parcheggi, ecc.).

L’utilizzo della geomatica ed il rilievo digitale delle aree cimiteriali può aiutare a risolvere gran parte di questi problemi.

I rilievi ad alta risoluzione e tridimensionali possono riguardare la morfologia del terreno e l’impianto strutturale con la restituzione della planimetria delle aree cimiteriali in formato CAD.

Dalle informazioni, così ottenute, si passa al riconoscimento  anagrafico di ogni elemento desunto dal rilievo.

Rilevati i singoli elementi è, poi, possibile passare alla gestione in cloud, facile e puntuale, di tutti i dati cimiteriali raccolti ed inerenti non soltanto alle sepolture (con la mappatura è possibile avere una visione completa della collocazione delle tombe e del loro stato di conservazione, dei termini delle concessioni e stato dei pagamenti), ma anche ai servizi di illuminazione (da quella generale a quella delle lampade votive, per ottimizzare i consumi e monitorare i guasti), alle aree verdi, viali, parcheggi, ai punti di conferimento dei rifiuti, ai servizi per la gestione dei tributi, ecc.

La tecnologia innovativa offre questa importante possibilità di poter disporre di una banca dati geografica dell’intero cimitero, da utilizzare sia per il suo controllo, gestione, valorizzazione e pianificazione futura, ma anche per la fornitura di servizi più efficienti ai cittadini.

Il senso di civiltà di una comunità passa anche dall’attenzione e dalla cura che si ha verso il  “luogo dell’eternità”, in tal modo sarà possibile perfino dare, una risposta affermativa alla domanda che Ugo Foscolo si poneva nel “Dei Sepolcri” : “All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?”.

Linkografia

Navigare il cimitero: conoscere per gestire

Geomatica per neofiti: definizioni, linguaggi e strumenti

Cimiteri: navigarli, conoscerli e gestirli senza morirci sopra!

 

(Visited 286 times, 1 visits today)