La  mappatura delle strade con i rilievi tridimensionali per individuare i dissesti provocati dalle radici degli alberi, strumento utile per la salvaguardia e tutela delle strade e dell’incolumità delle persone.

Fate come gli alberi: cambiate le foglie, ma conservate le radici …”, scriveva Victor  Hugo.

Il consiglio dello scrittore ha la sua importanza non soltanto dal punto di vista metaforico, ma anche quale utile suggerimento per individuare le tecniche giuste per salvaguardare l’albero allorquando le sue radici, da strumento di conservazione, diventano un problema per la sicurezza stradale e, talvolta, anche notevole fonte di pericolo per le persone.  

Gli alberi, fortunatamente, sono collocati in tutti i contesti urbani e, purtroppo, spesso mal si coordinano con le “invasioni umane”, tanto da creare  una sorta di lotta per la sopravvivenza. 

Pensiamo, ad esempio,  all’imponenza del Pino,  albero sempreverde, simbolo di immortalità ed eternità, collocato lungo le strade e nei centri di moltissime città. Questo albero ha la particolare attitudine a conquistare nuovi territori grazie al suo polline leggero,  trasportato con facilità dal vento.  

Il Pino ha un tronco molto rigido che termina al suolo in modo lineare e non avendo un’adeguata struttura di “sostegno”  è legato al terreno, in maniera flessibile, con radici molto fitte e sviluppate. Per ovviare a questa rigidità strutturale e garantirsi la stabilità e contrastare anche la spinta del vento, tende a darsi una forma aerodinamica con l’aumentare delle dimensioni.

I Pini, come altri alberi,  in ambiente urbano sono spesso causa di non pochi problemi: dissesto del manto stradale, sollevamento di marciapiedi, schianti improvvisi con evidenti pericoli per l’incolumità delle persone e delle cose. 

Nella maggior parte dei casi i dissesti del manto stradale sono provocati dalla continua crescita delle radici.

Spesso si cerca di risolvere il problema intervenendo con un taglio indiscriminato dell’apparato radicale oppure con lavorazioni che devastano e non risolvono  il problema, ma anzi lo aggravano compromettendo la stabilità della stessa pianta.

Anche per questa situazione, probabilmente, è utile seguire il precetto del medico-scienziato Bernardino Ramazzini : “prevenire è di gran lunga meglio che curare”.

Uno strumento utile alla prevenzione è la mappatura delle strade con i rilievi tridimensionali al fine di individuare i dissesti provocati o che possono provocare le radici degli alberi.

I rilievi tridimensionali, eseguiti con specifiche strumentazioni tecnologiche, consentono di raccogliere dati dettagliati per avere un quadro complessivo e preciso di tutti i dissesti presenti nell’area oggetto di rilevamento. 

Ogni minimo spostamento, avvallamento provocato dalle radici degli alberi viene raccolto, registrato e corretto per poter, poi, intervenire e programmare la manutenzione delle strade o delle aree. 

I dati geomatici raccolti forniscono un quadro completo e dettagliato della situazione dell’intero percorso stradale o area mappata, offrendo in tal modo alle Pubbliche Amministrazioni o privati strumenti indispensabili per poter intervenire in maniera proficua sia preventivamente, programmando opportune azioni in modo da ridurre i costi, sia successivamente per interventi di ripristino specifici e non indiscriminati che spesso si risolvono nella soluzione più drastica e facile del taglio dell’albero.  

 

Linkografia

Perchè l’albero crolla. Le principali cause

Radici e dissesti nel comune di Comacchio: una nuova metodologia Geolander.it per la mappatura dei dissesti stradali

Strade provinciali: parte un video rilievo con un mezzo Geolander

Geomatica per neofiti: definizioni, linguaggi e strumenti

Come rilevare e seppellire per sempre i problemi del cimitero: mappatura tridimensionale per la gestione e pianificazione cimiteriale

 

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