Nel cuore pulsante di Genova, adagiato sulle colline che abbracciano la città, si estende il Cimitero Monumentale di Staglieno, un luogo dove la memoria si intreccia con l’arte, creando un museo a cielo aperto che racconta storie di vita, di morte e di rinascita. Con una superficie di circa 330.000 metri quadrati, Staglieno è uno dei cimiteri monumentali più vasti d’Europa, custode di oltre 1800 opere d’arte e circa 10.000 tombe di famiglia.
Un viaggio tra le sculture della memoria
Inaugurato il 1° gennaio 1851, il cimitero è frutto del genio architettonico di Carlo Barabino e del suo allievo Giovanni Battista Resasco. Le loro visioni hanno dato vita a un complesso neoclassico, arricchito nel tempo da gallerie semicircolari e porticati, che ospitano sculture di artisti come Leonardo Bistolfi, Augusto Rivalta e Giulio Monteverde.Ogni statua, ogni monumento funebre, racconta la storia di chi vi riposa, trasformando il dolore della perdita in eterna bellezza.
Personaggi illustri e storie di vita
Passeggiando tra i viali di Staglieno, si incontrano le tombe di figure emblematiche come Giuseppe Mazzini, padre del Risorgimento italiano; Nino Bixio, eroe garibaldino; e Fabrizio De André, poeta e cantautore che ha saputo dare voce agli ultimi. Accanto a loro, riposano Fernanda Pivano, traduttrice che ha portato in Italia l’Antologia di Spoon River, e Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde. Ogni sepoltura è un capitolo di storia, un frammento di cultura che rende Staglieno un luogo di memoria collettiva. friendsofgenoa.org+2Wikipedia+2Wikipedia, l’enciclopedia libera+2
Staglieno e l’Antologia di Spoon River: un legame profondo
Il legame tra Staglieno e l’Antologia di Spoon River è profondo e significativo. Fernanda Pivano, genovese di nascita e sepolta a Staglieno, tradusse l’opera di Edgar Lee Masters, portando in Italia le voci dei defunti di Spoon River. Fabrizio De André, anch’egli genovese e sepolto nello stesso cimitero, si ispirò a queste storie per il suo album “Non al denaro non all’amore né al cielo”, dando nuova vita a quei racconti attraverso la musica. Staglieno diventa così la “Spoon River italiana”, un luogo dove le storie continuano a vivere tra le sculture e i viali alberati.
Innovazione digitale: il Digital Twin di Staglieno
In un’epoca in cui la tecnologia si fonde con la cultura, il Comune di Genova ha avviato un ambizioso progetto di digitalizzazione del cimitero: la creazione di un Digital Twin. Questo gemello digitale permette di esplorare virtualmente Staglieno, offrendo una nuova modalità di fruizione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico. Attraverso rilievi laser scanner e fotografie panoramiche, è stata realizzata una replica fedele del cimitero, accessibile da remoto, che consente di pianificare interventi di restauro e di promuovere il sito a livello internazionale.
Un appello al cuore: vota per Staglieno nei “Luoghi del Cuore” del FAI
Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) ha inserito il Cimitero Monumentale di Staglieno tra i candidati dell’undicesima edizione dei “Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare. Fino alla fine di marzo, è possibile esprimere il proprio voto per sostenere questo straordinario patrimonio. Partecipare è semplice: basta un clic per contribuire alla valorizzazione e alla tutela di Staglieno.

Come votare:
- Visita il sito ufficiale del FAI dedicato ai “Luoghi del Cuore”.
- Clicca su “Vota” e segui le istruzioni per confermare il tuo voto.
Ogni voto è un gesto d’amore verso un luogo che rappresenta non solo la storia di Genova, ma dell’intera nazione.
Sosteniamo insieme Staglieno, affinché continui a raccontare le sue storie alle future generazioni.