POINT Bergamo e sviluppo del territorio

Secondo la definizione dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e della Commissione Europea per Innovazione s’intende “l’implementazione di un prodotto – bene o servizio – o di un processo, nuovo o considerevolmente migliorato, di un nuovo metodo di marketing o di un nuovo metodo organizzativo con riferimento alle pratiche commerciali, al luogo di lavoro o alle relazioni esterne”.

L’arte dell’innovare è, dunque, la capacità d’introdurre nuovi sistemi, processi e metodi di produzione, di lavoro e comunicazione.

Perché l’Innovazione è importante per le aziende?

Per le aziende innovare vuol dire utilizzare la creatività per realizzare qualcosa di nuovo o aggiungere valore all’esistente con uno sguardo sempre vigile e lungimirante sui mutamenti che avvengono nel mercato, nell’ambiente e nei bisogni dei destinatari delle proprie attività.

L’investimento nell’innovazione produce per le aziende un efficace tornaconto in termini di aumento della produttività, scoperta di nuovi mercati, miglioramento delle relazioni e dei contesti lavorativi e sociali.

Perché l’innovazione fa bene ai territori?

Perché favorisce e stimola la crescita di nuove sinergie che si traducono in ricadute positive e crescita sulla struttura stessa dei territori e sul loro sviluppo sociale ed economico.

Tra i territori che promuovono e favoriscono la crescita c’è Dalmine, in provincia di Bergamo.

Dalmine è stato tra i primi comuni in Lombardia ad utilizzare il bando della Regione “10.000 ettari di nuovi boschi e sistemi verdi multifunzionali” creando in una zona a vocazione agricola un bosco urbano con l’impianto di alberi e specie autoctone.

Ma Dalmine è anche la città dove ha sede il Polo per l’innovazione tecnologica della provincia di Bergamo, nel quale sono attive numerose aziende dell’Information Technology.

Cosa sono i Poli d’Innovazione?

I Poli d’Innovazione sono strutture che pianificano, organizzano e promuovono l’innovazione presso imprese, startup innovatrici, organismi di ricerca con l’obiettivo generale di stimolare l’attività innovativa ed incoraggiare l’interazione, lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuire al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese aderenti.

La disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato a favore di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (2006/C 323/01) ha recepito un concetto di Polo di Innovazione nel senso di uno strumento diretto a favorire i processi di innovazione e trasferimento tecnologico al fine di potenziare le capacità produttive ed imprenditoriali del territorio.

 

Cosa fa il Polo per l’innovazione tecnologica della provincia di Bergamo?

Il Point (Polo per l’innovazione tecnologica della provincia di Bergamonasce nel 1996 con il preciso obiettivo di essere uno strumento diretto a promuovere lo sviluppo del territorio.

Il Point è un parco scientifico in cui trovano sede aziende, fra cui Geolander.it, e progetti di ricerca legati alle diverse tematiche dell’innovazione.

Ospita attività universitarie e formative ed ha un’area polifunzionale di oltre 40.000 m2 suddivisi in spazi destinati alle sedi aziendali, laboratori e centri di ricerca.

Le aziende che fanno parte del POINT hanno la possibilità sia di essere interessate in appositi progetti con partner e portatori d’interesse sia di essere collegate con altri Parchi Scientifici e Tecnologici, con le più prestigiose Università italiane e straniere, con autorevoli centri di ricerca e con i principali enti pubblici di riferimento.

Il Point, inoltre, offre alle aziende che ne fanno parte la consulenza strategica ed un costante supporto operativo, logistico ed informatico, svincolando le singole realtà imprenditoriali da tutte le problematiche correlate al facility management e lasciando loro la libertà di concentrarsi sulle rispettive attività.

Il Point, con Bergamo Sviluppo, è socio APSTI, il Network nazionale dei PST (Parchi Sviluppo Tecnologico) nato per sostenere lo sviluppo economico attraverso l’innovazione, a cui aderiscono circa trenta Parchi scientifici italiani.

L’Associazione opera affinché i PST si caratterizzino sempre più come integratori tra i bisogni di crescita innovativa delle imprese, in particolare le micro e piccole, e il patrimonio di conoscenza espresso dai Poli Tecnologici, dalle Università e dai Centri di Ricerca.

Il Point con Bergamo Sviluppo è anche socio IASP – International Association of Science Parks — che rappresenta circa 400 Parchi Scientifici.

Linkografia

POINT: Polo per l’Innovazione Tecnologica della Provincia di Bergamo

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