La Pubblica Amministrazione ha visto nel corso del tempo l’accumularsi di carta e poi quello abnorme di software. Per ridurre la carta ha cercato le vie digitali, ma spesso ha scoperto che anche i software generano accumulo, ritardo e ridondanza sulle scrivanie degli operatori e nei servizi verso i cittadini. 

La PA per gestire funzionalmente i propri servizi si è dotata – mettendo da parte l’esimio faldone – di data center, programmi, banche dati e software calibrati sulla base delle proprie realtà e necessità.

Una via intrapresa correttamente che ha spesso fatto scoprire che il funzionamento della macchina amministrativa richiede, però, una componente altissima di interoperabilità di dati e informazioni non completamente soddisfatta dall’utilizzo delle tecnologie chiuse o comunque onerose da mantenere nel tempo e da aggiornare in funzione dei cambiamenti normativi e di quelli funzionali a vecchi e nuovi servizi.

Si è assistito e si sta assistendo, a ragione, ad un progressivo passaggio dal faldone ai data center per arrivare alla cosiddetta “nuvola pubblica”, ossia la migrazione verso tecnologie e servizi di tipo cloud. 

Per la PA il passaggio al cloud e l’accantonamento dei data center e delle altre strutture fisiche per lo stoccaggio e l’elaborazione di dati rappresenta una rivoluzione non soltanto informatica, ma soprattutto un rinnovamento in termini di efficienza, produttività, sicurezza, interoperabilità e minori costi dell’azione amministrativa.

Ma quali sono le utilità concrete del cloud per la PA?

Avere dati e informazioni disponibili su Cloud Platform vuol dire in termini concreti:

  • Interoperabilità dei dati fra amministrazioni differenti
  • Risparmio e trasparenza sui costi e sull’utilizzo dei servizi
  • Migliore e più ricca offerta di servizi digitali
  • Efficienza nella gestione di soluzioni tecnologiche e servizi digitali
  • Agilità e scalabilità nella gestione delle infrastrutture
  • Sostenibilità ambientale grazie alla dismissione dei data center non adeguati alle normative e/o ai cambiamenti meno funzionali ed al miglioramento dell’efficienza energetica delle infrastrutture
  • Competitività e crescita del Paese con nuove opportunità per il mercato e professionisti 
  • Diritti digitali e accessibilità avanzata per i cittadini

Quali sono le utilità del cloud per i cittadini?

  • Accessibilità mobile ai propri dati e alle proprie esigenze
  • Maggiore offerta dei servizi digitali, qualità e sicurezza degli stessi
  • Servizi più trasparenti, continuativi, affidabili e senza interruzioni 
  • Servizi più fruibili, resi più facili e semplici
  • Sicurezza e rispetto della privacy
  • Garanzia dell’esercizio dei propri diritti digitali

Le imprese nel settore delle tecnologie digitali sono chiamate, soprattutto in questi ultimi 10 anni, ad accompagnare le amministrazioni verso l’adozione di soluzioni in cloud per i propri servizi, aumentando la qualità e la quantità di servizi qualificati.

Geolander.it, brand operativo dell’Azienda Gemmlab, dal 2007 opera nel campo della Digital Geography  con il preciso obiettivo di rendere semplici le operazioni di gestione degli elementi che connotano territori urbani  o extra urbani fornendo agli enti pubblici, privati, aziende ed in generale a tutti i soggetti portatori d’interessi specifici, dati georeferenziati funzionali per la  pianificazione, la manutenzione e la tutela del territorio, la gestione dei servizi, la sicurezza, il miglioramento della qualità della vita, la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e storico.

Geolander.it Portal è la suite digitale che rende agevole per le amministrazioni pubbliche la migrazione al cloud di differenti funzioni aumentando la qualità e la quantità di servizi  utili a gestire il territorio ed a migliorare la vita dei cittadini.

Geolander.it Portal che cos’è?

Geolander.it Portal è una suite digitale 3D totalmente in cloud che permette di gestire ogni informazione geografica e spaziale di un territorio (verde, segnaletica, numeri civici, pubblica illuminazione, catasto strade, arredo urbano, cartellonistica stradale, patrimonio storico e monumentale, ecc.) in interoperabilità digitale protetta. 

Geolander.it Portal riproduce fedelmente ogni dato del mondo reale in quello virtuale in modo da creare una coppia di gemelli (Digital Twin) perfettamente identici.

Geolander.it Portal quindi analizza il territorio in maniera innovativa per pianificarne la gestione e l’organizzazione futura in un’ottica di efficienza dei servizi digitali e risparmio dei costi. Consente di utilizzare un’unica banca dati geografica, alimentata da più strumenti applicativi – web o app mobili – che hanno le funzionalità specifiche richieste all’occorrenza in funzione delle esigenze (catasto, strade, verde, segnaletica, anagrafe ecc.).

Geolander.it Portal è un SAAS (Software As A Service) e consente di operare sul dato a partire da qualsiasi device o all’interno di Cloud Service Provider (CSP) certificato da AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) che ha delineato un percorso di qualificazione per i CSP  della PA affinché le pubbliche amministrazioni possano adottare infrastrutture cloud di qualità e con caratteristiche omogenee.  Ogni dato sensibile è trattato su storage o magazzini center digitali in Italia.

Le funzioni 3D di Geolander.it Portal definiscono un nuovo standard operativo per la PA che non opererà più su una visione ‘piatta’ delle informazioni, ma su una visualizzazione tridimensionale reale del territorio. Questo processo rivoluziona ogni singola azione di gestione, pianificazione e innovazione del territorio permettendo agli operatori di agire in forma visual come su un cruscotto tridimensionale. Se nel passato censire e gestire l’illuminazione pubblica oppure la segnaletica stradale o indicare e migliorare la numerazione civica di una via voleva dire operare con tempi e dati dispersivi con Geolander.it Portal offre, oggi, una suite visiva puntuale e precisa di ogni oggetto. 

L’operatore può agire e consultare l’oggetto e i dati attraverso azioni semplificate operando su immagini e non su cartine o mappe difficilmente comprensibili e  leggibili. 

Si tratta di un avanzamento di avanguardia nelle opportunità di rigenerazione e gestione di ogni città, comune o borgo, ma anche di tutti quegli spazi che vanno organizzati dalla PA con intelligenza e innovazione  (es. porti, patrimonio storico e simili) anche nell’ottica della transizione ecologica e digitale definita dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). 

 

Linkografia

Geolander.it 

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