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	<title>PDND Archives - Geolander</title>
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	<description>Invisible data, visible decisions.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Feb 2026 13:45:50 +0000</lastBuildDate>
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	<title>PDND Archives - Geolander</title>
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		<title>ANNCSU dopo la chiusura, stato della georeferenziazione dei civici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 13:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La chiusura delle finestre di candidatura Avviso Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati &#8211; ANNCSU ”, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, segna un passaggio importante&#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La chiusura delle finestre di candidatura <strong>Avviso Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati &#8211; ANNCSU </strong>”, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, segna un passaggio importante per la digitalizzazione del territorio italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta semplicemente della conclusione di un avviso pubblico, ma dell’avvio di una fase strutturale in cui l’indirizzo – strada e numero civico – diventa definitivamente un dato geospaziale certificato, interoperabile e strategico per la governance del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane (ANNCSU) nasce come archivio di riferimento unico per stradari e numeri civici italiani, alimentato dai Comuni e gestito da Istituto Nazionale di Statistica e Agenzia delle Entrate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell’avviso PNRR erano già presenti circa 28 milioni di numeri civici, conferiti da 7.893 Comuni su 7.896, ma in larga parte privi di georeferenziazione puntuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non era l’esistenza del dato “indirizzo”, ma la sua qualità spaziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Misura ha messo a disposizione 56 milioni di euro per consentire ai Comuni di verificare, bonificare e soprattutto georeferenziare i civici, integrando i flussi attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo nella prima finestra sono state finanziate 2.665 amministrazioni su 2.741 candidature, per quasi 22 milioni di euro, a cui si aggiungono quelle ammesse nella seconda finestra, portando a diverse migliaia i Comuni beneficiari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, dopo la chiusura amministrativa dell’avviso, i dati mostrano un cambio di scala: il Registro nazionale degli indirizzi conta circa 30,2 milioni di codici univoci, di cui 26,5 milioni già associati a coordinate geografiche, con ANNCSU come fonte principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ha reso obbligatorio l’utilizzo di indirizzi validati nell’archivio nazionale anche per le operazioni anagrafiche, eliminando la frammentazione tra stradari comunali e dati di residenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che un cambio di residenza deve corrispondere a un indirizzo validato in ANNCSU, non possono più esistere “indirizzi paralleli” tra anagrafe e stradari e l’indirizzo diventa un <strong>dato unico, interoperabile e verificabile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un salto culturale prima ancora che tecnologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste una classifica ufficiale delle Regioni più virtuose, tutti i Comuni, da grandi a medio-piccoli, hanno colto l’occasione per riordinare in modo strutturale la propria toponomastica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Misura non è ancora conclusa sul piano operativo, ma il salto qualitativo è già evidente. L’indirizzo non è più un semplice dato amministrativo, ma un oggetto spaziale certificato, base per pianificazione urbana, base per integrazione tra anagrafe, catasto, tributi locali e protezione civile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la chiusura dell’Avviso ANNCSU, l’Italia non torna alla situazione precedente, entra in una fase in cui la qualità del dato territoriale diventa infrastruttura permanente e condizione essenziale per governare in modo intelligente lo spazio urbano e il territorio nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sfide ora sono completare l’effettiva georeferenziazione nei Comuni finanziati, mantenere aggiornato il flusso dati tramite PDND ed evitare che ANNCSU diventi un archivio “statico” anziché un’infrastruttura viva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linkografia</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">ANNCSU &#8211; Home</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://geolander.it/anncsu-come-georeferenziare-i-numeri-civici-in-modo-semplice/">ANNCSU, come georeferenziare i numeri civici in modo semplice &#8211; Geolander</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Credits</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Jesus-Vidal-unsplash</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Il comune di Carbone porta i suoi dati geografici nella PDND</title>
		<link>http://geolander.it/il-comune-di-carbone-porta-i-suoi-dati-geografici-nella-pdnd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 10:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondi per i piccoli Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Georeferenzazione]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Carbone, antico borgo lucano, è situato nel territorio ricadente tra due Parchi Nazionali: il Pollino e il Val D’Agri Lagonegrese. Il territorio della Terra di Carbone, scriveva, nel&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Carbone, antico borgo lucano, è situato nel territorio ricadente tra due Parchi Nazionali: il Pollino e il Val D’Agri Lagonegrese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il territorio della Terra di Carbone, scriveva, nel 1601, Paolo Emilio Santoro, Arcivescovo di Urbino, “… <em>fatto a somiglianza di una nave rostrata</em>” è posizionato a 600 metri sul livello del mare a destra del fiume Serrapotamo, in una terra rigogliosa, fertile e ricca di boschi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le particolari condizioni microclimatiche del territorio, caratterizzato da terreni umidi e soffici, su cui insistono querce, castagni e pioppi, costituiscono l’habitat ideale per l’insediamento di un magnifico abitante stagionale: il “tartufo bianco del Serrapotamo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carbone, oltre che per le sue bellezze naturalistiche e culturali legati anche alla presenza dei monaci bizantini, è diventato negli ultimi anni punto di riferimento per i cercatori ed estimatori del prezioso tubero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tartufo è un fungo ipogeo, parola che deriva dal greco antico, significa letteralmente “sotto” (ipo) e “terra” (gea). E’ un fungo che vive in simbiosi con l’apparato radicale di alcuni alberi: aiuta la pianta ad assorbire acqua e minerali dal terreno, mentre la pianta, ricambia il favore, dando al tartufo le sostanze nutritive che esso non sarebbe in grado di produrre da solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comune di Carbone, con visione lungimirante verso nuove forme di gestione del territorio, come tanti altri Comuni montani, ha avviato, in una logica di &#8220;<em>simbiosi innovativa</em>&#8220;, il progetto di riordino della toponomastica del territorio comunale e di <a href="http://geolander.it/perche-mappare-i-numeri-civici/">georeferenzazione</a> dei numeri civici anche all’interno del sistema PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è la PDND?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">Piattaforma Digitale Nazionale Dati</a> è un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed ha come obiettivo quello di <strong>abilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la Pubblica Amministrazione</strong>&nbsp;favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche per dare attuazione al principio europeo del&nbsp;<em>“once-only”</em>, cioè l’inserimento di dati una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire le informazioni che la Pubblica Amministrazione già possiede per accedere a un servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i vari dati che dovranno transitare nella PDND quelli geografici sono tra quelli più utili e importanti per le Pubbliche Amministrazioni poiché sono indispensabili per la programmazione, gestione e valorizzazione territoriale, per le attività di protezione civile, per l’ottimizzazione dei trasporti, dei percorsi dei mezzi di servizio e in generale per l’efficiente funzionamento dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La georeferenziazione dei dati, consentirà anche al Comune di portare, dati certi e autorevoli  all’interno dell’<a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">Archivio Nazionale dei Numeri Civici</a> (ANNCSU) che, dalla data di attivazione, avvenuta nel mese di gennaio 2024, rappresenta la piattaforma di riferimento nazionale degli stradari e dei numeri civici di tutti i Comuni italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’inserimento e l’aggiornamento delle informazioni è di esclusiva competenza dei Comuni che dovranno indicare dati aggiornati, certi e certificati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati geografici del comune di Carbone sono stati raccolti dai veicoli di Geolander.it che con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati (Lidar e AI) hanno percorso le strade pubbliche del Comune, nel pieno rispetto della privacy delle persone, per raccogliere le informazioni necessarie all&#8217;aggiornamento della toponomastica e georeferenzazione dei numeri civici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carbone, come i tanti Comuni che caratterizzano il territorio italiano, mantiene vivo il suo carattere tradizionale, ma arricchendolo di un’autenticità che si apre alla modernità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;innovazione diventa un&#8217;opportunità per valorizzare e gestire in modo funzionale e mirato le risorse del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linkografia</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.comune.carbone.pz.it/vivere_il_comune/vivere_il_comune.html">Comune di Carbone</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anusca.it/geolander/numeri-civici">ANUSCA &#8211; Geolander.it® &#8211; I NUMERI CIVICI</a></p>
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		<item>
		<title>San Teodoro: georeferenziazione smart della toponomastica</title>
		<link>http://geolander.it/san-teodoro-georeferenziazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 14:59:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[gemello digitale]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le ragioni che spingono un sindaco a decidere di aggiornare la toponomastica e i numeri civici del proprio Comune sono molto semplici e sono strettamente legati alla gestione&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le ragioni che spingono un sindaco a decidere di aggiornare la toponomastica e i numeri civici del proprio Comune sono molto semplici e sono strettamente legati alla gestione del territorio e al miglioramento dell&#8217;efficienza dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni la struttura urbana di un Comune subisce spesso cambiamenti importanti e la toponomastica potrebbe diventare obsoleta o non essere più conforme alle normative vigenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sistema di numerazione civica aggiornato e una toponomastica chiara facilitano la fruizione dei servizi da parte dei cittadini e delle istituzioni. Ad esempio, rende più efficiente i servizi postali, il lavoro degli operatori di emergenza e di chiunque debba localizzare specifiche abitazioni o aziende.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento della toponomastica può essere necessario in presenza di cambiamenti demografici, come nuove costruzioni, la creazione di nuove strade o per un progetto più ampio di riqualificazione e di riordino di aree urbane che presuppone numeri civici assegnati in modo logico e coerente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, numeri civici corretti e autorevoli sono necessari per l’integrazione e la gestione con le nuove piattaforme digitali pensate per migliorare la fruibilità dei servizi e semplificare i processi amministrativi: Archivio Nazionale dei Numeri civici (<a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">ANNCSU</a>) e Piattaforma Digitale Nazionale Dati (<a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">PDND</a>).</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esempio del comune di San Teodoro in Sardegna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il comune di San Teodoro, con una visione lungimirante, ha avviato il progetto di riordino della toponomastica del territorio comunale anche all’interno del sistema PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un’<a href="https://santeodoro.estate/sindaca-san-teodoro-rita-deretta">intervista</a> del 2021 la sindaca del comune di San Teodoro, <strong>Rita Deretta</strong>, con avvedutezza, notava che:” <em>non esiste la toponomastica. Oltre ai numeri civici ci sono vie doppie, sbagliate</em>…”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mese di febbraio scorso, su progetto affidato alla Progel del Gruppo Maggioli, il Comune ha iniziato i rilievi 3D del proprio territorio realizzati da <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a> che con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati (Lidar e AI) ha percorso le strade pubbliche del comune, nel pieno rispetto della privacy delle persone, per raccogliere le informazioni necessarie alla creazione del Digital Twin del territorio comunale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I risultati sono: 189 chilometri di strade mappate, 800 GB di dati raccolti ed immagazzinati, circa 60mila foto panoramiche realizzate e 6,5 milioni di punti georeferenziati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prevede la mappatura accurata di tutte le vie, l&#8217;aggiornamento dei dati demografici Istat relativi ai residenti e l&#8217;allineamento con le mappe catastali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’iniziativa ha come obiettivo principale la promozione di uno sviluppo urbanistico ordinato e coerente del Comune, anche attraverso la collaborazione dei cittadini.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La georeferenziazione dei dati consentirà l’integrazione degli stessi all’interno della Piattaforma Nazionale Dati, un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che ha come obiettivo quello di abilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi pubbliche di dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Linkografia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.olbia.it/san-teodoro-ecco-il-geolander-al-via-la-nuova-toponomastica">Olbia.it: San Teodoro, ecco il Geolander: al via la nuova toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://comunesanteodoro.it/it/news/rinnovo-toponomastica-del-comune-di-san-teodoro-conferenza-stampa">Comune di San Teodoro: Rinnovo toponomastica del Comune di San Teodoro – Conferenza stampa</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/09/16/tutto-pronto-per-la-nuova-toponomastica-a-san-teodoro_f718fcd3-9fe2-4e36-8083-f2a1fb5d912f.html">Ansa Sardegna: Tutto pronto per la nuova toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/presentato-a-san-teodoro-il-progetto-di-rilevazione-toponomastica-psqdjnzd">L’Unione Sarda.it news: Presentato a San Teodoro il progetto di rilevazione toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.olbianova.it/san-teodoro-illustrato-il-programma-di-riordino-della-toponomastica/">OlbiaNova.it: San Teodoro. Illustrato il programma di riordino della toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/02/23/uno-scanner-ridisegna-la-toponomastica-a-san-teodoro_d05cc057-b29d-4ad0-8b85-8afd5a29e805.html">Ansa Sardegna: Uno scanner ridisegna la toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.reportsardegna24.it/sardegna/tutto-pronto-per-la-nuova-toponomastica-a-san-teodoro/">Report Sardegna24.it: Tutto pronto per la nuova toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/">L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>
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		<item>
		<title>Ceriano Laghetto presenta il Digital Twin del suo territorio</title>
		<link>http://geolander.it/ceriano-laghetto-presenta-il-digital-twin-del-suo-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 08:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[Digita Twin]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il comune di Ceriano Laghetto, attento alle nuove opportunità di gestione dei servizi ed organizzazione intelligente del territorio, ha deciso di dotarsi di un Digital Twin o gemello&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il comune di Ceriano Laghetto, attento alle nuove opportunità di gestione dei servizi ed organizzazione intelligente del territorio, ha deciso di dotarsi di un Digital Twin o gemello digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ll Digital Twin è una tecnologia innovativa consistente nella riproduzione digitale precisa, dettagliata ed accurata degli elementi di una città o di un territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco, <strong>Roberto Leone Crippa</strong>, presentando ufficialmente il progetto ha sottolineando l’importanza innovativa del progetto che parte da una visione trasversale e lungimirante che ha come punto di riferimento la conoscenza dei dati geografici del proprio Comune quale presupposto essenziale per la pianificazione e la gestione efficiente del territorio e dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevole di tale importanza il Comune ha deciso, pertanto, di dotarsi di un Digital Twin inerente alle banche dati geografiche (numeri civici e grafo stradale) e di renderle interoperabili per creare un ecosistema diretto ad incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, con una importante diminuzione di costi e tempi, all’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (<strong>PDND</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Piattaforma Digitale Nazionale Dati è un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed ha come obiettivo quello di <em>abilitare lo scambio d’informazio</em>ni &nbsp;tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi pubbliche di dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contempo il Comune ha anche georeferenziato i propri numeri civici portando dati certi ed autorevoli anche all’interno dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici (<strong>ANNCSU</strong>) che costituirà, dalla data di attivazione avvenuta nel mese di gennaio 2024, la piattaforma di riferimento nazionale degli stradari e dei numeri civici di tutti i comuni italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati geografici del comune di Ceriano saranno raccolti dai veicoli di Geolander.it che con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati (Lidar e AI) percorreranno le strade pubbliche del comune, nel pieno rispetto della privacy delle persone, per raccogliere le informazioni necessarie alla creazione del Digital Twin.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Linkografia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://primasaronno.it/attualita/mappatura-digitale-per-ceriano-laghetto/">Mappatura digitale per Ceriano Laghetto &#8211; Prima Saronno</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://primamonza.it/attualita/lauto-speciale-che-gira-per-ceriano-e-che-serve-a-mappare-il-territorio/">Ceriano Laghetto: L&#8217;auto speciale che gira per Ceriano e che serve a &#8220;mappare&#8221; il territorio &#8211; Prima Monza</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/">L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/perche-e-necessariai-la-mappa-3d-del-territorio-di-un-comune/">Perché è necessaria la mappa 3D del territorio di un Comune? | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://innovazione.gov.it/argomenti/pdnd/">PDND (innovazione.gov.it)</a></p>
<p>The post <a href="http://geolander.it/ceriano-laghetto-presenta-il-digital-twin-del-suo-territorio/">Ceriano Laghetto presenta il Digital Twin del suo territorio</a> appeared first on <a href="http://geolander.it">Geolander</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo</title>
		<link>http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 10:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Georeferenzazione]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=6796</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici (ANNSCU) è una banca dati interattiva unica per l&#8217;intero territorio nazionale contenente l&#8217;elenco e le denominazioni di tutte le strade e dei numeri&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici (<a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">ANNSCU</a>) è una banca dati interattiva unica per l&#8217;intero territorio nazionale contenente l&#8217;elenco e le denominazioni di tutte le strade e dei numeri civici dei Comuni Italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finalmente cittadini, imprese e&nbsp; Pubbliche Amministrazioni avranno a disposizione uno strumento che consentirà loro di verificare gli indirizzi, i numeri civici e di visualizzarne il posizionamento su una mappa con informazioni fornite, aggiornate e certificate dai Comuni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ANNSCU nasce dalla collaborazione, avviata nel 2010, tra l&#8217;Agenzia delle Entrate, che ne curerà la gestione informatica, lo sviluppo e accessibilità dei servizi e l&#8217;Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) che individua e stabilisce le regole e i criteri, secondo quanto previsto dal Regolamento anagrafico, a cui devono attenersi i Comuni. A tale collaborazione si è aggiunta anche quella dell&#8217;Associazione Nazionale Comuni Italiani (<a href="https://www.anci.it/">ANCI</a>) il cui compito sarà quello di assicurare la collaborazione dei Comuni&nbsp; per la parte relativa all&#8217;indicazione continua di dati corretti, aggiornati e certificati.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è l&#8217;utilità pratica dell&#8217;ANNSCU?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Archivio è, prima di tutto, uno strumento essenziale per facilitare l&#8217;implementazione del <em>censimento permanente </em>della popolazione e delle abitazioni. La necessità di condurre censimenti su base annuale, anziché decennale, ha imposto una riduzione quasi totale dei tempi richiesti per raccogliere i dati relativi agli stradari e agli indirizzi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Archivio determinerà un&#8217;importante risparmio legato soprattutto alle spese che dovevano essere sostenute per i sopralluoghi da effettuare sul territorio ai fini del censimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati presenti nell&#8217;Archivio porteranno, inoltre, ad una riduzione dei costi legati alla loro gestione e fruibilità da parte di cittadini e Pubbliche Amministrazioni anche grazie alla possibilità di renderli interoperabili con le altre banche dati nazionali, quali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr)</li>



<li>la banca dati catastale</li>



<li>le basi dati utilizzate dall’Istat per lo svolgimento del censimento permanente e la produzione di statistiche territoriali</li>



<li>la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Conferimento ed aggiornamento dei dati all&#8217;interno di ANNSCU</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il conferimento dei dati è stato fatto dai Comuni, su richiesta dell&#8217;Istat, sulla base di quelli contenuti all&#8217;interno dei proprio Portali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente sono&nbsp;<strong>7560</strong> i&nbsp;Comuni (95.74% dei Comuni italiani) che hanno completato l&#8217;inserimento delle strade e dei numerici civici nella piattaforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento delle informazioni è di esclusiva competenza dei Comuni che dovranno inserire dati aggiornati e certificati. Eventuali incongruenze tra gli indirizzi presenti negli atti rilasciati dal Comune dopo l&#8217;inserimento all&#8217;interno dell&#8217;ANNCSU dovranno essere segnalati al Comune stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La necessità d&#8217;inserire dati certi e aggiornati mette in evidenza l&#8217;annoso problema dell&#8217;autorevolezza dei numeri civici presenti nei data base dei Comuni. Difatti, molto spesso non c&#8217;è corrispondenza tra i numeri reali e quelli contenuti negli archivi comunali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero civico per essere certo ed autorevole dev&#8217;essere georeferenziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img decoding="async" class="wp-image-7028" style="width: 730px;" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2024/01/christian-stahl-8S96OpxSlvg-unsplash-scaled.jpg" alt="ANNUSCU"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In cosa consiste la georeferenzazione dei numeri civici?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Georeferenziare un numero civico significa associare le coordinate geografiche al punto preciso corrispondente a quel numero civico su una mappa, ossia identificare la posizione esatta di un edificio.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Avere numeri civici georeferenziati e non semplicemente “indicati” significa avere un Comune ordinato ed efficiente capace di offrire una gestione precisa e veloce dei propri uffici (via e numero civico sono le uniche informazioni che si ritrovano presenti in tutti gli archivi comunali come anagrafe, tributi, ufficio tecnico, catasto, ICI) una pianificazione indirizzata dei servizi da offrire alla comunità e dati autorevoli di cui possono servirsi i diversi operatori e professionisti che operano sul territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si pensi ad esempio a chi utilizza le mappe per raggiungere un luogo per prestare soccorso, ai vigili del fuoco, ambulanze, ai corrieri che devono effettuare le consegne, e così via, hanno bisogno di avere un’indicazione certa per arrivare in tempo e non perdersi nella ricerca di numeri sbagliati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti comuni italiani hanno, con visione lungimirante, anticipato gli aspetti positivi che deriveranno dall&#8217;interoperabilità di ANNCSU con la <a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">Piattaforma Digitale Nazionale Dat</a>i sfruttando i fondi stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per georeferenziare i propri numeri civici, facendoli diventare certi ed autorevoli, per poi renderli interoperabili all&#8217;interno delle anzidette Piattaforme.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Linkografia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anusca.it/geolander/numeri-civici">ANUSCA &#8211; Geolander.it® &#8211; I NUMERI CIVICI</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/perche-mappare-i-numeri-civici/">Cosa sono i numeri civici georeferenziati | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/tutte-le-strade-portano-a-roma/">Catasto stradale: tutte le strade portano a Roma? | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/il-comune-di-cogliate-tra-i-primi-in-italia-a-rendere-interoperabili-i-dati-geografici-nella-pdnd/">Il Comune di Cogliate tra i primi in Italia con i dati geografici interoperabili nella PDND | Geolander.it</a></p>
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		<title>Baradili, 79 abitanti, porta i suoi dati geografici nella PDND</title>
		<link>http://geolander.it/baradili-il-comune-piu-piccolo-della-sardegna-porta-i-suoi-dati-geografici-nella-pdnd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2023 06:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[Baradili]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Baradili è un Comune in provincia di Oristano ed è il meno popoloso della Sardegna con solo 78 abitanti. In questi ultimi anni si parla tanto di spopolamento&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.comune.baradili.or.it/it/">Baradili</a> è un Comune in provincia di Oristano ed è il meno popoloso della Sardegna con solo 78 abitanti.</p>
<p>In questi ultimi anni si parla tanto di <a href="http://geolander.it/voglio-solo-un-paese/">spopolamento</a> di borghi e paesi, simposi continui cercano di capirne le cause, quando è evidente, come il sole che sorge ogni mattina, che nella maggior parte dei casi è la mancanza di servizi a determinare nelle persone la convinzione di abbandonare il proprio luogo d’origine.</p>
<p>Baradili, con un meraviglioso territorio ricco di vigneti, oliveti, mandorleti, tradizioni, bellezze naturalistiche e archeologiche ha deciso di sfruttare le opportunità offerte dal PNRR per raccogliere i suoi dati geografici e renderli interoperabili all’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).</p>
<p>La digitalizzazione dei servizi è indispensabile per la pianificazione e gestione corretta del territorio, attività che implicano la partecipazione corale di diversi soggetti spesso chiamati a reperire le informazioni di cui necessitano in una sequenza di comparti stagni con conseguenti ritardi, disservizi e aumenti di costi.</p>
<p>Gli amministratori dei piccoli Comuni hanno una certa riluttanza a capire l’importanza dell’adozione di mappe digitali 3D o, meglio ancora, di Digital Twins per la pianificazione e gestione del proprio territorio. Questo atteggiamento è pienamente giustificato dalla mancanza di un’effettiva conoscenza dei benefici che possono derivare dalla loro utilizzazione, dalla resistenza al cambiamento o dalla carenza di risorse economiche.</p>
<p>In una società, ormai super connessa e tecnologica, è davvero assurdo ed ingiustificato che si continui a parlare di servizi “smart” soltanto ed esclusivamente per le grandi città, come se i piccoli centri fossero figli di un Dio minore.</p>
<p><strong>Perché i dipendenti di un piccolo paese non possono disporre delle stesse tecnologie per gestire il territorio del proprio Comune e offrire ai cittadini servizi più efficienti?</strong></p>
<p>La mappa 3D del territorio comunale offre, ai decisori politici e ai dipendenti preposti ai diversi settori, il grande vantaggio di avere una visualizzazione dettagliata e realistica di ogni singolo elemento del comune in modo da avere a disposizione tutti i dati che consentiranno loro di valutare preventivamente l’impatto delle decisioni sulla pianificazione del territorio, sulla gestione delle emergenze, sull’efficienza dei servizi e sulla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini.</p>
<p>Il 19 Maggio scorso si è chiuso l’Avviso previsto dalla Misura 1.3.1 PDND del PNRR rivolto ai Comuni per ottenere un voucher economico da utilizzare per far transitare i propri dati ed accreditarsi alla <a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">Piattaforma Digitale Nazionale Dati</a> (PDND).</p>
<p>L’obiettivo della piattaforma è quello di a<strong>bilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione</strong> favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche per dare attuazione al principio europeo del <em>“once-only”</em>, cioè l’inserimento di dati una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire le informazioni che la pubblica amministrazione già possiede per accedere a un servizio.</p>
<p>Tra i vari dati che dovranno transitare nella PDND quelli geografici sono tra quelli più utili ed importanti per le pubbliche amministrazioni poiché sono indispensabili per la programmazione e gestione territoriale, per le attività di protezione civile, per l’ottimizzazione dei trasporti, dei percorsi dei mezzi di servizio ed in generale per l’efficiente funzionamento dei servizi pubblici.</p>
<p>Le informazioni geografiche del Comune di Baradili sono state raccolte, con la collaborazione di <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a>, che con strumenti di rilevazione tecnologicamente avanzati ha preventivamente acquisito gli elementi georeferenziati necessari per la realizzazione della banca dati e delle mappe 3D del territorio, da cui estrarre contenuti, oggetti e misurazioni, per poi realizzare il sistema (API) e rendere interoperabili le informazioni rilevate all’interno della PDND.</p>
<p>Il Comune di Baradili ha sfruttato l’occasione offerta dal PNRR e dopo aver creato le banche dati e costruito il sistema per renderle interoperabili ha compiuto, con lungimiranza, il primo passo per creare un ecosistema diretto ad incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, migliorare le infrastrutture, ridurre la richiesta di dati al cittadino e creare nuove opportunità di partecipazione e sviluppo.</p>
<p>Baradili è un esempio virtuoso anche per gli altri piccoli Comuni su come si possa cambiare atteggiamento e guardare in ottica “smart e <a href="http://geolander.it/la-citta-saggia/">saggia</a>” l’organizzazione dei servizi e del proprio territorio.</p>
<p>Linkografia</p>
<p><a href="http://geolander.it/utilita-del-digital-twin-nella-gestione-amministrativa-e-territoriale-dei-piccoli-comuni-e-delle-citta-rassegna-stampa-geolander-it/">Utilità del Digital Twin nella gestione amministrativa e territoriale dei piccoli comuni e delle città: rassegna stampa Geolander.it | Geolander.it</a></p>
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		<title>Comune di Spirano: gestione innovativa dei servizi e PDND</title>
		<link>http://geolander.it/comune-di-spirano-gestione-innovativa-dei-servizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 09:03:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Spirano]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione della PA]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel prossimo futuro tra i dati che saranno più utilizzati, come suggeriscono molti studi, ci sono certamente quelli geografici e di posizione. I dati geografici sono indispensabili per&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel prossimo futuro tra i dati che saranno più utilizzati, come suggeriscono molti studi, ci sono certamente quelli geografici e di posizione.</p>
<p>I dati geografici sono indispensabili per affrontare le opportunità emergenti nei settori dell&#8217;innovazione applicata alla pianificazione del territorio, della tecnologia utilizzata per la gestione dei servizi, della tutela dell’ambiente ed in generale di ogni ambito che riguarderà la società nel prossimo futuro.</p>
<p><a href="https://www.comune.spirano.bg.it/">Spirano</a>, comune situato nella pianura bergamasca, a circa 12 chilometri da Bergamo, consapevole dell’importanza che le informazioni geografiche hanno per l’organizzazione precisa del territorio comunale, per la qualità della vita dei propri cittadini e per l’efficienza dei servizi pubblici ha avviato un percorso innovativo di gestione partendo dalla georeferenziazione dei propri numeri civici e del grafo stradale per arrivare ad un processo di condivisione digitale all’intero della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).</p>
<p>La <a href="https://www.anusca.it/geolander/numeri-civici">georeferenziazione dei numeri civici</a> consiste nell’associare coordinate geografiche a ciascun numero civico all’interno del territorio comunale. In tal modo, ogni immobile avrà un civico perfettamente corrispondente alla sua precisa collocazione fisica.</p>
<p>Per il sindaco del comune di Spirano, Yuri Grasselli, avere numeri civici georeferenziati, oltre che adempiere ad un obbligo di legge, vuol dire &#8220;<em>garantire una <a href="http://geolander.it/perche-gli-amministratori-devono-fare-la-mappa-3d-del-proprio-comune-per-gestire-i-servizi/">gestione più efficace del territorio</a> e dei servizi comunali, dalla pianificazione urbana alla individuazione e miglioramento dei servizi da offrire alla comunità ed ai diversi operator</em>i&#8221;.  Si pensi, ad esempio, all’importanza che un civico riveste per le situazioni di emergenza, come le ambulanze, la polizia, i vigili del fuoco. La possibilità di raggiungere rapidamente la posizione esatta, senza perdersi per altre strade, può significare salvare vite umane.</p>
<p>Le informazioni geografiche sono state raccolte, con la collaborazione di <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a>, che con l’utilizzo di strumenti di rilevazione tecnologicamente avanzati, ha non soltanto acquisito i dati georeferenziati necessari per la realizzazione della banca dati e delle mappe 3D del territorio da cui estrarre contenuti, oggetti e misurazioni, ma ha anche creato il sistema (API) per rendere interoperabili gli anzidetti dati all’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati.</p>
<p>La <strong><a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">PDND</a> </strong>è un progetto previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con l’obiettivo di abilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche.</p>
<p>Con la PDND si è dato attuazione al principio europeo del “once-only”, cioè l’inserimento d’informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la pubblica amministrazione già possiede per accedere a un servizio. Tra questi anche quelli geografici.</p>
<p>Spirano è una località, che tra chiese, piazze e torri, conserva ancora il suo carattere tradizionale, ma con un’autenticità che guarda alla modernità ed alle innovazioni come ulteriori strumenti per valorizzare e gestire nel migliore dei modi le risorse del suo territorio.</p>
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		<item>
		<title>Comune di Carpenedolo docet: gestione innovativa dei servizi</title>
		<link>http://geolander.it/gestione-innovativa-e-interoperabilita-dei-dati-il-comune-di-carpenedolo-docet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 06:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interoperabilità dati]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un Comune lungimirante che ha a cuore lo sviluppo integrale del proprio territorio e la gestione efficiente dei servizi nell’interesse dei cittadini e degli operatori è fortemente consapevole&#8230;</p>
<p>The post <a href="http://geolander.it/gestione-innovativa-e-interoperabilita-dei-dati-il-comune-di-carpenedolo-docet/">Comune di Carpenedolo docet: gestione innovativa dei servizi</a> appeared first on <a href="http://geolander.it">Geolander</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un Comune lungimirante che ha a cuore lo sviluppo integrale del proprio territorio e la gestione efficiente dei servizi nell’interesse dei cittadini e degli operatori è fortemente consapevole di quanto siano importanti i dati geografici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.comune.carpenedolo.bs.it/">Comune di Carpenedolo</a>, in provincia di Brescia, con uno sguardo rivolto verso tutto ciò che vuol dire innovazione applicata alla gestione dei servizi e del territorio ha cominciato a raccogliere e valorizzare gli elementi geografici del proprio Comune che sono funzionali all’anzidetto scopo con l’ulteriore obiettivo di renderli interoperabili all’interno della Piattaforma Nazionale Dati (PDND).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro pensato e voluto, con una visione acuta e intuitiva di gestione della &#8220;res pubblica&#8221;, dal sindaco <strong>dott. Stefano Tramonti</strong> è stato avviato con la collaborazione di <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a> che, oltre ad occuparsi concretamente della raccolta dei dati, ha come missione, attraverso lo studio e la cultura del territorio, quella d’indicare ai decisori pubblici e privati le varie modalità in cui ogni singola informazione può essere opportunamente utilizzata per una pianificazione e gestione strutturale che sia visionaria ed efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il Comune di Carpenedolo avere dati geografici georefenziati vuol dire innanzitutto ottimizzare le proprie risorse in modo efficiente tra i vari settori, migliorare lo sviluppo, la pianificazione e la gestione urbana in chiave di sostenibilità ed efficienza, ma soprattutto garantire ai cittadini ed agli operatori che svolgono la loro attività all’interno del paese servizi migliori e trasparenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verde pubblico, caditoie e tombini, segnaletica, numeri civici sono alcuni dei dati geografici che nella loro semplicità hanno la forza di coinvolgere la vita ordinaria dei cittadini. Si pensi, ad esempio, a quanto possa essere importante un <a href="http://geolander.it/numeri-civici-diritti-ed-obblighi-dei-cittadini-e-della-pubblica-amministrazione/">numero civico</a> che, se impreciso e non autorevole, ha la forza di condizionare, in negativo, la vita dei cittadini, dalla semplice consegna di un pacco alle situazioni d’emergenza oppure, se certo, può condizionarla positivamente per la programmazione dei servizi che il Comune deve offrire alla comunità: dove aprire una scuola, un centro per anziani, ecc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La interoperabilità dei dati all’interno della <a href="http://geolander.it/perche-gli-amministratori-devono-fare-la-mappa-3d-del-proprio-comune-per-gestire-i-servizi/">Piattaforma Digitale Nazionale Dati</a> (PDND) consente, inoltre, di rendere concreto il principio europeo del “once-only”, cioè l’inserimento di informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la pubblica amministrazione già possiede per accedere a un servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più precisamente, la PDND è stata istituita con l’articolo 50-ter, comma 2 del Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale ed è un progetto previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con il preciso scopo di abilitare, attraverso l’anzidetta Piattaforma, lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i Comuni avranno l’obbligo di far transitare i propri dati all’interno di questa Piattaforma, alcuni, come Carpenedolo, hanno già realizzato il lavoro propedeutico e stanno provvedendo a rendere il proprio Comune partecipe della rivoluzione digitale che ha investito la Pubblica Amministrazione negli ultimi anni.</p>
<p>The post <a href="http://geolander.it/gestione-innovativa-e-interoperabilita-dei-dati-il-comune-di-carpenedolo-docet/">Comune di Carpenedolo docet: gestione innovativa dei servizi</a> appeared first on <a href="http://geolander.it">Geolander</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cogliate, il primo comune, con i dati geografici nella PDND</title>
		<link>http://geolander.it/il-comune-di-cogliate-tra-i-primi-in-italia-a-rendere-interoperabili-i-dati-geografici-nella-pdnd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 06:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[Cogliate]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione PA]]></category>
		<category><![CDATA[PA Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=6445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cogliate è un comune di 8.462 abitanti situato nella provincia di Monza e Brianza all’interno del magnifico Parco delle Groane. Percorrendo le strade del paese arrivati in via&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cogliate è un comune di 8.462 abitanti situato nella provincia di Monza e Brianza all’interno del magnifico Parco delle Groane.</p>
<p>Percorrendo le strade del paese arrivati in via Cardinal Minoretti, 35, all’angolo con via Garibaldi, si incontra la splendida e particolarissima “Casa Torre”.  In via IV Novembre, di fronte al civico 29, è possibile ammirare il “<strong>Pozzo detto di Sotto</strong><strong>”.  </strong>Mentre in via IV Novembre, 31 c’è l’antico “<strong>Palazzo Rovelli</strong><strong>”,</strong> risalente al Seicento.</p>
<p>E così tra civici, toponomastica e strade è possibile fare la conoscenza di ville e palazzi storici affascinanti ed interessanti.</p>
<p>Dagli inizi del mese di settembre i dati geografici del Comune di Cogliate sono attivamente interoperabili all’interno della <strong>PDND</strong> (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) attraverso l’esperienza e il lavoro svolto sul territorio da <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a> che ha realizzato i rilievi  cinematici territoriali e le cosiddette API (Interfaccia di programmazione delle applicazioni) per la portabilità dei dati.</p>
<p><strong>Cos’è la PDND?</strong></p>
<p>La Piattaforma Digitale Nazionale Dati, istituita con l’articolo 50-ter, comma 2 del Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale, è un progetto previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).</p>
<p>Obiettivo della Piattaforma è quello di &#8220;<em>abilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche&#8221;.</em></p>
<p>Attraverso la PDND si è voluto rendere concreto il principio europeo del “once-only”, cioè l’inserimento di informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la pubblica amministrazione già possiede per accedere a un servizio.</p>
<p>Tra i vari dati che devono transitare nella PDND ci sono anche quelli geografici.</p>
<p><strong>Perché il dato geografico è importante per i Comuni tanto da prevederne l’inserimento nella PDND?</strong></p>
<p>I dati geografici sono certamente tra le informazioni più utili ed importanti per le pubbliche amministrazioni poiché sono indispensabili per la programmazione e gestione territoriale, per le attività di protezione civile, per l’ottimizzazione dei trasporti, dei percorsi dei mezzi di servizio ed in generale per l’efficiente funzionamento dei servizi pubblici.</p>
<p>Per un Comune digitalizzare i propri dati geografici vuol dire conseguire il risultato di una gestione efficiente con una potente diminuzione di costi e tempi in tutte le successive attività di pianificazione, previsione, analisi, monitoraggio e azione.</p>
<p>I dati digitalizzati e contenuti in un Digital Twin offrono agli amministratori il grande vantaggio di avere una visualizzazione dettagliata e realistica di ogni singolo elemento del territorio in modo da avere a disposizione una serie di elementi che gli consentiranno di valutare preventivamente l’impatto delle loro singole decisioni sulla pianificazione del territorio, sulla gestione delle emergenze, sull’efficienza dei servizi e sulla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini.</p>
<p>Si pensi al verde pubblico, alle caditoie e tombini, alla segnaletica, alla cartellonistica e ad ogni altro elemento che coinvolga la vita ordinaria dei cittadini come, ad esempio, il semplice numero civico. Molti, difatti, ignorano l’importanza che un civico corretto e georeferenziato possa avere nella gestione e programmazione dei servizi e delle attività da offrire ai cittadini, dall’apertura di nuove scuole, alla creazione di parchi o centri per l’assistenza sanitaria.</p>
<p>Il Comune di Cogliate diligentemente ha colto l’occasione e ha cominciato a creare e valorizzare le proprie banche dati geografiche per renderle interoperabili compiendo, in tal modo, il primo passo per creare un ecosistema diretto ad incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa.</p>
<p>Una buona pratica da prendere come esempio perché, con lungimiranza, i decisori di Cogliate hanno dimostrato che la gestione digitalizzata e “smart” di un territorio non è qualcosa ad appannaggio esclusivo delle sole e cosiddette “smart cities”, ma può tornare utile anche ai Comuni di piccole e medie dimensioni.</p>
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		<title>Perché è necessaria la mappa 3D del territorio di un Comune?</title>
		<link>http://geolander.it/perche-e-necessariai-la-mappa-3d-del-territorio-di-un-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 04:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione PA]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri civici georeferenziati]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella pianificazione e gestione di territori e servizi quante decisioni sono basate su dati reali? Molti amministratori, a diversi livelli, manifestano una certa resistenza a capire l’importanza dell’adozione&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nella pianificazione e gestione di territori e servizi quante decisioni sono basate su dati reali?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti amministratori, a diversi livelli, manifestano una certa resistenza a capire l’importanza dell’adozione di mappe digitali 3D o meglio ancora di un <a href="http://geolander.it/digital-twin-o-gemello-digitale/">Digital Twin</a> per la programmazione del proprio territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo cercato di capirne le motivazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>forse la mancanza di conoscenza delle nuove tecnologie e dei benefici che possono derivarne dal loro utilizzo e la errata convinzione che riguardino soltanto le città che hanno l’ambizione di voler diventare smart e non <a href="http://geolander.it/la-citta-saggia/">città sagge;</a></li>



<li> forse le limitazioni finanziarie e la necessità di destinare le risorse ad altre priorità;</li>



<li>forse, semplicemente, la resistenza al cambiamento e, quindi, la riluttanza ad adottare nuovi approcci nella gestione dei servizi e pianificazione del territorio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là di quelle che possono essere le concrete ragioni, una cosa è certa: occorre educare gli amministratori sulle potenzialità delle mappe 3D e del Digital Twin facendo conoscere i benefici anche attraverso gli usi che ne hanno già fatto altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La digitalizzazione della gestione dei servizi è un procedimento corale che coinvolge i diversi soggetti che partecipano alla realizzazione di uno specifico obiettivo di lavoro e ha come risultato pratico una gestione efficiente e una potente diminuzione di costi e tempi in tutte le successive attività di previsione, analisi, monitoraggio e azione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I servizi che possono essere gestiti attraverso l’utilizzo di un Digital Twin sono i sevizi ordinari che hanno davvero poco di smart.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si pensi al verde pubblico, alle caditoie e tombini, alla segnaletica, alla cartellonistica e ad ogni altro elemento che coinvolga la vita ordinaria dei cittadini come, ad esempio, il semplice <a href="http://geolander.it/perche-mappare-i-numeri-civici-utilita-pubblica-e-privata-dei-numeri-civici-georeferenziati/">numero civico</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti ignorano l’importanza che un civico corretto possa avere nella programmazione dei servizi e delle attività da offrire ai cittadini, ad esempio l’apertura di nuove scuole, la creazione di parchi o centri per l’assistenza sanitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mappa 3D del proprio Comune offre agli amministratori il grande vantaggio di avere una visualizzazione dettagliata e realistica di ogni singolo elemento del territorio in modo da avere a disposizione una serie di elementi che gli consentiranno di valutare preventivamente l’impatto delle loro singole decisioni sulla pianificazione del territorio, sulla gestione delle emergenze, sull’efficienza dei servizi e sulla partecipazione dei cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 19 Maggio scorso si è chiuso l&#8217;Avviso previsto dalla Misura 1.3.1 PDND del PNRR rivolto ai Comuni per ottenere un voucher economico da utilizzare per far transitare i propri dati ed accreditarsi alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) entro il 30/09/2023, così come imposto dal D.L. 22/09/2022, la cui mancata ottemperanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dagli artt. 18-bis e 50-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Che cos&#8217;è la PDND?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> PDND, </strong>istituita con l’articolo 50-ter, comma 2 del Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale, è un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) curato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da PagoPA spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo della piattaforma è quello di abilitare lo scambio d&#8217; informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso la PDND si è voluto rendere concreto il principio europeo del “o<em>nce-only</em>”, cioè l’inserimento d&#8217; informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la pubblica amministrazione (PA) già possiede per accedere a un servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i vari dati quelli geografici sono certamente tra le informazioni più utili e importanti per la PA poiché sono indispensabili per la programmazione e gestione territoriale, per le attività di protezione civile, per l&#8217;ottimizzazione dei trasporti, dei percorsi dei mezzi di servizio e in generale per l&#8217;efficiente funzionamento dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa Misura rappresenta per i Comuni che hanno risposto all’Avviso un’importante occasione per cominciare a creare e valorizzare le proprie banche dati, vale a dire tutte quelle informazioni essenziali (numeri civici, toponomastica, verde pubblico, ecc.) relative alla distribuzione dei vari elementi sul territorio la cui conoscenza è indispensabile per sviluppare politiche pubbliche indirizzate a migliorare l’efficienza delle infrastrutture, la partecipazione dei cittadini e lo sviluppo sostenibile del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver creato le <a href="#_top">banche dati</a> e costruito il sistema per renderle interoperabili ogni PA ha compiuto il primo passo per creare un ecosistema diretto ad incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre la richiesta di dati al cittadino e creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Si suole dire che bisogna approfittare di ogni occasione, perché non sappiamo se ci sarà una seconda possibilità.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso di questa Misura le occasioni sono state tre. Nella terza (ed ultima) finestra temporale dell’Avviso sono pervenute n. 558 candidature di Soggetti Attuatori in Area SUD e n. 1.601 candidature dell&#8217;Area ALTRO.</p>
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