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	<title>geolander.it Archives - Geolander</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 05 Dec 2025 11:00:13 +0000</lastBuildDate>
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	<title>geolander.it Archives - Geolander</title>
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		<title>ANNCSU, come georeferenziare i numeri civici in modo semplice</title>
		<link>http://geolander.it/anncsu-come-georeferenziare-i-numeri-civici-in-modo-semplice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 08:45:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per i Comuni italiani, l’adesione all’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU), finanziata dal PNRR, è molto più di un adempimento amministrativo: è un’occasione storica per abbracciare la trasformazione digitale, semplificare i processi amministrativi e costruire una Pubblica Amministrazione più efficiente, interconnessa e orientata al futuro...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per i Comuni italiani, l’adesione all’<strong>Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU)</strong>, <a href="https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a01bU00000FnKS8QAN#ultimi-aggiornamenti">finanziata dal PNRR</a>, è molto più di un adempimento amministrativo: è un’occasione storica per abbracciare la trasformazione digitale, semplificare i processi amministrativi e costruire una Pubblica Amministrazione più efficiente, interconnessa e orientata al futuro.</p>



<p>In questa sfida complessa,&nbsp;<strong>Geolander.it</strong>&nbsp;è il partner tecnologico che trasforma un obbligo normativo in un’opportunità.</p>



<p>Grazie ad <strong>API </strong>già operative, guide dettagliate e un servizio “senza stress” per dipendenti e amministratori, Geolander.it affianca i Comuni in ogni fase del percorso, assicurando efficienza e sicurezza.</p>



<p><strong>Perché l’ANNCSU è un pilastro della trasformazione digitale?</strong></p>



<p>L’ANNCSU è nato nel 2010 per supportare il quindicesimo censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Sin dal suo avvio, l’ISTAT ha coinvolto i Comuni italiani affinché popolassero la banca dati attraverso canali telematici dedicati.</p>



<p>Oggi questa infrastruttura digitale rappresenta un archivio nazionale unico, che raccoglie e unifica stradari e numeri civici di quasi 7.900 Comuni italiani, un’infrastruttura dati nazionale organizzata, trasparente e aggiornabile nel tempo.</p>



<p>Gli obiettivi principali sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Creare un riferimento nazionale unico</strong>: l’ANNCSU è l’archivio ufficiale contenente stradari e numeri civici di tutti i Comuni, concepito per diventare il riferimento nazionale per questi dati comunali.</li>



<li><strong>Supportare il censimento permanente</strong>: l’archivio nasce come strumento indispensabile per il nuovo censimento annuale della popolazione e delle abitazioni condotto da ISTAT.</li>



<li><strong>Abilitare l’interoperabilità</strong>: i dati di ANNCSU sono destinati a dialogare in tempo reale con le banche dati più importanti in Italia e in Europa, come l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), il Catasto e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).</li>



<li><strong>Realizzare il principio “Once Only”</strong>: garantire ai Comuni l’utilizzo e l’aggiornamento di dati georeferenziati per evitare disallineamenti, massimizzare la fruibilità delle informazioni e lavorare senza ridondanza, semplificando il dialogo con i cittadini.</li>
</ul>



<p>Da oltre due anni, Geolander.it ha sviluppato e reso disponibili <strong>API </strong>specifiche per comunicare con la <strong>Piattaforma Digitale Nazionale Dati</strong> e integrare direttamente i dati georeferenziati dei Comuni con l’ANNCSU.</p>



<p>Geolander.it ha già predisposto tutti gli elementi formali, tecnici e operativi per portare ogni Comune ad essere seguito nell’intero processo di georeferenziazione dei numeri civici eliminando ogni elemento di complessità per gli uffici comunali preposti.</p>



<p>Di fatto, le società di geomatica in Italia ovvero non software house o società tecnologiche generiche, ma quelle che si occupano di geografia digitale applicata sono gli interlocutori giusti, con competenze specifiche, in grado di sviluppare soluzioni complete che non richiedono ulteriori appoggi o sistemi esterni.</p>



<p>Le soluzioni generiche o approcci multi-service mettono gli Uffici comunali in condizione di doversi districare fra applicativi e software che richiedono competenze ed integrazioni.</p>



<p>Pertanto, il nostro consiglio è quello di affidarsi con cura a società di geomatica e di geografia digitale con soluzioni già attive e operative (API) nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).</p>



<p>I dati presenti ad oggi su ANNCSU non presentano l’informazione della georeferenziazione. Scopo dell’Avviso è quello di garantire a tutti i Comuni italiani il conferimento dei dati georeferenziati relativi a tutti i numeri civici di propria competenza.</p>



<p>Grazie all’Avviso i Comuni potranno quindi verificare ed eventualmente integrare l’attuale lista di strade e numeri civici presenti in ANNCSU, nonché, tramite la PDND, inviare ad ANNCSU la lista dei civici georeferenziati.</p>



<p>Per farlo potranno candidarsi su PA digitale 2026 fino al 15 settembre 2025 (Fonte:&nbsp;<a href="https://innovazione.gov.it/notizie/articoli/pubblicato-l-avviso-pnrr-per-l-aggiornamento-dei-numeri-civici-dei-comuni/">Avviso PNRR per l’aggiornamento dei numeri civici dei Comuni</a>).</p>



<p>Se desideri un percorso senza complessità per sfruttare questa opportunità di georeferenziare i Numeri civici in ANNCSU, richiedi pure il nostro supporto.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Contatta Geolander.it</h5>



<p><strong>Chiama al nostro numero: 049 799 1357</strong></p>



<p><strong>Invia direttamente un tuo messaggio e-mail a:&nbsp;info@geolander.it</strong></p>



<p><strong>Su LinkedIn connettiti alla nostra&nbsp;</strong><a href="https://www.linkedin.com/company/geolander-it"><strong>Pagina Geolander.it</strong></a></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Linkografia sui Numeri civici</strong></p>



<p><a href="http://geolander.it/il-comune-di-cogliate-tra-i-primi-in-italia-a-rendere-interoperabili-i-dati-geografici-nella-pdnd/">Cogliate, il primo comune, con i dati geografici nella PDND | Geolander.it</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/">L’Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>



<p><a href="https://www.anusca.it/geolander/numeri-civici">ANUSCA – Geolander.it® – I NUMERI CIVICI</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/perche-mappare-i-numeri-civici/">Cosa sono i numeri civici georeferenziati | Geolander.it</a></p>
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		<title>Smart Land Now 2025</title>
		<link>http://geolander.it/smart-land-now-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 17:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 17 giugno 2025, Milano ospiterà Smart Land Now, l’evento che da nove edizioni rappresenta un punto di riferimento per le amministrazioni locali, le aziende tecnologiche e i professionisti dell’innovazione applicata ai territori.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>17 giugno 2025</strong>, Milano ospiterà&nbsp;<a href="https://www.smartlandnow.it/"><strong>Smart Land&nbsp;</strong></a><strong>Now</strong>, l’evento che da nove edizioni rappresenta un punto di riferimento per le amministrazioni locali, le aziende tecnologiche e i professionisti dell’innovazione applicata ai territori.</p>



<p>Organizzato dalla&nbsp;<strong>Fondazione Cluster Smart Cities &amp; Communities della Regione Lombardia</strong>, in collaborazione con&nbsp;<strong>Innovabilify</strong>, l’iniziativa si terrà negli spazi del&nbsp;<strong>MIND – Milano Innovation District</strong>, nell’ex area Expo, e offrirà una giornata di conferenze, networking e confronto operativo sulle sfide del futuro.</p>



<p><strong>Cos’è una Smart Land?</strong></p>



<p><em>Smart Land</em>, letteralmente, significa “territorio intelligente”. Ma è molto più di una definizione: è una visione.</p>



<p>È un modello territoriale che mira a integrare&nbsp;<strong>innovazione, inclusione sociale, creatività, accessibilità e sostenibilità</strong>&nbsp;per aumentare l’attrattività e la competitività dei luoghi. Un’idea di sviluppo che coniuga la qualità della vita dei cittadini con l’efficienza dei servizi pubblici, la valorizzazione del patrimonio e la fruibilità dell’ambiente urbano, rurale, storico e architettonico.</p>



<p>In questo contesto,&nbsp;<strong>Smart Land Now</strong>&nbsp;è l’occasione per discutere, condividere e promuovere&nbsp;<strong>soluzioni digitali concrete</strong>, capaci di guidare le trasformazioni in atto nelle città e nei territori.</p>



<p><strong>Geolander.it protagonista con il progetto del Comune di Mira</strong></p>



<p>Anche quest’anno,&nbsp;<strong>G</strong>eolander.it, partecipa attivamente come relatore nella sessione&nbsp;<strong>“Innovazione digitale e GIS per governare meglio”</strong>, in programma alle ore 14:00.</p>



<p>Durante l’incontro verrà presentato il progetto sviluppato per il&nbsp;<strong>Comune di Mira (VE)</strong>, una best practice nel campo della&nbsp;<strong>digitalizzazione territoriale</strong>.</p>



<p>Un lavoro che dimostra come le tecnologie GIS e i&nbsp;<strong>Digital Twin</strong>&nbsp;possano diventare strumenti fondamentali per la&nbsp;<strong>governance, la programmazione urbanistica e la gestione dei servizi pubblici</strong>, anche in contesti complessi come quello lagunare.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<p><strong>I temi al centro del dibattito</strong></p>



<p>Smart Land Now 2025 affronterà tematiche chiave per chi si occupa di trasformazione digitale e sostenibilità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Intelligenza Artificiale e Digital Twins per la pianificazione urbana</li>



<li>Geolocalizzazione e infrastrutture digitali</li>



<li>Gestione intelligente delle risorse idriche</li>



<li>Risparmio energetico e transizione ecologica</li>



<li>Rigenerazione urbana e smart building</li>



<li>Territori sostenibili, inclusivi ed efficienti</li>
</ul>



<p>La giornata sarà arricchita dalla presenza di oltre&nbsp;<strong>60 speaker</strong>, esperti e rappresentanti istituzionali, e da momenti dedicati a&nbsp;<strong>tavoli di lavoro riservati alla Pubblica Amministrazione e ai partner</strong>, per facilitare lo scambio di esperienze e l’adozione di modelli replicabili.</p>



<p><strong>Perché partecipare?</strong></p>



<p>Partecipare a Smart Land Now significa&nbsp;<strong>guardare al futuro dei territori con occhi nuovi</strong>. È l’occasione per conoscere&nbsp;<strong>best practice italiane ed europee</strong>, scoprire tecnologie all’avanguardia e confrontarsi su come migliorare la qualità della vita nelle città e nelle comunità locali, grazie all’integrazione di dati, strumenti digitali e processi innovativi.</p>



<p>L’innovazione è un abito su misura, cucito sulle esigenze del territorio.</p>



<p><strong>Linkografia</strong></p>



<p><a href="http://geolander.it/mira-e-il-gemello-digitale-innovazione-al-servizio-del-territorio/">Mira e il suo gemello digitale: l’innovazione a servizio del territorio lagunare | Geolander.it</a></p>
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		<item>
		<title>Premio di Laurea BCC Veneta 2024</title>
		<link>http://geolander.it/premio-di-laurea-bcc-veneta-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 09:17:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Persone e geografia]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) ha inserito il Cimitero Monumentale di Staglieno tra i candidati dell'undicesima edizione dei "Luoghi del Cuore", il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare. Fino alla fine di marzo, è possibile esprimere il proprio voto per sostenere questo straordinario patrimonio. Partecipare è semplice: basta un clic per contribuire alla valorizzazione e alla tutela di Staglieno.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palazzo Bo, Padova.</strong>&nbsp;Nella suggestiva cornice storica dell’Università di Padova, si è tenuta la cerimonia di premiazione della terza edizione del&nbsp;<em>Premio di Laurea BCC Veneta 2024</em>, dedicato alle migliori tesi incentrate sugli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dal Credito Cooperativo, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.</p>



<p>C’è una bellezza silenziosa nei gesti di chi sceglie di prendersi cura del tempo, dello spazio, delle persone. E anche del territorio.</p>



<p>Lo sa bene&nbsp;<strong>Filippo Scalabrin</strong>, giovane talento oggi nel team di&nbsp;<strong>Geolander.it</strong>, che ha ricevuto il&nbsp;<em>Premio di Laurea BCC Veneta 2024</em>, Terza edizione 2024, conferito alle otto migliori tesi inerenti agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dal Credito Cooperativo, in linea con quelli stabiliti dall’ONU nell’ambito dell’Agenda 2030, con ricadute e impatto nei territori in cui opera la Banca di Credito Cooperativo del Veneto.</p>



<p>Filippo è stato premiato per la sua tesi intitolata&nbsp;<em>“Modelli statistici per dati meteorologici”</em>. Un lavoro che esplora strumenti e tecniche di analisi statistica applicati ai dati meteorologici, particolarmente rilevanti nel contesto attuale di cambiamento climatico.</p>



<p>Un lavoro che parla di dati, ma anche di futuro. E di responsabilità.</p>



<p>“<em>Studiare i dati meteorologic</em>i – racconta Filippo –&nbsp;<em>non è solo un esercizio matematico. È un modo per ascoltare quello che il clima ci sta dicendo. E trovare risposte che ci aiutino a proteggere ciò che abbiamo di</em>&nbsp;<em>più prezioso: il nostro territorio”.</em></p>



<p><em>Oggi, quel sapere vive ogni giorno nella sua attività in Geolander.it. Un’azienda che, proprio come lui, crede nella&nbsp;<strong>cura del territorio</strong>&nbsp;come missione concreta</em>.</p>



<p>«<em>Lavorando in&nbsp;</em>Geolander.it posso cercare di applicare nel concreto quanto ho approfondito durante la tesi, ma non solo.</p>



<p><em>La conservazione e la gestione intelligente del patrimonio territoriale, due importanti focus di Geolander.it, passano anche per un’attenta analisi dei fattori climatici e meteorici che impattano su un territorio, e che hanno ripercussioni, ad esempio, sullo stato delle caditoie, sulla copertura vegetativa e sulle isole di calore.</em></p>



<p><em>L’integrazione dei cosiddetti “big data” con i dati prodotti dai rilievi Geolander.it può, inoltre, permettere di gestire i flussi veicolari in ingresso e in uscita da una città, o di monitorare la qualità dell’aria in punti strategici dell’abitat</em>o.</p>



<p><em>Perché, un po’ come per il ritratto dell’anatomista Giovanni Battista Morgagni, recentemente restaurato e che osserva nella Sala di laurea di Medicina, anche i territori hann<strong>o bisogno di attenzione, di manutenzione e – quando serve – di rinascita</strong></em><strong>”</strong>.</p>



<p>E dietro ogni dato, ogni analisi, ogni modello, c’è una persona che osserva, interpreta e agisce. Oggi quella persona si chiama Filippo.</p>



<p><strong>A&nbsp;</strong>Filipp<strong>o vanno le congratulazioni di tutto il team di Geolander.it</strong>, orgoglioso di avere al proprio fianco giovani talenti capaci di coniugare la ricerca scientifica con l’innovazione applicata.</p>



<p><strong>Grazie Filippo</strong>, per averci ricordato che la vera innovazione parte sempre da uno sguardo attento e da un cuore che ascolta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Parma riceve il premo “PA Aumentata 2025” per il suo Gemello Digitale</title>
		<link>http://geolander.it/parma-insignita-del-premio-pa-aumentata-2025-con-il-suo-gemello-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[geoadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 08:38:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il progetto del gemello digitale del Comune di Parma si aggiudica il prestigioso riconoscimento nella categoria “Sostenibilità Ambientale” al FORUM PA 2025, confermandosi tra le migliori pratiche italiane per la transizione digitale e verde.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il progetto del gemello digitale del Comune di Parma si aggiudica il prestigioso riconoscimento nella categoria “Sostenibilità Ambientale” al FORUM PA 2025, confermandosi tra le migliori pratiche italiane per la transizione digitale e verde.</p>



<p>Un Premio che vuole dare voce a soluzioni innovative realizzate da amministrazioni (centrali e locali), ma anche da associazioni e start up. Quattro le categorie in gara: Competitività, Sostenibilità ambientale, Inclusione e Organizzazione intelligenti.</p>



<p>Parma entra ufficialmente tra le città italiane più avanzate in ambito di innovazione urbana, dove il progetto del Gemello Digitale ha ricevuto il Premio “PA Aumentata 2025” per la Sostenibilità Ambientale.</p>



<p>Un risultato che premia non solo la visione strategica dell’amministrazione, ma anche la capacità concreta di utilizzare le tecnologie digitali per migliorare la qualità della vita urbana, la gestione dei servizi e il coinvolgimento dei cittadini.</p>



<p><strong>Una replica digitale per una città reale</strong></p>



<p>Il Gemello Digitale di Parma è un modello tridimensionale ad alta precisione della città, basato sul Reality Capture (rilievi avanzati tramite Mobile Mapping System e LiDAR). Integra edifici, infrastrutture, spazi verdi, reti tecnologiche e dati ambientali in un sistema digitale consultabile e aggiornabile.</p>



<p>Il gemello digitale è stato realizzato da Geolander.it, in collaborazione con WiseTown, all’interno della rete d’impresa Wiseland, la prima in Italia dedicata allo sviluppo di Digital Twin per la governance territoriale.</p>



<p>Il digital twin è già utilizzato in diversi ambiti della pubblica amministrazione e le sue applicazioni sono molteplici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Pianificazione urbana: simulazione preventiva dell’impatto delle politiche pubbliche.</li>



<li>Gestione del territorio: verifica da remoto e riduzione dei sopralluoghi.</li>



<li>Infrastrutture: censimento e monitoraggio di elementi urbani come segnaletica, illuminazione, cartellonistica, caditoie, ecc..</li>



<li>Verde pubblico: attraverso una “carta d’identità digitale” degli alberi, è possibile monitorare lo stato di salute del patrimonio arboreo e pianificare interventi mirati di manutenzione. Inoltre, il Digital Twin fornisce dati utili per valutare il contributo delle aree verdi nella riduzione della CO₂ e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.</li>



<li>Dati socio-demografici: visualizzazione e analisi dei fabbricati e della popolazione per calibrare interventi su misura.</li>



<li>Transizione digitale: il sistema integra strumenti digitali che favoriscono l’interoperabilità dei dati tramite piattaforma Piattaforma Digitale Nazionale Dati e la condivisione interna all’Ente sfruttando le potenzialità di database centralizzato appositamente costituito.</li>
</ul>



<p>Sono in fase di approfondimento, inoltre, algoritmi d’intelligenza artificiale,&nbsp;<em>machine learning e deep learning,</em>&nbsp;per il censimento automatico o semi-automatico, come il riconoscimento e la classificazione dei pali di illuminazione pubblica, delle caditoie, della segnaletica verticale, degli impianti pubblicitari.<br><br>Il progetto si inserisce all’interno di una strategia più ampia, grazie alla Collaborazione con la Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto VERA (Virtualizing Emilia-Romagna Air Quality), per lo sviluppo di strumenti predittivi e analisi ambientali avanzate.</p>



<p>In occasione della presentazione del progetto alla comunità, fatta il 25 febbraio, l’Assessora all’Agenda Digitale della Regione, ha sottolineato :&nbsp;<em>“Questo progetto è un esempio concreto di come la tecnologia possa trasformare la cura delle città. L’esperienza di Parma sarà un riferimento per tutta l’Emilia-Romagna”</em>.</p>



<p>Michele Guerra, Sindaco di Parma, ha definito il Digital Twin&nbsp;<em>“una replica perfetta della città, uno strumento straordinario per la programmazione politica e la gestione quotidiana”</em>.&nbsp;<em>“Conoscere ogni dettaglio di strade, piazze, immobili e servizi – ha aggiunto – ci consente di agire in modo preciso, efficace e orientato al benessere della comunità. È la transizione digitale applicata alla realtà”</em>.</p>



<p>Pasquale Criscuolo, Direttore Generale del Comune, ha ribadito con orgoglio il valore del progetto:&nbsp;<em>“Parma è stata riconosciuta come la città più smart tra i grandi comuni del Nord Italia. Questo dimostra che una Pubblica Amministrazione che sa innovare può pianificare meglio, agire più in fretta e prevenire con maggiore efficacia”</em>.</p>



<p>Con il suo Gemello Digitale, Parma si afferma come modello nazionale di innovazione urbana, con uno strumento capace di coniugare sostenibilità ambientale, gestione intelligente del territorio e partecipazione dei cittadini.</p>



<p>Il progetto del Gemello Digitale rappresenta un esempio concreto di come la transizione digitale, se orientata da una visione chiara e accompagnata da competenze adeguate, possa diventare non solo un processo tecnologico, ma una vera leva strategica di trasformazione urbana.</p>



<p>Attraverso l’integrazione intelligente dei dati, l’automazione dei processi e la possibilità di simulare scenari complessi, il digitale si configura come uno strumento decisionale avanzato, capace di migliorare la qualità dei servizi, promuovere la sostenibilità ambientale e rafforzare la partecipazione civica.</p>



<p>In questo senso, la digitalizzazione ben guidata non è un fine, ma un mezzo abilitante per ripensare il modo in cui costruiamo, abitiamo e governiamo le città e i territori del futuro.</p>



<p><strong>Linkografia</strong></p>



<p><a href="https://gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/tag/Gemello%20Digitale%20di%20Parma">Gemello Digitale di Parma</a></p>



<p><a href="https://www.parmatoday.it/attualita/il-gemello-digitale-di-parma-vince-il-premio-pa-aumentata-2025.html">Il Gemello Digitale di Parma vince il Premio “PA Aumentata 2025”</a></p>



<p><a href="https://www.forumpa.it/progetti/forum-pa-2025-i-vincitori-del-premio-pa-aumentata/">FORUM PA 2025, i vincitori del Premio “PA Aumentata”</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/il-gemello-digitale-di-parma-un-modello-innovativo-per-la-gestione-urbana/">Il Gemello Digitale di Parma: un modello innovativo per la gestione urbana | Geolander.it</a></p>



<p><a href="https://www.forumpachallenge.it/premio_pa_aumentata/il-gemello-digitale-di-parma/">Il Gemello Digitale di Parma – ForumPA Challenge</a></p>



<p><a href="https://gazzettadellemilia.it/economia/item/49862-il-gemello-digitale-di-parma-vince-il-premio-pa-aumentata-2025-per-la-sostenibilit%C3%A0-ambientale">Il Gemello Digitale di Parma vince il Premio “PA Aumentata 2025” per la Sostenibilità Ambientale</a></p>



<p><a href="https://lentepubblica.it/buone-pratiche/forum-pa-2025-i-vincitori-del-premio-pa-aumentata/">Forum PA 2025: i vincitori del premio “PA aumentata”</a></p>



<p><a href="https://www.parmadaily.it/il-gemello-digitale-di-parma-vince-il-premio-pa-aumentata-2025-per-la-sostenibilita-ambientale/">Il Gemello Digitale di Parma vince il Premio “PA Aumentata 2025” per la Sostenibilità Ambientale –</a></p>



<p><a href="https://www.bimportale.com/gemello-digitale-parma/">Il Gemello Digitale di Parma – BIM Portale</a></p>



<p><a href="https://agenparl.eu/2025/05/23/comunicato-stampa-il-gemello-digitale-di-parma-vince-il-premio-pa-aumentata-2025-per-la-sostenibilita-ambientale/">Comunicato stampa – Il Gemello Digitale di Parma vince il Premio “PA Aumentata 2025” per la Sostenibilità Ambientale – Agenparl</a></p>



<p><a href="https://www.zazoom.it/2025-05-23/il-gemello-digitale-di-parma-vince-il-premio-pa-aumentata-2025/17037781/">Il Gemello Digitale di Parma vince il Premio PA Aumentata 2025</a></p>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Geolander.it alla Conferenza Esri Italia 2025: soluzioni per ripensare a città e territori</title>
		<link>http://geolander.it/conferenza-esri-italia-2025-geolander-it-presenta-le-sue-soluzioni-concrete-per-ripensare-a-citta-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 15:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=11418</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 14 e 15 maggio l’Ergife Palace Hotel di Roma ospiterà la Conferenza Esri Italia 2025, l’evento di riferimento per il mondo GIS, l’innovazione geospaziale e la trasformazione digitale delle città.</p>
<p>Evento di riferimento in Italia per il mondo GIS, smart cities, geospaziale, Digital Twin, sostenibilità, AI e innovazione pubblica, che ospiterà enti pubblici, imprese tecnologiche, professionisti del territorio e della transizione digitale.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 14 e 15 maggio l’Ergife Palace Hotel di Roma ospiterà la&nbsp;<a href="https://www.esriitalia.it/it-it/conferenza-esri-italia/conferenza-esri-italia-2025/conferenza-esri-italia-2025"><strong>Conferenza Esri Italia 2025</strong></a>, l’evento di riferimento per il mondo GIS, l’innovazione geospaziale e la trasformazione digitale delle città.</p>



<p>Evento di riferimento in Italia per il mondo GIS, smart cities, geospaziale, Digital Twin, sostenibilità, AI e innovazione pubblica, che ospiterà enti pubblici, imprese tecnologiche, professionisti del territorio e della transizione digitale.</p>



<p>Con il tema “<strong>GIS – Uniting Our World</strong>”, l’edizione 2025 guarda al ruolo dei Sistemi Informativi Geografici come strumenti capaci di unire dati, tecnologie e persone per affrontare le sfide del futuro: dal cambiamento climatico alla pianificazione urbana, dall’economia spaziale alla sostenibilità.</p>



<p>Geolander.it, sarà presente con uno spazio espositivo dove presenterà le proprie soluzioni avanzate per la digitalizzazione del territorio: Reality Capture, ad altissima precisione d’infrastrutture e centri urbani, Digital Twin per la gestione integrata dei servizi comunali, sistemi per l’analisi predittiva e manutenzione del territorio e il GeoTwinFlow per la conservazione e valorizzazione digitale del patrimonio storico-culturale.</p>



<p>Inoltre, saranno illustrati due progetti di Digital Twin urbani e territoriali, che raccontano nuove metodologie e modelli replicabili per la gestione del territorio:&nbsp;<a href="https://resources.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/1003/parma-il-gemello-digitale-integrale-della-citta-per-la-sua-governance-innovativa"><strong>Parma</strong></a><strong>&nbsp;e&nbsp;</strong><a href="https://resources.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/1016/verso-il-digital-twin-integrazione-di-metodologie-e-di-piattaforme"><strong>Mira</strong></a><strong>.</strong></p>



<p><strong>Il gemello digitale di Parma: un modello innovativo per la gestione urbana</strong></p>



<p>Il gemello digitale integrale di Parma, realizzato da Geolander.it insieme a&nbsp;<a href="https://wise.town/">WiseTown</a>&nbsp;nell’ambito della rete&nbsp;<a href="https://www.wiseland.it/">W<strong>isel</strong>an<strong>d</strong></a>, è il primo esempio italiano di Digital Twin urbano completo e operativo. Un modello tridimensionale ad altissima precisione che integra edifici, arredo urbano, aree verdi, reti tecnologiche e dati climatici in tempo reale.</p>



<p>Obiettivo del Digital Twin di Parma è quello di creare un ecosistema digitale in grado di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>migliorare la manutenzione urbana attraverso il monitoraggio dinamico;</li>



<li>prevedere l’impatto di eventi estremi grazie a simulazioni ambientali;</li>



<li>contribuire concretamente alla neutralità carbonica al 2030;</li>



<li>valorizzare il patrimonio arboreo con “carte d’identità digitali” per ogni albero.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Parma Digital Twin" width="1290" height="726" src="https://www.youtube.com/embed/II_OMZ-sN7o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Mira e il suo gemello digitale: l’innovazione a servizio del territorio lagunare</strong></p>



<p>Nel Comune di Mira, nel cuore della laguna veneta, Geolander.it ha tracciato oltre 273 km di territorio con un rilievo geospaziale da oltre 8,5 miliardi di punti georeferenziati. Il risultato è un Digital Twin pionieristico che mappa ville storiche, ponti, attracchi, passi carrai e segnaletica.</p>



<p>Questo progetto risponde a esigenze reali e urgenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>prevenzione del rischio climatico e idraulico;</li>



<li>supporto alla pianificazione urbanistica e ambientale;</li>



<li>trasparenza amministrativa attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini;</li>



<li>manutenzione predittiva e ottimizzata del patrimonio pubblico.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Mira: Reality Capture di Geolander.it in area lagunare" width="1290" height="726" src="https://www.youtube.com/embed/yL73muXqJNI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Conferenza Esri Italia 2025: il luogo dove il Gis incontra il business. L’evento che connette la comunità dei clienti, utenti e sviluppatori con i maggiori distributori europei, partner e alleati.</p>



<p><br>Scopri il programma e iscriviti:&nbsp;<a href="https://www.esriitalia.it/it-it/conferenza-esri-italia/conferenza-esri-italia-2025/conferenza-esri-italia-2025">Conferenza Esri Italia 2025</a></p>



<p style="font-size:clamp(14px, 0.875rem + ((1vw - 3.2px) * 0.619), 20px);"><strong>Linkografia</strong></p>



<p><a href="http://geolander.it/il-gemello-digitale-di-parma-un-modello-innovativo-per-la-gestione-urbana/"><strong>Il Gemello Digitale di Parma: un modello innovativo per la gestione urbana</strong></a></p>



<p><a href="http://geolander.it/conferenza-esri-italia-2025-geolander-it-presenta-le-sue-soluzioni-concrete-per-ripensare-a-citta-e-territori/Mira%20e%20il%20suo%20gemello%20digitale:%20l%E2%80%99innovazione%20a%20servizio%20del%20territorio%20lagunare"><strong>Mira e il suo gemello digitale: l’innovazione a servizio del territorio lagunare</strong></a></p>
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		<title>Staglieno: memoria, arte e innovazione</title>
		<link>http://geolander.it/staglieno-memoria-arte-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franc Arleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 07:57:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patrimonio storico-culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[staglieno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=8174</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) ha inserito il Cimitero Monumentale di Staglieno tra i candidati dell'undicesima edizione dei "Luoghi del Cuore", il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare. Fino alla fine di marzo, è possibile esprimere il proprio voto per sostenere questo straordinario patrimonio. Partecipare è semplice: basta un clic per contribuire alla valorizzazione e alla tutela di Staglieno.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel cuore pulsante di Genova, adagiato sulle colline che abbracciano la città, si estende il&nbsp;<strong>Cimitero Monumentale di Staglieno</strong>, un luogo dove la memoria si intreccia con l&#8217;arte, creando un museo a cielo aperto che racconta storie di vita, di morte e di rinascita.&nbsp;Con una superficie di circa 330.000 metri quadrati, <a href="https://artbonus.gov.it/117-31-cimitero-monumentale-di-staglieno.html?utm_source=chatgpt.com">Staglieno è uno dei cimiteri monumentali più vasti d&#8217;Europa, custode di oltre 1800 opere d&#8217;arte e circa 10.000 tombe di famiglia.&nbsp;​</a></p>



<p><strong>Un viaggio tra le sculture della memoria</strong></p>



<p>Inaugurato il 1° gennaio 1851, il cimitero è frutto del genio architettonico di Carlo Barabino e del suo allievo Giovanni Battista Resasco.&nbsp;Le loro visioni hanno dato vita a un complesso neoclassico, arricchito nel tempo da gallerie semicircolari e porticati, che ospitano sculture di artisti come Leonardo Bistolfi, Augusto Rivalta e Giulio Monteverde.Ogni statua, ogni monumento funebre, racconta la storia di chi vi riposa, trasformando il dolore della perdita in eterna bellezza.&nbsp;​</p>



<p><strong>Personaggi illustri e storie di vita</strong></p>



<p>Passeggiando tra i viali di Staglieno, si incontrano le tombe di figure emblematiche come Giuseppe Mazzini, padre del Risorgimento italiano; Nino Bixio, eroe garibaldino; e Fabrizio De André, poeta e cantautore che ha saputo dare voce agli ultimi.&nbsp;Accanto a loro, riposano Fernanda Pivano, traduttrice che ha portato in Italia l&#8217;Antologia di Spoon River, e Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde.&nbsp;Ogni sepoltura è un capitolo di storia, un frammento di cultura che rende Staglieno un luogo di memoria collettiva.&nbsp;​<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Monumental_Cemetery_of_Staglieno?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">friendsofgenoa.org+2Wikipedia+2Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera+2</a></p>



<p><strong>Staglieno e l&#8217;Antologia di Spoon River: un legame profondo</strong></p>



<p>Il legame tra Staglieno e l&#8217;Antologia di Spoon River è profondo e significativo.&nbsp;Fernanda Pivano, genovese di nascita e sepolta a Staglieno, tradusse l&#8217;opera di Edgar Lee Masters, portando in Italia le voci dei defunti di Spoon River.&nbsp;Fabrizio De André, anch&#8217;egli genovese e sepolto nello stesso cimitero, si ispirò a queste storie per il suo album &#8220;Non al denaro non all&#8217;amore né al cielo&#8221;, dando nuova vita a quei racconti attraverso la musica.&nbsp;Staglieno diventa così la &#8220;Spoon River italiana&#8221;, un luogo dove le storie continuano a vivere tra le sculture e i viali alberati.</p>



<p><strong>Innovazione digitale: il Digital Twin di Staglieno</strong></p>



<p>In un&#8217;epoca in cui la tecnologia si fonde con la cultura, il Comune di Genova ha avviato un ambizioso progetto di digitalizzazione del cimitero: la creazione di un&nbsp;<strong>Digital Twin</strong>.&nbsp;Questo gemello digitale permette di esplorare virtualmente Staglieno, offrendo una nuova modalità di fruizione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico.&nbsp;Attraverso rilievi laser scanner e fotografie panoramiche, è stata realizzata una replica fedele del cimitero, accessibile da remoto, che consente di pianificare interventi di restauro e di promuovere il sito a livello internazionale.</p>



<p><strong>Un appello al cuore: vota per Staglieno nei &#8220;Luoghi del Cuore&#8221; del FAI</strong></p>



<p>Il&nbsp;<strong>Fondo Ambiente Italiano (FAI)</strong>&nbsp;ha inserito il Cimitero Monumentale di Staglieno tra i candidati dell&#8217;undicesima edizione dei &#8220;Luoghi del Cuore&#8221;, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.&nbsp;Fino alla fine di marzo, è possibile esprimere il proprio voto per sostenere questo straordinario patrimonio.&nbsp;Partecipare è semplice: <a href="https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo?search=Cimitero%20Monumentale%20di%20Staglieno">basta un clic per contribuire alla valorizzazione e alla tutela di Staglieno.</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2025/04/ribaudo-03.jpg" alt="" class="wp-image-8175"/></figure>



<p><strong>Come votare:</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Visita il sito ufficiale del FAI dedicato ai &#8220;Luoghi del Cuore&#8221;.​</li>



<li>Clicca su <a href="https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo?search=Cimitero%20Monumentale%20di%20Staglieno">&#8220;Vota&#8221; e segui le istruzioni per confermare il tuo voto.​</a></li>
</ol>



<p>Ogni voto è un gesto d&#8217;amore verso un luogo che rappresenta non solo la storia di Genova, ma dell&#8217;intera nazione.</p>



<p>Sosteniamo insieme Staglieno, affinché continui a raccontare le sue storie alle future generazioni.​</p>
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		<item>
		<title>Geolander.it Portal: la gestione in cloud del territorio</title>
		<link>http://geolander.it/geoportal-it-portal-la-suite-in-cloud-per-la-pubblica-amministrazione-nella-gestione-smart-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 14:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione dei servizi]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=5669</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Pubblica Amministrazione ha visto nel corso del tempo l’accumularsi di carta e poi quello abnorme di software. Per ridurre la carta ha cercato le vie digitali, ma&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><span style="font-weight: 400;">La Pubblica Amministrazione ha visto nel corso del tempo l’accumularsi di carta e poi quello abnorme di software. </span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Per ridurre la carta ha cercato le vie digitali, ma spesso ha scoperto che anche i software generano accumulo, ritardo e ridondanza sulle scrivanie degli operatori e nei servizi verso i cittadini.&nbsp;</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">La PA per gestire funzionalmente i propri servizi si è dotata &#8211; mettendo da parte l’esimio faldone &#8211; di data center, programmi, banche dati e software calibrati sulla base delle proprie realtà e necessità.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Una via intrapresa correttamente che ha spesso fatto scoprire che il funzionamento della macchina amministrativa richiede, però, una componente altissima d&#8217;interoperabilità di dati e informazioni non soddisfatta dall’utilizzo delle tecnologie chiuse o comunque onerose da mantenere nel tempo e da aggiornare in funzione dei cambiamenti normativi e di quelli funzionali a vecchi e nuovi servizi.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Si è assistito e si sta assistendo, a ragione, ad un progressivo passaggio dal faldone ai data center per arrivare alla cosiddetta “nuvola pubblica”, ossia la migrazione verso tecnologie e servizi di tipo cloud.&nbsp;</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Per la PA il passaggio al cloud e l’accantonamento dei data center e delle altre strutture fisiche per lo stoccaggio e l’elaborazione di dati rappresenta una rivoluzione non soltanto informatica, ma soprattutto un rinnovamento in termini di efficienza, produttività, sicurezza, interoperabilità e minori costi dell’azione amministrativa.</span></p>



<p><img decoding="async" class="wp-image-7311" style="width: 730px;" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2022/05/wesley-tingey-snNHKZ-mGfE-unsplash.jpg" alt="faldoni"></p>



<h3 class="wp-block-heading"><b>Quali sono le utilità del cloud per la PA?</b></h3>



<p><span style="font-weight: 400;">Avere dati e informazioni disponibili su Cloud Platform vuol dire in termini concreti:</span></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><span style="font-weight: 400;">Interoperabilità dei dati fra amministrazioni differenti</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Risparmio e trasparenza sui costi e sull’utilizzo dei servizi</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Migliore e più ricca offerta di servizi digitali</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Efficienza nella gestione di soluzioni tecnologiche e servizi digitali</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Agilità e scalabilità nella gestione delle infrastrutture</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Sostenibilità ambientale grazie alla dismissione dei data center non adeguati alle normative e/o ai cambiamenti meno funzionali ed al miglioramento dell’efficienza energetica delle infrastrutture</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Competitività e crescita del Paese con nuove opportunità per il mercato e professionisti&nbsp;</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Diritti digitali e accessibilità avanzata per i cittadini</span></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><b>Quali sono le utilità del cloud per i cittadini?</b></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><span style="font-weight: 400;">Accessibilità mobile ai propri dati e alle proprie esigenze</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Maggiore offerta dei servizi digitali, qualità e sicurezza degli stessi</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Servizi più trasparenti, continuativi, affidabili e senza interruzioni&nbsp;</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Servizi più fruibili, facili e semplici</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Sicurezza e rispetto della privacy</span></li>



<li><span style="font-weight: 400;">Garanzia dell’esercizio dei propri diritti digitali</span></li>
</ul>



<p><span style="font-weight: 400;">Le imprese nel settore delle tecnologie digitali sono chiamate, soprattutto in questi ultimi 10 anni, ad accompagnare le amministrazioni verso l’adozione di soluzioni in cloud per i propri servizi, aumentando la qualità e la quantità di servizi qualificati.</span></p>



<p><img decoding="async" class="wp-image-3484" style="width: 350px;" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2021/12/cover-proposta-smart.png" alt="Copertina Proposta Smart"></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Geolander.it, brand operativo dell’Azienda Gemmlab, dal 2007 opera nel campo della Digital Geography&nbsp; con il preciso obiettivo di rendere semplici le operazioni di gestione degli elementi che connotano territori urbani&nbsp; o extra urbani fornendo agli enti pubblici, privati, aziende ed in generale a tutti i soggetti portatori d’interessi specifici, dati georeferenziati funzionali per la&nbsp; pianificazione, la manutenzione e la tutela del territorio, la gestione dei servizi, la sicurezza, il miglioramento della qualità della vita, la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e storico.</span></p>



<p><b>Geolander.it Portal </b><span style="font-weight: 400;">è la suite digitale che rende agevole per le amministrazioni pubbliche la migrazione al cloud di differenti funzioni aumentando la qualità e la quantità di servizi&nbsp; utili a </span><b>gestire il territorio</b><span style="font-weight: 400;"> ed a migliorare la vita dei cittadini.</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><b>Geolander.it Portal che cos’è?</b></h3>



<p><span style="font-weight: 400;">Geolander.it Portal è una suite digitale 3D totalmente in cloud che permette di gestire ogni informazione geografica e spaziale di un territorio (verde, segnaletica, numeri civici, pubblica illuminazione, catasto strade, arredo urbano, cartellonistica stradale, patrimonio storico e monumentale, ecc.) in interoperabilità digitale protetta.&nbsp;</span></p>



<p><strong>Geolander.it Portal </strong>rende agevole per le pubbliche amministrazioni la migrazione al cloud di differenti funzioni aumentando la qualità e la quantità di servizi&nbsp; utili a <strong>gestire il territorio</strong> ed a migliorare la vita dei cittadini.</p>



<p><span style="font-weight: 400;">Geolander.it Portal riproduce fedelmente ogni dato del mondo reale in quello virtuale in modo da creare una coppia di gemelli (Digital Twin) perfettamente identici.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Geolander.it Portal </span><b>analizza il territorio</b><span style="font-weight: 400;"> in maniera innovativa per pianificarne la gestione e l’organizzazione futura in un’ottica di efficienza dei servizi digitali e risparmio dei costi.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Consente di utilizzare un’unica banca dati geografica, alimentata da più strumenti applicativi &#8211; web o app mobili &#8211; che hanno le funzionalità specifiche richieste all’occorrenza in funzione delle esigenze (catasto, strade, verde, segnaletica, anagrafe ecc.).</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Geolander.it Portal è un </span><b>SAAS </b><span style="font-weight: 400;">(Software As A Service) e consente di operare sul dato a partire da qualsiasi device o all’interno di Cloud Service Provider (CSP) certificato da </span><b>AGID</b><span style="font-weight: 400;"> (Agenzia per l’Italia Digitale) che ha delineato un percorso di qualificazione per i CSP&nbsp; della PA affinché le pubbliche amministrazioni possano adottare infrastrutture cloud di qualità e con caratteristiche omogenee.&nbsp; Ogni dato sensibile è trattato su storage o magazzini center digitali in Italia.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Le funzioni 3D di Geolander.it Portal definiscono </span><b>un nuovo standard operativo</b><span style="font-weight: 400;"> per la PA che non opererà più su una visione ‘piatta’ delle informazioni, ma su una visualizzazione tridimensionale reale del territorio. </span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Questo processo rivoluziona ogni singola azione di gestione, pianificazione e innovazione del territorio permettendo agli operatori di agire in forma visual come su un cruscotto tridimensionale. </span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Se nel passato censire e gestire l’illuminazione pubblica oppure la segnaletica stradale o indicare e migliorare la numerazione civica di una via voleva dire operare con tempi e dati dispersivi con Geolander.it Portal offre, oggi, una suite visiva puntuale e precisa di ogni oggetto.&nbsp;</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">L’operatore può agire e consultare l’oggetto e i dati attraverso azioni semplificate operando su immagini e non su cartine o mappe difficilmente comprensibili e&nbsp; leggibili.&nbsp;</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di un avanzamento di avanguardia nelle opportunità di rigenerazione e gestione di ogni città, comune o borgo, ma anche di tutti quegli spazi che vanno organizzati dalla PA con intelligenza e innovazione&nbsp; (es. porti, patrimonio storico e simili) anche nell’ottica della transizione ecologica e digitale definita dal </span><b>PNRR </b><span style="font-weight: 400;">(Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).&nbsp;</span></p>



<p><strong>Linkografia</strong></p>



<p><a href="http://geolander.it/"><span style="font-weight: 400;">Geolander.it&nbsp;</span></a></p>



<p><a href="http://geolander.it/perche-e-necessariai-la-mappa-3d-del-territorio-di-un-comune/">Perché è necessaria la mappa 3D del territorio di un Comune? | Geolander.it</a></p>



<p>Credits</p>



<p>Foto di&nbsp;<a href="https://unsplash.com/it/@wesleyphotography?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash">Wesley Tingey</a>&nbsp;su&nbsp;<a href="https://unsplash.com/it/foto/pila-di-libri-sul-tavolo-snNHKZ-mGfE?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash">Unsplash</a></p>
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		<title>Digital twin del cimitero: Corciano un caso di eccellenza</title>
		<link>http://geolander.it/gestione-cimitero-corciano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[geoadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 09:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[Persone e geografia]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[cimiteri]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa è la storia digitale del Comune di Corciano, in provincia di Perugia, che ha deciso di gestire in cloud il proprio cimitero, creandone il Digital Twin e&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Questa è la storia digitale del Comune di Corciano, in provincia di Perugia, che ha deciso di gestire in cloud il proprio cimitero, creandone il Digital Twin e utilizzando la Piattaforma in cloud Geolander.it.</strong></p>



<p><strong>Attraverso la voce della dott.ssa Daniela Vincenzini esploreremo come la trasformazione digitale ha arricchito il modo in cui ci prendiamo cura di uno dei posti più sensibili della vita di una comunità.</strong></p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">Storytelling della dott.ssa Daniela Vincenzini</mark></strong></p>



<p><strong>Responsabile Area Amministrativa, Anagrafe on line, Statistiche e Toponomastica, Concessioni Cimiteriali del Comune di Corciano (PG)</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p></p>
</blockquote>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">1. Com’è nata l&#8217;idea di adottare un Digital Twin per la gestione del cimitero?</mark></strong></p>



<p>Ho conosciuto il Progetto “Navigare il cimitero” di Geolander.it guardando il sito ANUSCA e mi è sembrato subito interessante.</p>



<p>A seguito di una riorganizzazione interna dell’amministrazione comunale di Corciano, mi era stato da poco assegnato il servizio della gestione dei loculi cimiteriali, ed avevo preso atto che non era mai stata effettuata una revisione dinamica dei cimiteri.</p>



<p>Ho riscontrato da subito una grande difficoltà a concedere loculi negli 8 cimiteri comunali, tutti pieni e con concessioni perpetue o di 99 anni.</p>



<p>Ho pensato che una revisione dinamica e capillare, con l’aiuto di una piattaforma digitale, potesse aiutare il nostro servizio a recuperare loculi “liberi” ed evitare all’area Lavori pubblici – Patrimonio la necessità di ricorrere a nuovi ampliamenti degli spazi cimiteriali, impegnando risorse finanziarie utilizzabili per altri servizi al cittadino.</p>



<p>Sono a favore della digitalizzazione in generale se realizzata però per utilità concrete.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">2. Quali erano le sfide che stavate cercando di superare all&#8217;inizio di questo percorso?</mark></strong></p>



<p>Garantire lo <em>ius sepulchri</em>, concezione del cimitero come <strong>realtà dinamica</strong> e non statica, trovare loculi vuoti e liberi da concedere e fornire concessioni appropriate, con il duplice <strong>obiettivo di ottimizzare </strong>le risorse finanziarie dell’ente.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">3. In che modo la piattaforma supporta la gestione quotidiana, la manutenzione, il monitoraggio e la pianificazione delle aree del cimitero?</mark></strong></p>



<p>Rappresenta una base di partenza per il censimento, delle 8000 tombe esistenti, attivato sul campo, digitalizzando e generando i cimiteri in tridimensione, come con Google street, infatti sembra di esserci dentro, per me è stato fantastico. Questo lavoro permette la ricerca dati e la stampa delle foto delle tombe reali e nitide. Si ha subito la percezione delle disponibilità.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">4. Com’è stato il cambiamento dalle pratiche tradizionali all&#8217;utilizzo della piattaforma digitale?</mark></strong></p>



<p>Al cittadino che si presenta allo sportello con l’esigenza di acquistare uno spazio cimiteriale, possiamo far visualizzare sul PC direttamente gli spazi o loculi liberi, individuandoli immediatamente con la loro geolocalizzazione.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">5. In che modo l&#8217;uso della piattaforma digitale ha contribuito a migliorare l&#8217;efficienza operativa e risparmiare tempo e costi nel contesto della gestione del cimitero?</mark></strong></p>



<p>La piattaforma è stata la base di partenza per avviare dapprima la pubblicizzazione degli avvisi ai cittadini sull’intenzione di effettuare un censimento cimiteriale, al fine di individuare i loculi vuoti.</p>



<p>Ciò ha permesso, di conseguenza, di velocizzare le procedure amministrative, oltre che verso l’efficienza anche verso l’economia di risorse finanziarie ed umane.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf028" class="has-inline-color">6. Vi sono processi che sono stati semplificati grazie alla digitalizzazione?</mark></strong></p>



<p>Il censimento delle 8000 tombe e l’individuazione appunto dei loculi liberi ovvero vuoti.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">7. Com’è stata gestita la transizione e come ha influenzato il modo in cui svolgete le vostre attività quotidiane?</mark></strong></p>



<p>Attraverso le dovute riunioni con gli amministratori, una adeguata comunicazione per sensibilizzare i cittadini, anche con annunci sul sito web, e la dovuta formazione dei soggetti coinvolti, sia interni che esterni.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">8. <strong>Questa integrazione ha portato a benefici aggiuntivi in termini di coordinamento o condivisione di informazioni?</strong></mark></strong></p>



<p>Certamente, ha portato un coordinamento con l’area dei Lavori Pubblici, che si occupa della gestione delle lampade votive e dei piani regolatori per gli ampliamenti e lavori di manutenzione dei cimiteri.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">9. Come vengono gestiti gli aggiornamenti e le eventuali nuove funzionalità?</mark></strong></p>



<p>Con eventuali nuovi affidamenti ad hoc, canoni di manutenzione o con l’aiuto di servizi di risorse umane esterne, come per esempio il caricamento digitale delle concessioni o altro, svolto anche con il supporto degli studenti che effettuano progetti di Alternanza scuola lavoro nel nostro ente.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">10. Come viene gestita la privacy dei cittadini e dei defunti all&#8217;interno della piattaforma?</mark></strong></p>



<p>Le credenziali di accesso alla piattaforma sono concesse solo agli addetti “autorizzati” ai sensi della legge sulla privacy e secondo il codice di comportamento dei dipendenti pubblici.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">11. Come la piattaforma facilita l&#8217;interazione con i cittadini in termini di accesso a informazioni sul cimitero e servizi correlati?</mark></strong></p>



<p>La geolocalizzazione dei loculi permette di ricercare in tempi rapidi il loculo o il defunto (si sta attivando anche l’App <strong>Memoro</strong> sul cellulare) o la concessione.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">12. Avete ricevuto feedback dai cittadini o dal personale comunale che potrebbe influenzare le future implementazioni o miglioramenti?</mark></strong></p>



<p>Si, i cittadini sono molto soddisfatti dell’utilità del censimento dei loculi e della tempestiva verifica dei loculi vuoti e liberi da poter riconcedere, questo facilita notevolmente anche il lavoro di ricerca e di informazione ai cittadini da parte del personale addetto.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">13. La piattaforma digitale è adattabile alle esigenze mutevoli della gestione del cimitero?</mark></strong></p>



<p>Credo di sì, aggiornandola in tempo reale, possibilmente e attraverso la interoperabilità dei sistemi informatici e poi estrapola anche i dati in formati Excel, che si possono trasmettere e condividere a chi ne faccia richiesta a livello statistico.</p>



<p><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#faf828" class="has-inline-color">14. Quali sono i piani futuri per l&#8217;evoluzione della gestione del cimitero attraverso la piattaforma digitale?</mark></strong></p>



<p>L’operazione iniziale di geolocalizzazione e verifica sul campo delle 8000 tombe, con droni e foto, reingegnerizzando i cimiteri comunali, ci ha permesso, attraverso apposite procedure amministrative ai sensi di legge (avvisi, ecc…), di individuare quali fossero occupate o libere e quali concessioni e concessionari collegati, attraverso il match dei dati e delle informazioni pervenute dai cittadini che si sono presentati e ancora lo stanno facendo presso lo sportello.</p>



<p>Abbiamo individuato, tra gli 8 cimiteri, circa n.572 loculi vuoti, che ora verificheremo tramite appalto a cooperativa apposita. Nel caso fossero “vuoti” davvero si potrebbero riconcedere, in quanto demanio comunale, ai nuovi cittadini richiedenti, <strong>con grande soddisfazione per i loro bisogni e introitando più di un milione di euro circa in bilancio</strong>; oppure si potrebbe ristrutturarne alcuni o creare degli ossari/cellette nuovi per chi sceglie la cremazione.</p>



<p>In seguito, si deciderà come gestire anche gli eventuali resti mortali che si potrebbero invece trovare durante le verifiche; alcuni li abbiamo già trovati effettivamente vuoti e riconcessi ai cittadini richiedenti.</p>



<p>Predisporremo tutti gli atti amministrativi necessari per effettuare questo percorso a norma di legge. Il progetto è lungo, complesso e delicato e durerà qualche anno.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p><img decoding="async" class="wp-image-6934" style="width: 710px;" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2024/02/fiore-2-scaled.jpg" alt="fiore"></p>



<p>L’amministrazione è attenta ai diritti dei cittadini in ambito di polizia mortuaria, ma non bisogna dimenticare la visione in ottica “smart” dei servizi comunali ed occorre inoltre considerare che i resti mortali sono considerati dalle leggi dello Stato in materia igienico sanitaria “<em>rifiuti pericolosi</em>” da smaltire e quindi ritengo che sia<strong> </strong>necessario<strong>, anzi “obbligatorio”, </strong>effettuare le revisioni periodiche dei cimiteri comunali,<strong> altrimenti scoppierebbero, con </strong>effetti dannosi per l’intera comunità.</p>



<p><strong>Linkografia</strong></p>



<p><a href="https://www.anusca.it/geolander/navigare-il-cimitero">ANUSCA &#8211; NAVIGARE IL CIMITERO: conoscere per gestire</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/geoportal-it-portal-la-suite-in-cloud-per-la-pubblica-amministrazione-nella-gestione-smart-del-territorio/">Geolander.it Portal: la suite in cloud per la PA nella gestione smart del territorio | Geolander.it</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/ecosostenibilita-della-morte-tra-sovraffollamento-ed-inquinamento/">Ecosostenibilità della morte e sovraffollamento | Geolander.it</a></p>



<p><a href="http://geolander.it/il-digital-twin-per-la-gestione-dei-cimiteri/">La gestione facile del cimitero con il digital twin | Geolander.it</a></p>
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		<title>Digital Twin: i progetti più innovativi alla Conferenza Esri 2023</title>
		<link>http://geolander.it/geodigital-twin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 14:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza esri 2023]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[esri]]></category>
		<category><![CDATA[geodigital twin]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un articolo di qualche tempo fa scrivevamo: Jack Dangermond è più importante di Elon Musk e Steve Jobs messi insieme. Quell&#8217;affermazione che sembrava, a prima vista, una&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In un articolo di qualche tempo fa scrivevamo: <a href="http://geolander.it/jack-dangermond/">Jack Dangermond è più importante di Elon Musk e Steve Jobs messi insieme</a>.</p>
<p>Quell&#8217;affermazione che sembrava, a prima vista, una boutade, corrisponde in realtà a un dato di fatto: senza le invenzioni di Jack Dangermond né Musk né Jobs avrebbero potuto far funzionare in nessun modo gran parte delle loro tecnologie.</p>
<p>Per poter toccare con mano quanto affermato è necessario far visita al più importante evento in Italia sul mondo <em>GIS</em> <b>Geographic Information System</b> che si terrà il giorno<strong> 10 e 11 Maggio 2023 </strong>all’<strong>Auditorium del Massimo di Roma.  </strong></p>
<p>La conferenza <strong>Esri Italia 2023 </strong>interamente dedicata<strong> al GeoDigital Twin per un futuro sostenibile. </strong></p>
<p>Si tratta di un evento unico nel suo genere come momento di confronto fondamentale per appassionati, istituzioni pubbliche, amministratori, enti di ricerca, ricercatori, che potranno partecipare a workshop tematici sull’applicazione del Digital Twin (Gemello Digitale) nelle diverse declinazioni pratiche di progetti innovativi.</p>
<p><a href="https://www.esriitalia.it/news-ed-eventi/eventi/conferenza-esri-italia/conferenza-esri-italia-2023"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6296 size-full" src="http://geolander.it/wp-content/uploads/2023/04/Digital-Kit-conesri2023-Geolander-Gold-Sponsor12521-scaled.jpg" alt="Gold Partner Conferenza Esri" width="2560" height="1414" /></a></p>
<p>In qualità di appassionati, ricercatori e sviluppatori di Digital Twin, quest&#8217;anno, avremo tre progetti presentati durante l&#8217;evento:</p>
<ul>
<li>il <a href="https://www.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/747/nuovi-strumenti-per-la-valorizzazione-del-patrimonio-culturale" target="_blank" rel="noopener"><strong>Digital Twin nei Beni Culturali</strong> realizzato con il Comune di Genova per il Cimitero Monumentale di Staglieno </a></li>
<li>il <a href="https://www.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/749/infrastrutture-e-tecnologie-digitali-tra-innovazione-e-sostenibilita" target="_blank" rel="noopener"><strong>Digital Twin nelle Infrastrutture Stradali</strong> della Regione del Veneto</a></li>
<li>il <a href="https://www.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/746/digital-pa-soluzioni-a-supporto-delle-smart-communities"><strong>Digital Twin per il Nuovo Sistema Informativo Territoriale</strong> del Comune di Perugia</a> realizzato da <a href="https://www.teamdev.it/">TeamDev</a></li>
</ul>
<p>Con il primo dei due progetti denominato <a href="https://youtu.be/6JiuGVC_QVo">Staglieno Monumental </a>abbiamo sperimentato la prima vera fusione, mai realizzata prima, fra Digital Twin e Realtà Virtuale, cercando di coniugare precisione di dati georefenziati, usability e realtà immersiva senza ausilio di visori.</p>
<p>La finalità ultima della sperimentazione era ed è quella di fornire un plastico digitale reale usabile sia dall&#8217;Ente Gestore, sia dal pubblico finale, utile per monitoraggio, restauro, conservazione, valorizzazione e comunicazione di uno dei più imponenti e importanti patrimoni monumentali cimiteriali al mondo presenti nel nostro paese.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/6JiuGVC_QVo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Qui il <a href="https://www.esriitalia.it/component/eventiesri/conferenza/733/conferenza-esri-italia-2023">link per informazioni e iscrizione all’evento.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Dare futuro al territorio, la rigenerazione territoriale innovativa fra Geomapping, Digital Twin e HBim</title>
		<link>http://geolander.it/dare-futuro-al-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 15:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[bim]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[geomapping]]></category>
		<category><![CDATA[geomatica]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
		<category><![CDATA[lidar]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[rilievi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dare futuro al territorio &#8211; Crisi ed Opportunità è il titolo del convegno che si terrà a Dogana Veneta di Lazise (Vr) giovedì 25 Novembre, h. 9.00-12.30, esperti,&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dare futuro al territorio &#8211; Crisi ed Opportunità</strong> è il titolo del convegno che si terrà a Dogana Veneta di Lazise (Vr) <strong>giovedì 25 Novembre</strong>, h. 9.00-12.30, esperti, sindaci, amministratori discuteranno insieme su come “<strong>Saper cogliere i vantaggi del PNRR per creare sviluppo e comunità in grado di migliorare e proteggere la vita delle persone</strong>”.</p>
<p>La rigenerazione territoriale è un progetto sociale ed economico articolato che coinvolge diversi settori: sociale, istituzionale, sanitario, economico, educativo, urbano, ambientale ed energetico. Si pone come obiettivo quello di garantire il benessere dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.</p>
<p>Oggi, a fronte di una chiara consapevolezza delle opportunità che i singoli territori offrono, succede che le città hanno intuito che devono riqualificarsi prendendo come esempio i Borghi e riportando il sistema di comunità ed attenzione alla persona, che caratterizza le piccole realtà, all’interno dei singoli quartieri cittadini.</p>
<p>I Borghi, invece, hanno capito che devono importare l’efficienza delle città riqualificandosi non soltanto in chiave bucolica, ma innovando i servizi ed utilizzando le nuove metodologie per rigenerare il territorio e migliorare la qualità di vita dei cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Quali sono i presupposti metodologici e tecnologici per rigenerare in chiave innovativa?</strong></h2>
<p>Rilievi georeferenziati, Digital Twin e HBim diventano le nuove metodologie, applicabili ai diversi ambiti, per riqualificare il territorio innovando ed offrendo servizi efficienti alle comunità.</p>
<p><strong>Raccolta di dati georeferenziati</strong> per la creazione di banche dati e mappe 3D virtualmente navigabili da cui estrarre informazioni e misurazioni precise per innovare e rendere efficienti molteplici servizi della Pubblica Amministrazione, quali ad esempio: programmazione e gestione smart del verde urbano, della toponomastica, dei cimiteri, della pubblica illuminazione, dell’arredo urbano, delle caditoie, della segnaletica e cartellonistica, ecc.</p>
<p><strong>Digital Twin</strong> o gemello digitale per programmare e migliorare &#8211; in chiave di evoluzione smart delle città e dei borghi &#8211; la governance territoriale attraverso la pianificazione preventiva (ad es. nuove infrastrutture, verde pubblico, mobilità pubblica, ecc.) su un modello digitale, rispondente alla realtà, che consente di progettare, prevenire eventuali criticità e monitorare la sua evoluzione.</p>
<p>Il Digital Twin è la perfetta replica di un oggetto fisico in formato digitale, sia esso un prodotto, un processo oppure un sistema. Contiene tutte le informazioni dell’oggetto fisico reale con il quale è collegato per la raccolta e lo scambio d’informazioni. Ogni dato del mondo reale viene riprodotto fedelmente in quello virtuale in modo da creare una coppia di gemelli perfettamente identici.</p>
<p>Questi due sistemi comunicano ed interagiscono tra di loro lungo tutto il ciclo di vita di un prodotto e/o processo aiutandosi vicendevolmente dalla fase di creazione, produzione e funzionamento al fine di conoscere e prevenire tutti i possibili scenari iniziali e futuri.</p>
<p>Il Digital Twin consente di prevedere il comportamento e le prestazioni future di un processo per ottimizzarne le prestazioni, ma anche per monitorarlo in tempo reale ed intervenire tempestivamente in caso di guasti o malfunzionamenti.</p>
<p>Offre la possibilità di seguire a distanza il percorso di vita di un sistema consentendo di risparmiare tempo, risorse e prevenire eventuali rischi.</p>
<p><strong>HBim </strong>(Historical o Heritage Building Information Modeling) per il recupero, valorizzazione e fruizione dei beni culturali e dell’edilizia storica, non soltanto per rispondere ad una necessità urbanistica, ma anche di conservazione, fruizione e ricostruzione dell’identità e della cultura di un luogo.</p>
<p>Ogni edificio, dal momento in cui viene ultimato, inizia il suo percorso di vita che porterà all’invecchiamento con conseguente bisogno di fare interventi di manutenzione che per essere fedeli al progetto iniziale dovranno conoscere oltre le caratteristiche storiche, lo stato di degrado, le modifiche architettoniche intervenute nel corso degli anni, ecc.</p>
<p>L’HBim è un nuovo modo di modellare gli edifici storici esistenti che utilizza un processo BIM aumentandone le potenzialità. Con tale metodo di lavoro si crea un modello che simula la costruzione di un edificio storico, si studiano i procedimenti che hanno portato alla sua costruzione acquisendo dati che potranno essere utilizzati per migliorare il successivo procedimento di modellazione all’interno di un processo interattivo dove le informazioni, di qualsiasi natura, potranno essere aggiornate, sostituite e aggiunte, ma anche utilizzate per altri edifici simili a quello oggetto di rilievo e modellazione.</p>
<p>I dati acquisiti, inseriti in un data base, potranno essere utilizzati dai diversi soggetti interessati, dai progettisti agli operatori della conservazione, dagli storici ai visitatori del bene culturale.</p>
<p><strong>Dati georeferenziati</strong>, <strong>Digital Twin</strong>, <strong>HBim</strong> sono tutti strumenti utili per immaginare una nuova pianificazione territoriale che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, rispettosa degli spazi di vita e che ponga al centro della sua attenzione il concetto di comunità, inclusione e benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Linkografia</strong></p>
<p><a href="http://geolander.it/digital-twin-o-gemello-digitale/">Digital Twin o Gemello Digitale</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-bim-come-strumento-collaborativo-nel-real-estate/">Il BIM come strumento collaborativo nel real estate</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/oratorio-san-giorgio-padova/" target="_blank" rel="noopener">Oratorio di San Giorgio, partiti i rilievi per la realizzazione del gemello digitale dell’edificio Patrimonio Unesco</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-le-opportunita-per-i-borghi-e-le-aree-rurali/">Il PNRR e le opportunità per i borghi e le aree rurali</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="http://geolander.it/dare-futuro-al-territorio/">Dare futuro al territorio, la rigenerazione territoriale innovativa fra Geomapping, Digital Twin e HBim</a> appeared first on <a href="http://geolander.it">Geolander</a>.</p>
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