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	<title>Cittadino Archives - Geolander</title>
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	<title>Cittadino Archives - Geolander</title>
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		<title>Rischio allagamenti e prevenzione con il digital mapping</title>
		<link>http://geolander.it/rischio-allagamenti-e-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2021 19:59:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[geomatica]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[rilievi]]></category>
		<category><![CDATA[segnaletica]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le immagini di città allagate sono diventate, ormai, un reframe dei telegiornali in qualsiasi stagione dell’anno. Con l’arrivo dell’inverno le precipitazioni aumentano ed, in particolar modo, negli ultimi&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le immagini di città allagate sono diventate, ormai, un reframe dei telegiornali in qualsiasi stagione dell’anno.</p>
<p>Con l’arrivo dell’inverno le precipitazioni aumentano ed, in particolar modo, negli ultimi anni e con i cambiamenti climatici i nubifragi sono diventati quasi eventi ordinari, perdendo il loro carattere di straordinarietà.</p>
<p>La Protezione civile &#8211; quotidianamente e con attendibilità da orologio svizzero &#8211; segnala, utilizzando i colori del semaforo, i diversi gradi di criticità delle precipitazioni, in modo da non essere più colti di sorpresa di fronte ad un temporale violento.</p>
<p>Nei centri urbani la maggior parte dell’acqua piovana non viene assorbita dal terreno, ma si disperde per scorrimento superficiale creando, nel caso di importanti volumi d’acqua, il fenomeno del ruscellamento che viene esasperato dal malfunzionamento delle caditoie stradali.</p>
<p>Il compito delle caditoie, durante le piogge intense, è appunto quello di far defluire l’acqua nella rete fognaria. Per svolgere correttamente questa funzione è necessario che siano posizionate nei punti giusti e che vengano, soprattutto, regolarmente pulite da foglie e detriti che possono intasarle fino a portare, in caso di forti piogge, all’allagamento della zona in cui sono installate, con conseguente responsabilità, in tema di risarcimento danni, degli enti preposti alla loro manutenzione che potranno sollevare, a loro discolpa, il caso fortuito e/o la dimostrazione di avere adeguatamente eseguito la manutenzione.</p>
<p>Il focus della buona organizzazione e pianificazione urbana dovrebbe, pertanto, riguardare anche le strategie su come affrontare il problema delle precipitazioni in eccesso per prevenire il deflusso e ridurre i danni che spesso ne conseguono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che rapporto c’è fra una caditoia non funzionante e che provoca l’allagamento di una strada e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione?</h2>
<p>Apparentemente nulla, ma non è così. Quando sentiamo parlare di digitalizzazione della PA nel nostro immaginario si materializzano pile di faldoni e documenti che vengono voracemente ingurgitati da un computer per poi essere restituiti in molteplici file.</p>
<p>In realtà la digitalizzazione è un procedimento corale che coinvolge i diversi soggetti che partecipano alla realizzazione di uno specifico obiettivo di lavoro ed ha come risultato pratico una potente diminuzione di costi e tempi in tutte le successive attività di previsione, analisi, monitoraggio e azione.</p>
<p>Con i rilievi georeferenziati delle caditoie è possibile, infatti, avere una mappa digitale che:</p>
<ul>
<li>riporta ogni caditoia presente sulla strada e ne mostra, con precisione centimetrica, la posizione;</li>
<li>attraverso la fotogrammetria ad alta risoluzione è possibile mostrare lo stato di salute delle caditoie per programmarne la manutenzione ordinaria e/o il pronto intervento straordinario, con un notevole abbattimento di costi e tempi;</li>
<li>fornisce elementi per costruire una banca dati utile per pianificare i diversi interventi in maniera efficace.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>San Fior</strong>, Comune Veneto in provincia di Treviso, è uno dei tanti comuni, ma primo dell’area geografica della Sinistra Piave, che ha deciso di utilizzare la tecnologia di mappatura 3D, quale strumento innovativo per la gestione e pianificazione efficiente dei servizi offerti alla propria comunità.</p>
<p><em>Basta sprechi di benzina e perdite di tempo </em>– spiegano dall’ente locale –<em> I dipendenti del Comune potranno verificare dalla scrivania lo stato di salute delle strade …</em> “.</p>
<p>“<em>La tecnologia GeoMapping 3D va ben oltre il vecchio concetto di mappatura</em> – spiega l’assessore ai lavori pubblici <strong>Diego Zanin </strong>– <em>e permette di verificare ogni singolo centimetro di strada e di cartellonistica, compreso il posizionamento preciso delle caditoie</em>. <em>Quest’ultimo</em> – conclude l’assessore – è<em> un intervento necessario per ottimizzare l’assorbimento nella linea delle acque meteoriche e quindi recuperare immediatamente l’acqua piovana, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse</em>”.</p>
<p>Digitalizzazione, mapping di caditoie per averne benefici immediati e servizi più efficienti: programmazione a lungo termine della manutenzione con un notevole risparmio per le casse pubbliche, maggiore sicurezza per le persone e le cose, maggiore rispetto anche per l’ambiente, normalmente la quantità di rifiuti prodotti dalla manutenzione rispetto ad uno spurgo tradizionale è nettamente inferiore.</p>
<p>La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione può, così, coinvolgere anche i processi di monitoraggio e pianificazione territoriale tout court ed avvantaggiare, in tal modo, tutti i sistemi coinvolti ai vari livelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Linkografia</strong></p>
<p><a href="http://geolander.it/tombini-caditoie-rischio-urbano-e-digitalizzazione-della-pubblica-amministrazione/">Tombini, caditoie, rischio urbano e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione</a></p>
<p><a href="https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2021/10/12/news/richieste-per-mezzo-milione-per-i-danni-del-nubifragio-1.40801705">Richieste per mezzo milione per i danni del nubifragio</a></p>
<p><a href="https://www.qdpnews.it/comuni/san-fior/san-fior-al-via-la-digitalizzazione-in-3d-per-verificare-lo-stato-di-salute-e-la-messa-a-norma-della-segnaletica-stradale/">San Fior, al via la digitalizzazione in 3d </a></p>
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		<title>Oratorio di San Giorgio, partiti i rilievi per la realizzazione del gemello digitale dell’edificio Patrimonio Unesco</title>
		<link>http://geolander.it/oratorio-san-giorgio-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 13:02:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[lidar]]></category>
		<category><![CDATA[rilievi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A destra della Piazza del Santo sorge l&#8217;Oratorio di S. Giorgio, di fianco si trova la Scoletta del Santo. Gli edifici storici ad un occhio distratto e di&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A destra della Piazza del Santo sorge l&#8217;Oratorio di S. Giorgio, di fianco si trova la Scoletta del Santo. Gli edifici storici ad un occhio distratto e di primo acchito possono sembrare costruzioni gemelle.</p>
<p>L&#8217;Oratorio di S. Giorgio è un elegante edificio romanico fatto edificare nel 1377 dal marchese Raimondino dei Lupi di Soragna come cappella sepolcrale della famiglia.</p>
<p>Nel luglio 2021 è stato nominato Patrimonio Mondiale Unesco della città patavina. All&#8217;interno dell&#8217;Oratorio è custodito un importante ciclo di affreschi, giudicati il capolavoro di <strong>Altichiero Altichieri da Zevio</strong>, che riproducono episodi della vita di</p>
<p>Cristo e delle storie di San Giorgio, Santa Caterina d’ Alessandria e Santa Lucia. Ampio spazio è dedicato alla scena votiva in cui Raimondino Lupi e la consorte Matilde, genitori del committente, seguiti da altri esponenti della famiglia, si inginocchiano alla Vergine, introdotti da San Giorgio ed al cospetto di numerosi santi.</p>
<p>Riportati alla luce nel 1837, gli affreschi sono stati oggetto di un importante restauro realizzato negli anni tra il 1995 e il 1997. Oggi hanno ripreso nuova vita grazie ad un sistema di illuminazione innovativo ispirato a quello della Cappella degli Scrovegni.</p>
<p>Oltre a questo restauro percettivo l’Oratorio avrà presto anche il suo gemello digitale grazie all’iniziativa della Veneranda Arca di S. Antonio.</p>
<p>Il gemello digitale o digital twin rappresenterà l’edificio storico in ogni suo elemento dando la possibilità di fruire nel tempo dei dati raccolti in modo da mantenere immutata la sua identità originaria anche durante futuri ed eventuali lavori di restauro. E’ anche un importante strumento per la sua promozione e valorizzazione consentendo ai visitatori virtuali di entrare al suo interno e goderne della sua magnifica bellezza.</p>
<p>«<em>La realizzazione del gemello digitale</em> – dichiara <strong>Emanuele Tessari, Presidente Capo La Veneranda Arca di S. Antonio</strong> &#8211; <em>rientra pienamente in quelli che sono gli obiettivi statutari della Veneranda Arca fin dalla sua istituzione nel 1996, ossia la tutela e la valorizzazione il patrimonio architettonico, storico e culturale del complesso antoniano. La realizzazione del modello digitale dell’Oratorio di San Giorgio non solo fornirà un prezioso strumento di conservazione e studio dell’edificio, mettendo a disposizione di esperti, studiosi e ricercatori i dati georeferenziati del bene, ma sarà anche un importante strumento per la sua promozione e valorizzazione, consentendo ai visitatori virtuali di entrare al suo interno e goderne della sua magnifica bellezza. Non possiamo dunque che ringraziare <strong>Geolander.it</strong>, azienda d’eccellenza nel settore, per aver voluto non solo partecipare, ma anche diventare main sponsor di questa iniziativa</em>».</p>
<p>Con queste finalità parte, dunque, a Padova la realizzazione del digital twin dell’Oratorio di San Giorgio utilizzando le metodologie di Geomapping 3D ad alta precisione di Geolander.it</p>
<p>L’ Oratorio sarà navigabile dal pubblico in 3D in alta qualità da un sito web dedicato e saranno a disposizione di esperti, studiosi e ricercatori i dati georeferenziati del bene.</p>
<p>Si inizierà con una prima fase di rilievo, che vede l’utilizzo delle moderne tecnologie della fotogrammetria digitale ad alta definizione e della rilevazione laser scanner, dalle quali saranno ricavate le cosiddette nuvole di punti. Dall’elaborazione e fusione dei dati verrà costruito un modello digitale che riprodurrà fedelmente tutte le informazioni dell’Oratorio e consentirà di accedere ad ogni singolo dettaglio navigando al suo interno.</p>
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<div></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Linkografia </strong></h3>
<p><a href="http://www.padovando.com/attualita/oratorio-di-san-giorgio/"><strong>Oratorio di San Giorgio. Al via i rilievi per la realizzazione del gemello digitale dell’edificio Patrimonio Unesco.</strong></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/hbim-recupero-innovativo-del-patrimonio-storico/"><strong>Recupero innovativo del patrimonio storico: HBIM, la tecnologia sposa dati ed informazioni </strong></a><strong> </strong></p>
<p><a href="http://geolander.it/digital-twin-o-gemello-digitale/"><strong>Digital twin o gemello digitale</strong></a></p>
</div>
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		<item>
		<title>Cambiamenti climatici e geomatica</title>
		<link>http://geolander.it/cambiamenti-climatici-e-geomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 20:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[geomatica]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
		<category><![CDATA[lidar]]></category>
		<category><![CDATA[verde pubblico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Glasgow, da domenica 31 ottobre a venerdì 12 novembre, è in corso la COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Oltre 100 capi di Stato&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">A Glasgow, da domenica 31 ottobre a venerdì 12 novembre, è in corso la </span><b>COP26</b><span style="font-weight: 400;">, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Oltre 100 capi di Stato dei Paesi che ospitano l’86% delle foreste della Terra hanno concluso la prima sezione firmando una Dichiarazione con la quale si impegnano a stroncare la deforestazione, a proteggere e ripristinare le foreste e l&#8217;uso del suolo entro il 2030, mettendo sul tavolo impegni finanziari (che comprendono anche investimenti privati) per un ammontare di 19,2 miliardi di euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal Rapporto 2021 dell’ </span><b>ISPRA </b><span style="font-weight: 400;">(Istituto Superiore per la Protezione Ambientale) sul consumo di suolo in Italia e sulle dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, emerge con chiarezza che il vorace consumo di suolo sta trasformando velocemente il territorio nazionale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali (edifici, infrastrutture, ecc.) hanno riguardato altri 56,7 km2 di suolo, ovvero, in media, più di 15 ettari al giorno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I dati di quest’anno hanno confermato la criticità del consumo di suolo nelle zone periurbane e urbane, quasi due metri quadrati ogni secondo di aree agricole e naturali sono state sostituite da nuovi cantieri, edifici, infrastrutture o altre coperture artificiali. Il fenomeno non si è arrestato neanche nel periodo del  lockdown, durante il quale si sono persi più di 50 chilometri quadrati. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E’ ormai universalmente riconosciuto che il suolo ed il suo patrimonio verde svolgono la fondamentale funzione di giacimento di carbonio fissando, attraverso la fotosintesi, l’anidride carbonica presente in atmosfera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La legge n. 10/2013, all&#8217;art. 1 comma 1, ha istituito la “</span><b>Giornata nazionale degli alberi</b><span style="font-weight: 400;">”, che ricorre il 21 novembre, con l’intento di promuovere la protezione del suolo, le politiche di riduzione delle emissioni, riconosce agli spazi verdi urbani, ed in particolare agli alberi,  un ruolo essenziale nel miglioramento della qualità dell&#8217;aria. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il verde urbano, su scala globale, occupa una superficie molto limitata rispetto alle aree ricoperte da boschi e foreste, nonostante questo il suo contributo contro il cambiamento climatico è fondamentale.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un albero messo a dimora in un contesto urbano svolge un’azione di rimozione e stoccaggio di CO2  equivalente a quella di 3-5 piante forestali di pari dimensioni, contribuendo alla riduzione delle emissioni grazie alla regolazione del microclima urbano. Inoltre, il suolo viene in soccorso del verde immagazzinando una quota importante di carbonio.  </span></p>
<h2><b>La geomatica e le sue tecniche possono contribuire allo studio dei cambiamenti climatici?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tecniche geomatiche sono normalmente utilizzate nella ricerca forestale. I sistemi di informazione geografica (GIS), le tecniche di telerilevamento e fotogrammetria, l’elaborazione dei dati sono utilizzati in diversi tipi di analisi quali: la gestione delle risorse forestali, l’inventario e la mappatura delle aree verdi e foreste, la loro caratterizzazione fenologica, la biomassa legnosa e la stima dello stock di carbonio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo elemento</span><span style="font-weight: 400;"> rappresenta un dato molto importante per lo studio e la gestione delle conseguenze del cambiamento climatico. Sapere quanto carbonio ogni singolo albero è in grado di immagazzinare dall’atmosfera e quanto un’intera area verde sia in grado di attutire i danni provocati dall’inquinamento dell’aria sono delle domande a cui la geomatica può dare una risposta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo stock di carbonio, ad esempio, non viene misurato direttamente perché per avere dati precisi sulla quantità di carbonio assorbita dal singolo albero occorrerebbe abbatterlo, essiccarlo e pesarlo. La metà del peso a secco di un albero dà la misura della quantità di carbonio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Senza abbattere la pianta la quantità di carbonio potrebbe essere calcolata misurando con precisione millimetrica il </span><span style="font-weight: 400;">diametro e l’altezza del tronco. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Creare mappe in 3D con la tecnologia Laser Scanning e Lidar è molto utile per avere informazioni precise sulla salute degli alberi, delle aree verdi, degli ecosistemi in modo da poter garantire contemporaneamente sia la loro tutela che quella dell’intero ambiente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebastião Salgado, fotografo brasiliano, attraverso la potenza delle sua arte e delle sue immagini che ritraggono la foresta Amazzonica, </span><span style="font-weight: 400;">ha esortato, rendendo visibile la bellezza, la realtà e le minacce che attanagliano l’Amazzonia, ad avere cura del mondo</span><span style="font-weight: 400;">: “</span><i><span style="font-weight: 400;">Queste foto sono nate perché ero convinto di essere in paradiso e avevo il dovere di testimoniare tutta quella bellezza, ma tutte insieme vogliono essere la testimonianza di ciò che resta di quel patrimonio immenso che rischia di scomparire</span></i><span style="font-weight: 400;">&#8220;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Salgado in alcune sue foto ha ritratto gli indigeni al cospetto di alberi considerati sacri. Bellissima è l’immagine dei ragazzi Ashàninka che si lasciano fotografare mentre si pitturano il corpo tra le radici di un enorme albero di Sumauma o seta di cotone (che può raggiungere i 50 metri di altezza) considerato sacro.</span></p>
<p><b>Linkografia</b></p>
<p><a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/climate-change/paris-agreement/cop26/#"><span style="font-weight: 400;">Vertice sui cambiamenti climatici COP 26: perché è importante</span></a></p>
<p><a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/events/presentazione-del-rapporto-consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici-edizione-2021"><span style="font-weight: 400;">Presentazione del Rapporto &#8220;Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2021&#8221;</span></a></p>
<p><a href="https://www.altalex.com/documents/leggi/2013/02/04/norme-per-lo-sviluppo-degli-spazi-verdi-urbani"><span style="font-weight: 400;">Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani</span></a></p>
<p><a href="https://www.altalex.com/documents/leggi/2013/02/04/norme-per-lo-sviluppo-degli-spazi-verdi-urbani"><span style="font-weight: 400;">Legge, 14/01/2013 n° 10, G.U. 01/02/2013</span></a></p>
<p><a href="https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/10/salgado-amazonia-maxxi/"><span style="font-weight: 400;">Perché è importante tornare a osservare le fotografie di Sebastião Salgado</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/riqualificazione-innovativa-verde-pubblico/"><span style="font-weight: 400;">La saggezza del giardiniere applicata alla riqualificazione innovativa del verde pubblico</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/pnrr-boschi-urbani/"><span style="font-weight: 400;">PNRR e boschi urbani: la transizione ecologica passa dalla città</span></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ministro della solitudine</title>
		<link>http://geolander.it/il-ministro-della-solitudine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franc Arleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 18:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Persone e geografia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C’è un bisogno ancestrale di autenticità, gli stili veloci e la cultura della frenesia sono stati, in parte, sostituiti da immagini slow living: meno beni materiali e più&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">C’è un bisogno ancestrale di autenticità, gli stili veloci e la cultura della frenesia sono stati, in parte, sostituiti da immagini slow living: meno beni materiali e più valori spirituali e di comunità. In Giappone il Covid ha reso necessaria la nomina di un “</span><b>ministro della solitudine</b><span style="font-weight: 400;">” per affrontare le conseguenze drammatiche che il Coronavirus ha creato nella vita delle persone. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Che il mondo abbia subito processi di cambiamento sempre più accelerati è evidente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">David Quammen, nel suo saggio del 2012  dal titolo Spillover, scriveva: “</span><i><span style="font-weight: 400;">In una popolazione in rapida crescita, con molti individui che </span></i><b><i>vivono addensati </i></b><i><span style="font-weight: 400;">e sono esposti a nuovi patogeni, l’arrivo di una nuova epidemia è solo questione di tempo. E’ ipotizzabile che la prossima Grande Epidemia (il famigerato Big One) quando arriverà si conformerà al modello perverso dell’influenza, con alta infettività prima dell’insorgere dei sintomi.”</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tale ipotesi è diventata assurdamente realtà, la grande epidemia di cui parlava Quammen potrebbe essere il Coronavirus. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L</span><span style="font-weight: 400;">a pandemia da Covid-19  ci ha costretti in maniera brutale a modificare le nostre abitudini di vita, dimostrando con prove incontrovertibili e dolorose che, forse, è arrivato il momento di avere un approccio diverso al modo di vivere i nostri luoghi e di riabilitarli nella direzione della promozione della salute delle persone e del pianeta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’ esposizione cronica all’inquinamento, è ormai dimostrato, che indebolisce il nostro corpo ed esaurisce le capacità necessarie per combattere ulteriori fattori di stress.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo uno studio sulla risposta biologica dell’uomo all’ambiente in cui vive, condotto da CentricLab, laboratorio di neuroscienze, le comunità che soffrono di alti livelli di stress ambientale e psicosociale soffrono di disuguaglianza biologica. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli abitanti delle città hanno il 21% in più di probabilità di avere problemi d’ansia e il 39% in più di avere disturbi dell’umore. Inoltre, </span><span style="font-weight: 400;">due terzi dei 415 milioni di persone con diabete vivono nelle città e nei dintorni. Numero destinato a salire oltre 640 milioni entro il 2040.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra gli altri “figli” dell’inquinamento c’è anche il surriscaldamento terrestre che renderà molti posti invivibili. Jacobabad in Pakistan e l’emirato di Ras al-khaima sono due città che quest’anno hanno raggiunto una temperatura ritenuta incompatibile con la sopravvivenza umana.</span></p>
<h2><b>Ma quali sono le aspettative, i desideri delle persone nei prossimi anni e come pensano di poter sopravvivere nel migliore dei modi?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il  Covid-19 ci ha costretto a riflettere su tanti argomenti ed in particolar modo ha puntato i riflettori sull’importanza degli approcci preventivi allo stile di vita e su come la nostra futura sopravvivenza dipenderà da un nuovo allineamento tra benessere e modalità di vivere e di abitare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le priorità delle persone c’è il benessere e la salute intesa non più semplicemente come forma fisica, ma soprattutto come benessere mentale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Maggiore attenzione è stata dedicata all’instabilità economica e finanziaria ed alle problematiche ambientali, con un bisogno invadente di connettersi con la natura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da un’indagine Coldiretti/Noto Sondaggi diffusa nell’incontro “L’Italia torna contadina”, quasi 1 italiano su 5 (17%) ha scelto di trascorrere le vacanze estive 2021 in campagna, parchi naturali, coniugando la voglia di normalità con la garanzia di stare in sicurezza senza rischiare gli affollamenti. Ma soprattutto più di un italiano su due (54%) vorrebbe lasciare la città per andare a vivere in campagna, spinto dalla ricerca di una migliore qualità della vita e dalla voglia di riscoprire il senso di comunità. Per finire, nel “lavoro” è emerso che più di 1 italiano su 3 (35%) consiglierebbe al proprio figlio di fare l’agricoltore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L</span><span style="font-weight: 400;">a proliferazione di strumenti digitali disponibili e accessibili alla maggioranza delle persone, ovunque e per ogni finalità, ha altresì trasformato radicalmente la società offrendo enormi opportunità per l’empowerment della persona.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo smart working, la “glocalizzazione” resa possibile dalla globalizzazione e dal mondo connesso consente oggi di lavorare e di produrre le tradizioni in qualsiasi parte del mondo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il cambiamento e la lungimiranza appartengono ai coraggiosi, come usava indicare Winston Churchill : “</span><i><span style="font-weight: 400;">Ciò che caratterizza l’eterno ripetersi della storia è l’assenza di lungimiranza, la riluttanza ad agire quando invece l’azione sarebbe semplice ed efficace, la mancanza di lucidità, la confusione nei consigli proferiti, fino al momento in cui non si verifica un’emergenza e non veniamo scossi dallo spirito di autoconservazione</span></i><span style="font-weight: 400;">”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di fronte all’emergenza della storia e degli eventi degli ultimi due anni abbiamo assistito inizialmente ad una forte spinta delle persone a riappropriarsi di spazi e tempi propri dei luoghi rurali ed una costante attenzione da parte dei media al rilancio dei borghi italiani come modello di piena sostenibilità e resilienza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, finita la prima spinta emergenziale, è rimasta una nutrita voglia di ruralità tra le persone, mentre i media, pur di dare spazio a visionari e archistars della città del futuro hanno cominciato a proporre idee e modelli ben lontani dalla “lungimiranza” di cui parlava Churchill. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi che si avvia il motore operativo del PNRR è fondamentale che si mettano in pratica progetti di rigenerazione territoriale in cui i diversi attori abbiano una visione ben più ampia del modello urbano-centrico con cui abbiamo portato avanti gli ultimi ‘70 anni’ di sviluppo del Belpaese. </span></p>
<p><b>Linkografia</b></p>
<p><a href="https://www.ciwas.it/news/6-wellness-trend-per-il-2021/"><span style="font-weight: 400;">6 Wellness trend per il 2021</span></a></p>
<p><a href="https://winenews.it/it/un-italiano-su-2-vorrebbe-andare-a-vivere-in-campagna-il-17-intanto-ci-andra-nelle-vacanze-2021_442425/"><span style="font-weight: 400;">Un italiano su due andrebbe a vivere in campagna</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/lantropocene-sotto-casa/"><span style="font-weight: 400;">L’ antropocene sotto casa</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-le-opportunita-per-i-borghi-e-le-aree-rurali/"><span style="font-weight: 400;">PNRR: le opportunità per i Borghi e le aree rurali</span></a></p>
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		<title>Il virus non ferma la tecnologia al Comune di Solbiate Olona</title>
		<link>http://geolander.it/partito-un-nuovo-progetto-di-mappatura-3d-nel-comune-di-solbiate-olona/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 16:48:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><strong><em>Nonostante il momento la tecnologia di Geolander non si ferma</em></strong>.  È questo il caso del <strong>Comune di Solbiate Olona</strong>, piccola realtà in provincia di Varese, che ha scelto i nostri <strong>servizi digitali</strong> ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify;"><b>La tecnologia di Geolander non si ferma</b></h1>
<h2 style="text-align: justify;">Il virus non ferma la tecnologia. Partito un nuovo progetto di mappatura 3D nel Comune di Solbiate Olona</h2>
<p style="text-align: justify;">È questo il caso del <strong>Comune di Solbiate Olona</strong>, piccola realtà in provincia di Varese, che ha scelto i nostri <strong>servizi digitali </strong>con un occhio di riguardo alla manutenzione e sicurezza delle strade a vantaggio del cittadino. Proprio in queste realtà la <strong>digitalizzazione</strong> del territorio offre nuove opportunità per affrontare la scarsità di personale e talvolta di finanza.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo sarà quello di tenere sotto controllo una grande quantità di dati su cui poter lavorare e programmare eventuali interventi o investimenti futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci teniamo a dire che non abbiamo trascurato nulla in termini di sicurezza, visto il momento di emergenza <strong>Covid-19. </strong> Sia in ufficio, che all’interno dei veicoli, oltre ai protocolli standard ci siamo attrezzati con <strong>generatori di ossigeno attivo</strong> (ozono) che risultano <strong>5 volte più potenti</strong> rispetto a qualsiasi disinfettante chimico.</p>
<p style="text-align: justify;">L’utilizzo dei nostri veicoli Geolander.it è ampiamente richiesto dalle Pubbliche Amministrazione per restituire dati strategici. In questo periodo le attività di rilievo di strade sono ideali data la scarsità di traffico e le vie sgombre.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Diamo qualche numero</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">L’intera rete stradale pari a <strong>35 km</strong> è stata completata in <strong>3 ore e 10 minuti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo acquisito <strong>11.937 immagini</strong> ad alta risoluzione per un’occupazione su disco pari a <strong>166GB</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alle informazioni della rete satellitare utilizzata nel periodo del rilievo abbiamo verificato una precisione metrica al di sotto dei <strong>5 centimetri.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Linkografia</strong></h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><em><a href="https://www.varesenews.it/2020/04/virus-non-frena-la-tecnologia-solbiate-olona-mappata-3d/922884/">Varese news</a> – il virus non frena la tecnologia, Solbiate Olona mappata in 3D</em></li>
<li><em><a href="https://medium.com/@piusolbiate/solbiate-olona-in-3d-lintero-territorio-4db24788cb57">Medium</a> – Solbiate Olona: in 3D l’intero territorio</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">[ht-ctc-chat]</p>
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		<title>La Provincia di Massa e Carrara si avvale di Geolander.it</title>
		<link>http://geolander.it/la-provincia-di-massa-e-carrara-sposa-geolander-it/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[geoadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 16:48:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[passi carrai]]></category>
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		<category><![CDATA[rilievo strade]]></category>
		<category><![CDATA[tributi minori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte una nuova iniziativa per conto di <strong>Maggioli Tributi</strong> a vantaggio della <strong>Provincia di Massa Carrara</strong>.</p>
<p>L'interessante iniziativa vedrà un nostro veicolo Geolander impegnato a recuperare elementi di viabilità con l...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Il censimento dei passi carrai</h2>
<p style="text-align: justify;">Parte una nuova iniziativa per conto di <strong>Maggioli Tributi</strong> a vantaggio della <strong>Provincia di Massa Carrara</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un nostro veicolo Geolander.it sarà infatti impegnato a rilevare elementi di viabilità provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più <strong>enti gestori di strade</strong> ricorrono ai nostri servizi sulla viabilità per riconciliare le proprie informazioni attraverso l&#8217;elaborazione digitale delle tratte rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>digitalizzazione del territorio</strong> porta a rendere più <em>efficiente</em> l&#8217;organizzazione, <em>ridurre i tempi</em> e verificare con a<em>ccuratezza</em> il catasto delle informazioni di proprietà degli enti.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Linkografia</strong></h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://portale.provincia.ms.it/comunicato/strade-provinciali-parte-un-videorilievo-con-un-mezzo-geolander/">Il portale della Provincia di Massa e Carrara</a></li>
<li><a href="https://www.maggioli.it/affidato-a-mt-spa-un-videorilievo-stradale/">Dal Portale del gruppo Maggioli</a></li>
<li><a href="https://www.quinewsmassacarrara.it/massa-carrara-viabilita-le-strade-provinciali-video-mappate.htm">Qui News Massa Carrara</a></li>
<li><a href="http://www.voceapuana.com/massa-carrara/attualita/strade-provinciali-parte-il-videorilievo-con-un-mezzo-geolander-28147.aspx">La Voce Apuana</a></li>
<li><a href="https://www.ilsitodimassacarrara.it/content/190-strade-provinciali-parte-un-videorilievo-con-un-mezzo-geolander">Il sito di Massa Carrara</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">[ht-ctc-chat]</p>
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