C’è una Calabria che non si incontra lungo le rotte più battute del turismo. È quella dei piccoli paesi dell’entroterra, dei paesaggi modellati dal tempo, delle strade che si insinuano tra colline, vallate e affioramenti rocciosi. È la Calabria di Verzino, un comune dell’Alto Marchesato crotonese che negli ultimi mesi è tornato al centro dell’attenzione nazionale grazie alle sue straordinarie Grotte Rupestri.
Per molti visitatori rappresentano una scoperta inattesa. Per la comunità locale, invece, costituiscono una presenza familiare, parte integrante del paesaggio e dell’identità del territorio. Le grotte, candidate al censimento FAI “I Luoghi del Cuore”, hanno raccolto migliaia di preferenze da tutta Italia, dimostrando come anche un piccolo borgo possa custodire un patrimonio capace di suscitare interesse ben oltre i confini regionali.
Le Grotte Rupestri di Verzino si sviluppano lungo una parete di roccia calcarea che domina la valle. Non si tratta di semplici cavità naturali, custodiscono le tracce di una presenza umana antichissima, risalente tra il IV e il V secolo a.C., quando gruppi nomadi iniziarono a stabilirsi in modo permanente in quest’area, sfruttando le cavità naturali della roccia come rifugi.
Le quarantatré grotte che compongono il complesso, distribuite su quattro livelli, costituiscono una preziosa testimonianza del passato: nicchie, incisioni, anfratti e segni lasciati nella pietra restituiscono l’immagine di una comunità che qui ha vissuto, lavorato e costruito il proprio rapporto con il territorio.
All’interno di alcune cavità si può osservare un masso particolarmente interessante, sul quale sono visibili segni che sembrano richiamare la sagoma di un bisonte o di un elefante. Altrettanto significativi sono i numerosi fori presenti nell’arenaria, elementi che suggeriscono l’utilizzo agricolo e pastorale dell’insediamento. È probabile che queste aperture servissero ad alloggiare pali di legno destinati alla realizzazione di soppalchi, recinti o giacigli temporanei, utilizzati dagli antichi allevatori che frequentavano la zona.
Questa capacità di adattarsi al territorio senza stravolgerlo rappresenta uno degli aspetti più interessanti della storia di Verzino. Ed è proprio da questa relazione tra persone e paesaggio che prende forma una nuova fase di valorizzazione del Comune.
BICYCLED
Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha avviato un percorso orientato alla mobilità sostenibile, alla fruizione digitale e alla promozione del turismo lento attraverso il progetto BICYCLED.
Il progetto nasce nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Bici in Comune”, promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani, dal Dipartimento per lo Sport, da Sport e Salute e da ANCI per incentivare l’uso della bicicletta, la mobilità sostenibile e la valorizzazione dei territori.
L’obiettivo di BICYCLED è semplice e ambizioso allo stesso tempo: rendere Verzino più accessibile, più leggibile e più facile da esplorare.
Il progetto favorisce gli spostamenti in bicicletta tra il centro abitato, i servizi, le aree naturalistiche e i principali punti di interesse, offrendo a residenti e visitatori strumenti utili per orientarsi e conoscere il territorio. Allo stesso tempo promuove una modalità di visita che privilegia il tempo dell’osservazione rispetto a quello della fretta, consentendo di attraversare il paesaggio con uno sguardo più attento.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di Geolander.it che attraverso attività di rilievo geomatico ha realizzato il gemello digitale dei percorsi ciclabili, degli spazi urbani e dei principali luoghi di interesse. Attraverso tecnologie avanzate di Reality Capture e metodologie innovative di acquisizione e gestione dei dati geografici, Geolander.it ha trasformato il territorio in una risorsa digitale facilmente consultabile e utilizzabile.
Dietro un gemello digitale si nasconde infatti un lavoro complesso fatto di rilievi, acquisizione dati, verifiche sul campo e organizzazione delle informazioni. Un’attività spesso invisibile agli occhi dell’utente finale, ma essenziale per costruire strumenti realmente efficaci.
La digitalizzazione non sostituisce l’esperienza diretta del territorio. Al contrario, la rende più semplice e consapevole.
In questo senso BICYCLED rappresenta molto più di un progetto dedicato alla bicicletta. È un modo diverso di guardare il territorio.
Per secoli gli abitanti di Verzino hanno modellato la pietra per adattarla alle proprie esigenze. Oggi vengono utilizzati strumenti digitali per rendere quel medesimo territorio più accessibile e comprensibile.
Le tecnologie cambiano, ma rimane la stessa attenzione verso i luoghi e verso chi li vive.
Verzino dimostra che l’innovazione non appartiene soltanto alle grandi città. Può nascere anche in un piccolo paese dell’entroterra, dove una bicicletta e la conoscenza digitalizzata del territorio diventano strumenti concreti per costruire nuove opportunità di crescita e valorizzazione.
Linkografia
BICYCLED | Comune di Verzino | Geolander.it
Verzino – Sport e Salute S.p.A.
Grotte Rupestri di Verzino – Comune di Verzino
GROTTE RUPESTRI DI VERZINO | Luogo FAI
Reality Capture: invisible data, visible decision dove i dati diventano scelte – Geolander
