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	<title>rurarity Archives - Geolander</title>
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		<title>PNRR e Green Communities: strumenti per stabilire il giusto equilibrio nella reciprocità tra mondo rurale e urbano</title>
		<link>http://geolander.it/pnrr-e-green-communities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 09:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
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		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<category><![CDATA[verde pubblico]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella <b>missione 2 del PNRR all’Investimento 3.2 </b>si parla di Green Communities. Il progetto intende aiutare lo sviluppo sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna che vogliono sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono tra cui, in primo luogo, acqua, boschi e paesaggio, avviando <b>un nuovo rapporto sussidiario e di scambio con le comunità urbane e metropolitane.</b></p>
<p>Ciò verrà realizzato favorendo la nascita e la crescita di comunità locali, anche tra loro coordinate e/o associate (le Green communities), attraverso il supporto all’elaborazione, il finanziamento e la realizzazione di piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Cosa sono e come nascono le Green Communities?</b></h2>
<p>Negli Stati Uniti con l’espressione Green Community, si è soliti indicare quelle aree verdi &#8211; terreni urbani inutilizzati, abbandonati o liberi da vincoli &#8211; che i proprietari delle abitazioni limitrofe decidono di gestire insieme per valorizzarli dal punto di vista ambientale. Questo lavoro corale, oltre a svolgere un’importante funzione sociale e di controllo del territorio, contribuisce a migliorare l’ aspetto ed il valore delle città intervenendo su zone destinate al degrado.</p>
<p>In Italia le Green Community sono comparse per la prima volta nella legge n.  221/2015 dove si legge “il Dipartimento per gli affari regionali, d’intesa con altri dicasteri, promuova la predisposizione della strategia nazionale delle Green Community diretta ai territori rurali e di montagna, che intendano sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono, tra cui in primo luogo acqua, boschi e paesaggio”.</p>
<p>Il PNRR ha ripreso il discorso sulle Green Communities, ma a differenza della Legge 221 del 2015, dove l’attenzione era concentrata soltanto sulla valorizzazione e sostegno della montagna, appare, invece, che voglia dare centralità anche alla connessione sussidiaria e di scambio tra territori rurali e comunità urbane e metropolitane, le quali dovranno e potranno contribuire, attraverso diverse formule, allo sviluppo di quei territori destinati ad impoverirsi e spopolarsi e che da sempre forniscono una serie di servizi &#8211; cosiddetti servizi ecosistemici &#8211; necessari per la sopravvivenza ed il benessere delle città.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Qual è l&#8217;obiettivo previsto dall’investimento del PNRR?</b></h2>
<p>L’obiettivo è quello di agevolare la creazione e la crescita di <b>30 Green Communities </b>ossia 30 comunità locali, coordinate ed associate tra loro, che vogliono realizzare insieme piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale. Per tale investimento è stato previsto un costo totale di <b>€ 135 mln</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Quali sono i benefici che dovrebbero conseguire dalle Green Communities?</b></h2>
<p>Le Green Communities dovrebbero generare uno sviluppo sostenibile dal punto di vista energetico, economico ed ambientale nei seguenti ambiti:</p>
<ul>
<li aria-level="1">gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale e delle risorse idriche, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride  carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera del legno;</li>
<li aria-level="1">produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali microimpianti idroelettrici, biomasse, biogas, cogenerazione e biometano;</li>
<li aria-level="1">sviluppo di un turismo sostenibile, attraverso la valorizzazione delle produzioni locali;</li>
<li aria-level="1">costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture per una montagna più moderna;</li>
<li aria-level="1">efficienza energetica e integrazione degli impianti e delle reti;</li>
<li aria-level="1">integrazione dei servizi di mobilità;</li>
<li aria-level="1">sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile, anche energeticamente indipendente attraverso la produzione e/o  l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, durante l’incontro  con la Giunta dell’Uncem – Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani &#8211; ribadendo la volontà del Governo di dare centralità al tema del rilancio della montagna ha precisato: “<i>Abbiamo una importante congiuntura positiva, che dobbiamo assolutamente sfruttare. L’Expo di Dubai avrà tra i temi principali la montagna; nel Piano nazionale di ripresa e resilienza ci sono risorse per diffondere le green community; la legge quadro sulla montagna è stata collegata alla legge di bilancio, ed avrà dunque una corsia preferenziale in Parlamento. Le risorse europee e quelle che arriveranno con la nuova legislazione dovranno essere impiegate per </i><b><i>progetti che abbiano come obiettivi principali quelli di bloccare il fenomeno dello spopolamento dei Comuni montani, </i></b><i>di agevolare le professioni legate alla montagna, di garantire più servizi ai territori interni e meno accessibili</i>”.</p>
<p>Ha annunciato, altresì,  l’intenzione del Governo di creare un fondo unico per la montagna, in modo da semplificare il quadro normativo e burocratico per l’utilizzo di queste risorse e l&#8217;istituzione di una task force per dare assistenza tecnica ai piccoli Comuni in relazione ai progetti legati al Pnrr.</p>
<p>Il Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR), con la sua Missione 2 diretta alla creazione delle Green Communities, ma anche alla tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano, offre, dunque, alle città gli strumenti per dimostrare gesti di gratitudine verso le montagne e le aree rurali che generosamente forniscono da sempre, senza alcuna compensazione, risorse indispensabili per il benessere e la sopravvivenza delle stesse città.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Linkografia</strong></p>
<p><a href="https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/pnrr-isole-verdi-green-communities-autoconsumo/">PNRR: focus su isole verdi, green communities e autoconsumo</a></p>
<p><a href="https://www.lagendanews.com/il-valore-dei-territori-rurali-e-di-montagna-le-green-communities/">Il valore dei territori rurali e di montagna: le Green communities</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/pnrr-boschi-urbani/">PNRR e boschi urbani: la transizione ecologica passa dalla città</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/servizi-ecosistemici/">Servizi ecosistemici e rapporto con la città: il PNRR occasione da sfruttare</a></p>
<p><a href="https://uncem.it/gelmini-incontra-uncem-azione-per-nuova-legge-montagna-green-communities-task-force-pnnr-per-i-comuni-piccoli-incremento-del-fondo-nazionale-montagna-contrasto-alle-sperequazioni-fiscalita-pec/">Gelmini incontra UNCEM: azione per una nuova legges sulla montagna, Green Communities, task force PNRR per i comuni piccoli</a></p>
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		<title>Le Case Pettegole: la prima Location Intelligence Platform delle case e dei territori rurali italiani</title>
		<link>http://geolander.it/le-case-pettegole-la-prima-location-intelligence-platform-delle-case-e-dei-territori-rurali-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franc Arleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2021 17:44:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[case pettegole]]></category>
		<category><![CDATA[franc arleo]]></category>
		<category><![CDATA[geolander]]></category>
		<category><![CDATA[geolander.it]]></category>
		<category><![CDATA[location intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[rurarity]]></category>
		<category><![CDATA[territorio rurale]]></category>
		<category><![CDATA[wellness smart village]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rurarity, il primo Think Tank italiano sulla ruralità, apre ad esperti, innovatori e investitori sulla rigenerazione delle aree rurali italiane attraverso una Location Intelligence Platform che dà la&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><i><span style="font-weight: 400;">Rurarity, il primo Think Tank italiano sulla ruralità, apre ad esperti, innovatori e investitori sulla rigenerazione delle aree rurali italiane attraverso una Location Intelligence Platform che dà la parola agli immobili ed ai territori.</span></i></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Una tranquilla passeggiata in un paese o borgo rurale italiano. Uno dei tanti. Paesaggi magnifici, aria leggera, un sorriso amichevole da un balcone, due vecchi sulla panca di pietra e una vigorosa fontana che accompagna i tuoi passi con lo scrosciare impetuoso verso il basso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tempo di un attimo e lo sguardo del paese è diverso: vuole raccontarti tutto sulla sua vita, la sua storia, il vicinato, richiamare la tua attenzione e soddisfare ogni tua curiosità. Renderti partecipe della sua ingombrante sensibilità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> “ Ehi, guardami, sono qui, sono la casa baronale, ho più di 300 anni, l’ultima volta che si sono presi cura di me risale al 1978 e da allora ho provato a fare di tutto per avere un padrone degno del mio status, ma niente. Ci sono i miei balconi da rifare, la facciata è abbastanza scrostata, ma posso dire con modestia di avere la bellezza di una dimora di lusso perché queste pergole mi seguono da lunghissimi anni. Ti svelo un segreto &#8230; nell’atrio interno c’è un bellissimo pozzo ed è ancora attivo. Dal terrazzo dell’ultimo piano vedo le cinque cime di una imponente montagna, quando nevica quella principale si trasforma in un budino ricoperto di panna. E’ sufficiente tutto questo oppure devo raccontarti altri particolari? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ehi, ora sei nel vicolo più stretto del paese, puoi farci passare un filo di seta.  Qui c’è la casa di Zia Elena, la sarta. Presta attenzione, vediamo cosa vuole narrarci questa casa: “ ho visto imbastire la bellezza sui corpi di tante donne. Sul mio terrazzo le apprendiste sarte acquisivano dalla mia padrona l’arte di rendere felice una donna. La caffettiera sempre vigile emetteva profumo che si spandeva con arroganza dappertutto. La fontanella con l’acqua irrequieta c’è ancora e dista soltanto 150 metri da me. Sono una chiacchierona e voglio raccontarti altro: ho 240 giorni di luce l’anno, a volte giungono da me persone arrivate in volo, sai l&#8217;aeroporto dista 1:45, ci sono 230 persone interessate a me, vogliono acquistarmi, alcune sono già venute a conoscermi dal vivo. Ho pochi gradi di umidità interna e di media traspirazione. Vuoi conoscere lo stato delle pareti, del tetto, quanto costerebbe un mio restauro, come potresti valorizzarmi? Devi chiedere e ti risponderò”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa non è una narrazione bucolica e malinconica, ma la traduzione letteraria di quello che un immobile ed il suo territorio può raccontare attraverso una </span><b>Location Intelligence Platform </b><span style="font-weight: 400;">(LIP). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una </span><b>LIP </b><span style="font-weight: 400;">è una piattaforma di dati georeferenziati in grado di essere utilizzati da attori diversi (chi fa logistica, Amministrazione pubblica, investitore, chi vuole insediare una nuova impresa, ecc.) per compiere analisi predittive e avviare azioni precise in ogni sfera di attività. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La LIP degli immobili rurali  si chiama </span><b>‘Case Pettegole’ </b><span style="font-weight: 400;">perché è letteralmente in grado di far “parlare e sparlare” le tante case presenti nelle zone da rigenerare in tutto il territorio rurale italiano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La LIP è la prima piattaforma, diretta a valorizzare e rigenerare immobili rurali e case nei borghi, attraverso la combinazione di </span><b>Geomatica</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Mapping 3D</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Intelligenza Artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>Sensoristica di prossimità</b><span style="font-weight: 400;"> (</span><b>IoT</b><span style="font-weight: 400;">) permettendo ad acquirenti ed investitori di ogni parte del mondo di visualizzare, tracciare, identificare, ascoltare e avere qualsiasi dato informativo trasparente sull&#8217;immobile sia online che on site (ovvero a distanza ed in prossimità dell’immobile).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Rurarity, come Think tank è aperto al coinvolgimento di attori e portatori di interesse diversi e ha già coinvolto Pubbliche Amministrazioni, investitori privati e tech companies ad attuare azioni concrete di rigenerazione territoriale rurale con la nascita  del 1° Wellness Smart Village in Italia. </span></p>
<p>Per informarsi e contribuire al <strong>Rurarity Think tank</strong> contattare direttamente &gt; <a href="http://www.linkedin.com/in/francarleo">Franc Arleo</a></p>
<p><b>Linkografia</b></p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Think_tank"><b>Think tank: cos’è e come funziona</b></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/geomatica-per-neofiti-definizione-linguaggi-e-strumenti/"><b>Geomatica per neofiti: definizioni, linguaggi e strumenti</b></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/smart-city-e-smart-land-definizione-caratteristiche-e-differenze-la-metropoli-diffusa-quale-forma-di-sviluppo-e-rivalutazione-dei-borghi-e-delle-aree-interne/"><b>Smart city e Smart Land: definizione, caratteristiche e differenze. La “metropoli diffusa” quale forma di sviluppo e rivalutazione dei Borghi e delle Aree interne</b></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/metodologia-3r-rilevare-rigenerare-rivendere/"><b>La metodologia delle 3R: Rilevare, Rigenerare e Rivendere</b></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/proptech-cose-come-funziona-potenzialita-future/"><b>Prop Tech: Cos’è, come funziona e potenzialità future</b></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-borgo-del-futuro-la-rinascita-passa-dal-digitale/"><b>Il borgo del futuro, la rinascita passa dal digitale</b></a></p>
<p><a href="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1289623/benessere-e-smart-working-anche-gli-inglesi-pronti-a-investire-su-latronico.html"><b>Benessere e Smart Working: nasce il 1° Wellness Smart Village in Italia</b></a></p>
<h3></h3>
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