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	<title>real estate Archives - Geolander</title>
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	<title>real estate Archives - Geolander</title>
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		<title>L&#8217;impatto dell&#8217;IA nel Reality Capture e Digital Twin: i prossimi 5 anni per infrastrutture stradali, patrimonio storico e immobiliare industriale.</title>
		<link>http://geolander.it/limpatto-dellia-nel-reality-capture-e-digital-twin-i-prossimi-5-anni-per-infrastrutture-stradali-patrimonio-storico-e-immobiliare-industriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franc Arleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 14:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[GeoAI]]></category>
		<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[beni storici]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione industriale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni le tecnologie di Reality Capture e Digital Twin hanno rivoluzionato il modo di rappresentare e monitorare il mondo fisico, consentendo una riproduzione digitale estremamente accurata&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni le tecnologie di Reality Capture e Digital Twin hanno rivoluzionato il modo di rappresentare e monitorare il mondo fisico, consentendo una riproduzione digitale estremamente accurata di infrastrutture, edifici e ambienti.</p>



<p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) in questi processi promette di accelerare ulteriormente l’evoluzione dei sistemi di monitoraggio, simulazione e manutenzione predittiva.</p>



<p>In questo articolo si esaminano le possibili trasformazioni nei prossimi cinque anni, con particolare attenzione a tre ambiti fondamentali: la gestione delle infrastrutture stradali, il patrimonio immobiliare industriale e il patrimonio storico.</p>



<p>L’approfondimento si basa su studi scientifici, casi di applicazione e proiezioni tecnologiche, evidenziando come l’IA possa diventare un alleato strategico nella pianificazione, nel controllo e nella valorizzazione dei beni.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il Reality Capture e il Digital Twin</strong></h3>



<p>Le tecnologie di Reality Capture consentono la raccolta di dati dal mondo reale attraverso strumenti quali la fotogrammetria, il laser scanning e l’uso di droni. Questi dati vengono elaborati per generare Digital Twin, repliche virtuali che non solo riproducono fedelmente l’aspetto di un oggetto o ambiente, ma ne integrano anche le caratteristiche operative e strutturali.</p>



<p>La capacità di aggiornare in tempo reale queste rappresentazioni, grazie all’integrazione di sensori e dispositivi IoT, permette di creare sistemi dinamici e interattivi, indispensabili per la gestione predittiva e la pianificazione di interventi di manutenzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L’Intelligenza Artificiale nelle tecnologie digitali</strong></h3>



<p>L’intelligenza artificiale si configura come il motore capace di trasformare i dati raccolti in conoscenza operativa. Algoritmi di machine learning e deep learning analizzano enormi quantità di informazioni, identificando pattern, anomalie e trend nascosti.</p>



<p>Questa analisi consente di correggere automaticamente errori nei dataset, integrare fonti diverse d’informazione e simulare scenari futuri. Di conseguenza, gli interventi di manutenzione possono essere pianificati in maniera preventiva, riducendo i costi e aumentando la sicurezza delle infrastrutture.</p>



<p>L’IA, applicata ai Digital Twin, diventa uno strumento essenziale non solo per monitorare lo stato dei beni, ma anche per ottimizzare il loro utilizzo e prevedere possibili criticità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Proiezioni nel campo della gestione delle infrastrutture stradali</strong></h3>



<p>La gestione delle infrastrutture stradali è uno dei settori che trarrà maggior beneficio dall’integrazione di AI e Digital Twin.</p>



<p>Negli anni a venire si prevede un incremento nell’utilizzo di sensori intelligenti, droni e scanner laser per monitorare in tempo reale lo stato delle strade, dei ponti e delle infrastrutture adiacenti. I dati raccolti saranno elaborati da algoritmi in grado d&#8217;identificare micro-fratture, deformazioni o segni di usura precoce.</p>



<p>La simulazione dei fattori esterni, quali il traffico, le condizioni meteorologiche e l’impatto ambientale, permetterà agli ingegneri di pianificare interventi di manutenzione mirata, ottimizzando risorse e riducendo tempi di fermo.</p>



<p>Inoltre, l’analisi predittiva contribuirà a definire modelli di degrado, fornendo indicazioni tempestive per prevenire eventuali cedimenti strutturali e garantire la sicurezza degli utenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Proiezioni nel patrimonio immobiliare industriale</strong></h3>



<p>Il patrimonio immobiliare industriale, composto da edifici e complessi industriali, rappresenta una risorsa strategica che spesso necessita di riconversione e valorizzazione. La digitalizzazione di questi beni, mediante la creazione di Digital Twin, consente una mappatura dettagliata della loro struttura e dei componenti impiantistici.</p>



<p>L’AI, applicata all’analisi dei dati, potrà monitorare in tempo reale l’usura degli impianti, la stabilità delle strutture e l’efficienza energetica. Questi sistemi permetteranno di individuare anomalie, prevedere potenziali problematiche e pianificare interventi di restauro o riconversione in modo sostenibile.</p>



<p>Le simulazioni virtuali offriranno inoltre la possibilità di testare scenari di riqualificazione, ottimizzando gli investimenti e favorendo la trasformazione degli spazi industriali in nuovi poli di innovazione e cultura.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Proiezioni nel patrimonio storico</strong></h3>



<p>Il patrimonio storico e culturale beneficia in modo particolare dall’avvento dei Digital Twin integrati con l’AI.</p>



<p>La conservazione di monumenti, edifici storici e siti archeologici richiede metodologie che garantiscano una rappresentazione estremamente dettagliata e una costante monitorizzazione.</p>



<p>Il modello <strong>GeoTwinFlow</strong>, ideato da Geolander.it, è un esempio concreto di come la digitalizzazione avanzata possa essere applicata alla tutela dei beni storici. Attraverso l’integrazione di dati geospaziali, storici e operativi, è possibile realizzare simulazioni che evidenziano i processi di deterioramento causati da fattori ambientali e antropici. L’AI potrà elaborare questi dati per prevedere i fenomeni di degrado, suggerendo interventi di restauro tempestivi e mirati.</p>



<p>Inoltre, le tecnologie di realtà aumentata e virtuale offriranno nuove modalità di fruizione, rendendo accessibile il patrimonio storico a un pubblico più ampio e stimolando l’interesse per la conservazione culturale.</p>



<p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale con le tecnologie di Reality Capture e Digital Twin rappresenta una svolta epocale per la gestione e la valorizzazione di infrastrutture e beni patrimoniali.</p>



<p>Nei prossimi cinque anni si assisterà a progressi significativi nell’automazione dei processi di monitoraggio e nella manutenzione predittiva, che consentiranno di intervenire in maniera tempestiva e mirata su infrastrutture stradali, edifici industriali e beni storici.</p>



<p>L’approccio multidisciplinare, fondato sull’integrazione di dati provenienti da fonti diverse, renderà questi strumenti indispensabili per ingegneri, urbanisti, restauratori e decisori politici.</p>



<p>Il futuro digitale offre infatti l’opportunità di trasformare le sfide attuali in soluzioni innovative e sostenibili, creando un ponte tra il passato e il futuro e garantendo una gestione più efficiente e consapevole del nostro patrimonio.</p>



<p></p>



<p><strong>Bibliografia e Linkografia</strong></p>



<p>Grieves, M. (2014). Digital Twin: Manufacturing Excellence through Virtual Factory Replication. Wiley. Questo testo rappresenta una delle prime e più autorevoli opere sul concetto di Digital Twin, con applicazioni che vanno dalla produzione alla manutenzione predittiva.</p>



<p>Tao, F., Zhang, H., Liu, A., e Nee, A. Y. C. (2019). Digital Twin in Industry: State-of-the-Art. IEEE Transactions on Industrial Informatics, 15(4), 2405-2415. L&#8217;articolo offre una panoramica aggiornata sulle applicazioni industriali dei Digital Twin e sulle prospettive future.</p>



<p>Boschert, S., e Rosen, R. (2016). Digital Twin—The Simulation Aspect. In Mechatronic Futures (pp. 59-74). Springer. Un approfondimento sulla simulazione e le applicazioni dei Digital Twins nel contesto della meccatronica.</p>



<p>Accenture (2020). The Digital Twin Advantage: Enhancing Performance and Innovation in Infrastructure. Accenture White Paper. Questo documento analizza come i Digital Twin, potenziati dall’AI, possano ottimizzare la gestione delle infrastrutture.</p>



<p>Sito ufficiale di Geolander.it, in particolare la sezione dedicata al modello GeoTwinFlow per il patrimonio storico. https://www.geolander.it. Una risorsa fondamentale per comprendere l’applicazione specifica del modello GeoTwinFlow nel contesto della conservazione dei beni storici.</p>



<p>European Commission (2023). Digital Twin Technologies in Urban Infrastructure. European Commission Report. Un report che evidenzia le tendenze emergenti e le applicazioni dei Digital Twin nelle infrastrutture urbane.</p>



<p>Fraunhofer Institute for Production Technology IPT (2022). Digital Twins for Industrial Applications. Fraunhofer IPT Publications. Pubblicazioni che approfondiscono le applicazioni dei Digital Twin nell’industria e nelle infrastrutture.</p>



<p><strong>Glossario minimo</strong></p>



<p>Reality Capture – Insieme di tecniche e metodologie utilizzate per raccogliere dati dal mondo reale al fine di creare rappresentazioni digitali accurate di ambienti, oggetti o infrastrutture.</p>



<p>Digital Twin – Replica digitale accurata di un oggetto fisico, di un sistema o di un processo, che permette di monitorare, simulare e prevedere comportamenti e criticità operative.</p>



<p>Intelligenza Artificiale (AI) – Insieme di tecnologie e algoritmi che consentono ai sistemi informatici di apprendere, analizzare dati e prendere decisioni in maniera autonoma.</p>



<p>Fotogrammetria – Tecnica di misurazione e modellazione che utilizza fotografie per ricostruire in tre dimensioni oggetti o ambienti, garantendone una rappresentazione fedele.</p>



<p>Laser Scanning – Metodo di acquisizione dati che impiega laser per catturare la forma e le dimensioni di oggetti e ambienti in modo estremamente dettagliato.</p>



<p>Manutenzione Predittiva – Strategia di gestione degli interventi di manutenzione basata sull’analisi dei dati in tempo reale, atta a prevenire guasti e deterioramenti prima che si manifestino.</p>



<p>Internet of Things (IoT) – Rete di dispositivi interconnessi che raccolgono e scambiano dati, utilizzata per monitorare e controllare processi e infrastrutture.</p>



<p>GeoTwinFlow – Modello di lavoro ideato da Geolander.it per la digitalizzazione, il monitoraggio e la valorizzazione del patrimonio storico attraverso Digital Twins avanzati.</p>



<p>Infrastrutture Stradali – Rete di strade, ponti e opere civili destinate al traffico veicolare e pedonale, la cui gestione richiede monitoraggio continuo e interventi di manutenzione mirata.</p>



<p>Patrimonio Immobiliare Industriale – Insieme di edifici e strutture appartenenti al settore industriale, spesso soggetti a riconversione o interventi di riqualificazione.</p>



<p>Patrimonio Storico – Beni culturali e storici, quali edifici, monumenti e siti archeologici, che rappresentano la memoria e l’identità di una comunità e necessitano di strategie specifiche per la loro conservazione.</p>
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		<item>
		<title>Il Digital Twin degli edifici</title>
		<link>http://geolander.it/il-digital-twin-degli-edifici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2022 11:12:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[bim]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[Proptech]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’epoca della rivoluzione tecnologica a farla da padrone sono i Digital Twins o gemelli digitali. Si stima che il mercato globale dei gemelli digitali dai 3,1 miliardi di&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Nell’epoca della rivoluzione tecnologica a farla da padrone sono i Digital Twins o gemelli digitali. Si stima che il mercato globale dei gemelli digitali dai 3,1 miliardi di dollari nel 2020 raggiungerà i 48,2 miliardi di dollari entro il 2026.</span></p>
<p><b>Che cos’è un gemello digitale?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>Digital Twin</b><span style="font-weight: 400;"> è la riproduzione</span> <span style="font-weight: 400;">digitale di un oggetto, processo, infrastruttura o sistema fisico.</span> <span style="font-weight: 400;">Nel digital twin ogni dato del mondo reale viene riprodotta in quello virtuale in modo da creare una coppia di gemelli perfettamente identici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il gemello digitale svolge una duplice funzione: preventiva nella fase d’ideazione del prodotto e predittiva su un oggetto già esistente. Con l’ausilio di dispositivi e/o sensori il gemello digitale consente di potenziare e monitorare la vita dell’oggetto fisico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche nel settore della progettazione, costruzione, manutenzione e controllo di edifici ed infrastrutture la tecnologia del digital twin ha fatto il suo ingresso per semplificare i processi, migliorare l&#8217;efficienza, ridurre i costi e garantire la sostenibilità ambientale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’ambito delle costruzioni il digital twin è la perfetta replica digitale di un manufatto fisico realizzata con l’utilizzo di tecniche di rilievo digitale quali laser scanner e nuvole di punti.</span></p>
<p><b>Quali sono i vantaggi del digital twin nel settore immobiliare?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La tecnologia del gemello digitale produce volumi di informazioni e dati utili per:</span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Progettazione, costruzione e manutenzione degli edifici</strong></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">In ambito infrastrutturale il gemello digitale può esplicare le sue tre differenti caratteristiche preventive, predittive e prescrittive aiutando nel processo di progettazione, costruzione e funzionamento degli edifici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il digital twin aiuta costruttori, tecnici e gestori di proprietà immobiliari a simulare, comprendere, prevedere ed ottimizzare ogni aspetto della struttura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella fase di progettazione consente preventivamente di simulare ed anticipare gli scenari e le attività che potranno essere realizzate nel mondo fisico. Successivamente potrà essere utilizzato per il controllo automatico dei vari processi e progressi e una volta realizzata la struttura permetterà, con l’utilizzo di dispositivi e/o sensori, di gestire, monitorare e rilevare potenziali problemi e rischi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante tutti i processi di realizzazione ed utilizzo della struttura il digital twin offre le informazioni necessarie ai decisori per adottare scelte che siano sostenibili dal punto di vista economico, ecologico, sociale e rispettose della sicurezza (scelta dei materiali, prestazione degli impianti, ecc.).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">2. <strong>Impatto ambientale e sostenibilità</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per raggiungere gli obiettivi globali di zero emissioni entro il 2050 è necessario decarbonizzare gli immobili, ciò significa ripensare alle modalità di costruzione degli edifici nuovi ed ammodernare quelli esistenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli edifici producono l’11% delle emissioni globali di CO2 dal momento della costruzione e durante l’intero ciclo di vita. Il resto arriva dalla loro gestione, dall’energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare. Affrontare le emissioni sia nella fase iniziale che quella di gestione degli edifici è, quindi, cruciale per combattere il cambiamento climatico, poiché si prevede che con le nuove costruzioni il patrimonio edilizio mondiale raddoppierà entro il 2060.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La simulazione degli edifici e, quindi, il digital twin diventa un valido strumento per monitorare, attraverso l’utilizzo dei dispositivi dall’IoT (Internet of Things) ciò che avviene all’interno dell’edificio e, quindi conoscere la qualità dell’aria, i consumi energetici (riscaldamento, climatizzazione, illuminazione, ecc.) da parte dei residenti. In tal modo è possibile tenere sotto controllo le emissioni di CO2 ed intervenire per riportarli a criteri sostenibili laddove vengono superati i limiti previsti.</span></p>
<p>3. <strong>Salute e benessere</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Covid e il “restare a casa” ha modificato il concetto dell’abitare. La priorità sono diventate le persone che vivono e lavorano all’interno delle case e/o degli edifici. Sono emersi nuovi concetti di comodità e d’igiene legati </span><span style="font-weight: 400;">agli spazi del vivere e del lavorare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il gemello digitale consente all’edificio di adattarsi all’esigenze delle persone e non il contrario. I dati prodotti permettono agli utenti di capire il modo in cui un edificio può essere utilizzato per trasformarlo ed ottimizzarne le prestazioni in base al cambiamento delle necessità o emergenze.</span></p>
<ol start="4">
<li><strong> Proptech innovativo</strong></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">La progettazione e la vendita degli immobili è multidisciplinare ed integrata. Nel mercato immobiliare si distinguerà chi saprà stare al passo con i tempi e guardare con gli occhi proiettati verso un futuro che dal punto di vista delle innovazioni è già presente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’utilizzo di soluzioni digitali e in cloud offre il vantaggio di poter entrare all’interno di un edificio virtuale come se fosse reale. Tutte le informazioni “anagrafiche” e strutturali dell’immobile sono facilmente reperibili, così come la possibilità di visitarlo anche da remoto rendendo ogni processo decisionale della vendita/acquisto migliore e più rapido.</span></p>
<p><b>Linkografia</b></p>
<p><a href="http://geolander.it/digital-twin-o-gemello-digitale/"><span style="font-weight: 400;">Digital Twin o Gemello Digitale</span></a></p>
<p><a href="https://www.01building.it/bim/rapporto-bim-digital-twin/"><span style="font-weight: 400;">Il rapporto tra Digital Twin e BIM</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-digital-twin-delle-strutture-ospedaliere/"><span style="font-weight: 400;">Il digital twin delle strutture ospedaliere</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-digital-twin-per-la-gestione-dei-cimiteri/"><span style="font-weight: 400;">Il Digital Twin per la gestione dei cimiteri</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-digital-twin-per-gli-interventi-di-restauro-dei-beni-storici/"><span style="font-weight: 400;">Il Digital Twin per gli interventi di restauro dei beni storici</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/proptech-cose-come-funziona-potenzialita-future/"><span style="font-weight: 400;">Il proptech: cos’è, come funziona. Come sarà la rivoluzione tecnologica del mondo immobiliare</span></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La degenerazione territoriale</title>
		<link>http://geolander.it/la-degenerazione-territoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2022 15:49:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per valutare il  successo della rigenerazione di un territorio bisogna guardare al risultato raggiunto: riqualificazione dell’area con conseguente miglioramento della vita di coloro che vi abitano.  Questa perfetta&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Per valutare il  successo della <strong>rigenerazione</strong> di un territorio bisogna guardare al risultato raggiunto: riqualificazione dell’area con conseguente miglioramento della vita di coloro che vi abitano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa perfetta corrispondenza di risultati, nella realtà dei fatti, raramente si verifica.  Molto spesso si vende per rigenerazione territoriale ciò che più correttamente andrebbe definito come </span><b>rinnovamento </b><span style="font-weight: 400;">territoriale, ossia un processo di riqualificazione “fisica” del territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La rigenerazione territoriale è, invece, un concetto più complesso ed articolato che comporta una visione globale ed integrata poiché non riguarda esclusivamente la rigenerazione fisica degli spazi, ma partendo dalla bonifica e dal miglioramento degli aspetti ambientali dei luoghi li trasforma in strumenti funzionalmente diretti a risolvere anche i problemi sociali ed economici delle persone che li abitano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Potremmo dire che la  rigenerazione territoriale ha una visione ed un obiettivo filantropico, mentre il rinnovamento territoriale ha una visione più ristretta diretta al soddisfacimento di bisogni che hanno natura chiaramente individualista. </span></p>
<p><b>Come dev’essere una rigenerazione di successo? </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La rigenerazione territoriale dev’essere una macchina produttrice di opportunità con un primo obiettivo corale: coinvolgimento dei residenti locali per promuovere sensibilità ed attaccamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le persone che abitano un territorio non devono essere  viste come qualcosa da gestire, ma devono essere attori protagonisti. Bisogna partire dai loro bisogni e necessità. Occorre verificare preliminarmente quali siano le priorità della popolazione locale, dopodiché si potranno sviluppare idee progettuali e servizi alla comunità. Non il contrario. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un buon programma di rigenerazione inizia con il rispetto e recupero filologico di ciò che esiste già, che si tratti di persone, paesaggi o edifici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se si crea un senso significativo del luogo, le persone se ne prenderanno cura assumendosene anche la paternità e questo porterà ad un autentico e duraturo sviluppo locale sia economico che sociale e culturale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Partendo dall’analisi dei bisogni devono essere successivamente attivate tutte quelle buone pratiche che portano ad una utile riqualificazione: dall’investimento nelle infrastrutture e nei trasporti alla valorizzazione del patrimonio culturale, dal miglioramento abitativo e dei servizi pubblici, e così via. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli eventi di questi ultimi anni, caratterizzati dalla Pandemia, avevano indicato la strada giusta da percorrere suggerendo una rigenerazione che tenesse conto anche delle situazioni di densificazione e intensificazione dei luoghi, una diversa valorizzazione dei servizi ecosistemici e interscambio tra le città e le aree rurali.   </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma qualcosa è andato storto. Molti finanziamenti ed energie private si stanno perdendo nei rivoli della disconnessione semantica della progettazione veloce e senza scopo. E, così ad esempio, la sperata risoluzione del problema dello spopolamento dei paesi si è tradotta nella resurrezione e rigenerazione di pochissimi Borghi che sono stati accarezzati dalla bacchetta magica della fata fortuna dimenticando, però, che un solo castello non potrà mai salvare l&#8217;intero reame.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questi casi una proficua rigenerazione impone di valorizzare filologicamente l’esistente in funzione delle opportunità che si possono innescare per le persone che li abitano. Per accompagnare ciò che è stato creato dall’uomo o che madre natura ci ha donato devono essere realizzate tutte quelle infrastrutture indispensabili affinché si possa arrivare ad avere un reale e lungo sviluppo locale e non semplicemente una “prima pagina” che dura il tempo di una  sola lettura.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invece si assiste a voli pindarici per inventarsi cose avulse che non hanno nulla in comune con la vocazione dei luoghi e delle comunità. Tentativi di progetti di rigenerazione che  si trasformano in degenerazione territoriale che avranno, probabilmente, una vita legata a qualche stagione per essere poi messe nel dimenticatoio del déja vu o della insostenibilità dei costi di gestione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è stato un tempo in cui per due estati hanno navigato i greci in un meraviglioso lago che è stato “lacerato” per far in modo che la barca potesse ormeggiare al cospetto di un grande anfiteatro di cemento che è riuscito ad accogliere pochi curiosi ed, oggi, solitario assiste all’unico spettacolo della desolazione ed invoca una nuova rigenerazione visto che la prima è naufragata con la barca.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per le città, invece, la rigenerazione è pensata come riqualificazione delle periferie e dei centri storici, riconversione di edifici, bonifiche, viabilità innovativa tutto immaginato in un’ottica di sostenibilità ambientale e densificazione ispirata ai nuovi e moderni parametri delle smart cities.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma la riqualificazione ha una natura complessa, non è semplicemente un progetto tecnico ed innovativo. E&#8217; una filosofia di vita, una predisposizione caratteriale. Implica lungimiranza, altruismo, coralità, generosità, competenze, condivisione, bellezza, conservazione, rappresentazione e fusione del territorio con le persone e viceversa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovare amministratori e tecnici che condividano tutte queste caratteristiche non è affatto semplice. Forse per questo motivo buona parte dei progetti di rigenerazione sono destinati a trasformarsi in <strong>degenerazione territoriale</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed, allora, ci consoliamo guardando gli esempi di rara bellezza che ci vengono presentati con un foglio traslucido. Ignorando che dietro l’apparente riproduzione di bellezza si nascondono le ombre di comunità insoddisfatte. </span></p>
<p><b>Linkografia </b></p>
<p><a href="http://geolander.it/riqualificazione-urbana/"><span style="font-weight: 400;">La riqualificazione urbana tra etica e nuove soluzioni</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/guida-rigenerazione-territoriale-innovativa/"><span style="font-weight: 400;">Rigenerazione Territoriale Innovativa: la prima guida italiana alla rigenerazione territoriale</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/fare-e-disfare-i-luoghi-storie-di-displacement-e-placemaking/"><span style="font-weight: 400;">Fare e disfare i luoghi: storie di displacement e placemaking</span></a></p>
<p><a href="https://www.libraccio.it/libro/9788891782762/marco-dall'orso-andrea-ciaramella/sviluppo-immobiliare-e-rigenerazione-urbana-perche-alcuni-progetti-hanno-successo-e-altri-falliscono.html"><span style="font-weight: 400;">Sviluppo immobiliare e rigenerazione urbana perche alcuni progetti hanno successo e altri falliscono.</span></a></p>
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		<title>Il BIM come strumento collaborativo nel real estate</title>
		<link>http://geolander.it/il-bim-come-strumento-collaborativo-nel-real-estate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2021 20:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visioni innovative]]></category>
		<category><![CDATA[building information modeling]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La riqualificazione territoriale ed immobiliare dal punto di vista urbano, ambientale e sociale è caratterizzata, negli ultimi tempi, da un’innovazione profonda rispetto al modo classico di intendere e&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La riqualificazione territoriale ed immobiliare dal punto di vista urbano, ambientale e sociale è caratterizzata, negli ultimi tempi, da un’innovazione profonda rispetto al modo classico di intendere e di operare nella costruzione, ristrutturazione e vendita, accostandosi sempre di più all’innovazione tecnologica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel futuro molto prossimo abiteremo in smart building e smart city . Il mondo delle costruzioni, che intelligentemente non ha intenzione di salire sull’ultimo treno, vuole arrivare in tempo alla prima fermata. Sa bene che bisogna scegliere il vagone che contiene tutte le informazioni condivisibili e che i big data sono diventati i nuovi pilastri degli edifici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per l’arch. Antonio Stragapede, co-fondatore del </span><a href="http://www.centrodifisicaedile.it/"><b>CFE Centro di Fisica Edile</b></a><span style="font-weight: 400;">: “ la nostra visione di casa del futuro è rappresentata da edifici intesi come </span><b>big data</b><span style="font-weight: 400;">, un patrimonio immenso di informazioni &#8230; il cambiamento parte da un nuovo modo di comunicare e interfacciarsi con il potenziale acquirente, partendo da una piattaforma che rappresenti un enorme contenitore di informazioni sull’abitare sostenibile, per informare e formare l’utente su di noi e le nostre costruzioni, fino ad arrivare ad un vero e proprio viaggio esperienziale, una customer experience con cui il cliente, attraverso un normale device, comodamente da casa, potrà visionare in realtà aumentata le abitazioni di prossima realizzazione e interagire con il costruttore”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è uno strumento </span><b>BIM</b><span style="font-weight: 400;"> (Building Information Modeling), dal nome divertente che rimanda ad un lontano programma per bambini, capace di mettere in un’unica rete tutti i livelli di informazione di un immobile, facendo da mediatore fra i vari attori interessati al processo di costruzione di un edificio: progettista, direttore dei lavori, impiantista, venditore ed utilizzatore finale. </span></p>
<p><b>BIM, cos’è?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il BIM, modello di informazioni di un edificio, è metaforicamente il certificato storico dell’intero processo costruttivo di un immobile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il BIM è una </span><b>rappresentazione digitale </b><span style="font-weight: 400;">che consente di scambiare i dati,  le informazioni fisiche, grafiche e tecniche contenuti nel modello progettuale di partenza di una costruzione tra diverse piattaforme software e applicativi durante l’intero ciclo di vita della costruzione: ideazione, progettazione, gestione e manutenzione, dismissione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie al BIM, dunque, è possibile ricreare un </span><b>modello virtuale e dinamico di un edificio</b><span style="font-weight: 400;"> e visualizzare ogni elemento della progettazione (armature, travi, pilastri, muri, finestre, impiantistica, materiali, sicurezza ecc.). Ad ogni variazione del modello corrisponde una variazione automatica di tutti gli elaborati del progetto. In tal modo è annullata ogni possibilità di contrasto ed è possibile anche determinare automaticamente il nuovo computo metrico ed il costo del progetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il BIM è possibile realizzare anche rendering fotorealistici di architettura in tempo reale, simulando le varie condizioni del ciclo di vita dell’immobile che diventano sempre disponibili ed aggiornabili costantemente.</span></p>
<p><b>BIM, i vantaggi</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quante volte abbiamo sentito dire che le case andrebbero costruite due volte? La casa ideata dal solo progettista sembra perfetta, ma quando cominciamo ad abitarla ci rendiamo conto che tante cose strutturalmente non funzionano e che bisognerebbe rifarla nuovamente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il BIM nasce con il preciso scopo di favorire la collaborazione tra i vari attori coinvolti, lo scambio e l’integrazione dei vari</span> <span style="font-weight: 400;">processi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il modello tridimensionale contiene informazioni riguardanti dimensioni, materiale, aspetto, caratteristiche tecniche dell&#8217;edificio che vengono conservate e scambiate con gli altri attori ed altre piattaforme informatiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il BIM diventa un nuovo modello di progettazione collaborativo che consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture. Per questo può essere utilizzato dai vari attori coinvolti:  ingegneri, architetti, costruttori, impiantisti, real estate, ecc.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La metodologia BIM ha il vantaggio di </span><b>ridurre i tempi di costruzione e degli errori</b><span style="font-weight: 400;">, consentendo ai diversi professionisti di confrontarsi ed utilizzare le informazioni di cui necessitano su una piattaforma condivisa. Questo sistema consente anche di </span><b>razionalizzare i processi, di ottimizzare le soluzioni e ridurre i costi. </b><span style="font-weight: 400;">Difatti, l’utilizzo del solo BIM non rende più necessario usare più software per lo stesso progetto e sostenere i relativi costi, potendo intervenire su una sola piattaforma.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il settore delle costruzioni nel Regno Unito, in Australia e negli Emirati Arabi Uniti sta adottando sempre più il BIM per progetti complessi e su larga scala sia per edifici che per strutture infrastrutturali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Italia, il </span><b>DM 560/2017</b><span style="font-weight: 400;"> attuativo del Codice Appalti (D.lgs 50/2016), ha previsto un avvio progressivo dell’obbligo di utilizzo del BIM per la razionalizzazione delle attività di progettazione e delle verifiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il BIM diventa, inoltre, protagonista degli appalti relativi alle opere finanziate dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza (</span><b>PNRR</b><span style="font-weight: 400;">) e dal Fondo complementare (PNC). Il Decreto Semplificazioni (DL 77/2021) ha, difatti, introdotto premialità per chi utilizza metodi e strumenti elettronici nella progettazione che saranno definite con un decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il dubbio se utilizzare o meno la metodologia BIM può essere risolto dalla risposta ovvia alla domanda di Koan Zen : “</span><i><span style="font-weight: 400;">Qual è il suono di una sola mano che applaude?</span></i><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><b>Linkografia</b></p>
<p><a href="http://geolander.it/smart-city-smart-land-definizione-caratteristiche-differenze/"><span style="font-weight: 400;">Smart City e smart Land: definizione e caratteristiche </span></a></p>
<p><a href="https://www.edilportale.com/news/2015/10/focus/bim-a-cosa-serve-e-chi-lo-usera_48424_67.html"><span style="font-weight: 400;">BIM: a cosa serve e chi lo userà</span></a></p>
<p><a href="https://www.ingenio-web.it/18401-ecco-il-testo-del-decreto-bim-come-cambia-litalia-delle-costruzioni">Ecco il testo del decreto BIM: come cambia l&#8217;Italia delle costruzioni</a></p>
<p><a href="http://geolander.it/le-case-pettegole-la-prima-location-intelligence-platform-delle-case-e-dei-territori-rurali-italiani/"><span style="font-weight: 400;">Le Case Pettegole: la prima location intelligence platform delle case e dei territori rurali italiani</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/metodologia-3r-rilevare-rigenerare-rivendere/"><span style="font-weight: 400;">La metodologia delle 3R: Rilevare, rigenerare e rivendere.</span></a></p>
<p><a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR_0.pdf"><span style="font-weight: 400;">Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</span></a></p>
<p><a href="https://www.efficienzaenergetica.edison.it/primo-piano/bim-digitalizzazione-pubblica-amministrazione/"><span style="font-weight: 400;">BIM, una nuova tappa nella digitalizzazione della Pubblica amministrazione</span></a></p>
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