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	<title>big data Archives - Geolander</title>
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	<description>Invisible data, visible decisions.</description>
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		<title>Tecnologia geospaziale a servizio del territorio e delle infrastrutture: intervista ad Antonello Giuliani</title>
		<link>http://geolander.it/tecnologia-geospaziale-a-servizio-del-territorio-e-delle-infrastrutture-intervista-ad-antonello-giuliani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franc Arleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 05:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Persone e geografia]]></category>
		<category><![CDATA[big data]]></category>
		<category><![CDATA[bim]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
		<category><![CDATA[TRIMBLE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La gestione automatizzata delle informazioni relative al territorio consente di poter trattare in modo interdisciplinare e interoperabile una grande quantità di dati con caratteriststiche diverse che devono essere&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La gestione automatizzata delle informazioni relative al territorio consente di poter trattare in modo interdisciplinare e interoperabile una grande quantità di dati con caratteriststiche diverse che devono essere acquisiti, elaborati e gestiti in modo da poter conoscere in maniera precisa il territorio e le infrastrutture che insistono su di esso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le moderne tecnologie diventano le nuove metodologie, applicabili a svariati ambiti, per tutelare, monitorare il territorio in chiave innovativa e per rendere migliore la vita delle persone.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Antonello Giuliani</strong>, EMEA Sales Director e Executive MBA- <strong>TRIMBLE</strong>.</span></p>
<h4><b>1- Antonello Giuliani p</b><b>uò raccontarci il suo ruolo in Trimble?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Trimble e‘ una multinazionale americana attiva nella digitalizzazione di processi tradizionali in settori che beneficiano dell’innovazioni di processo (costruzioni, agricoltura, smart cities, utilities). Vendiamo soluzioni nella maggior parte dei paesi del mondo attraverso una rete di partner nazionali; io mi occupo della gestione della rete vendita nelle regioni strategiche di Europa, Medio Oriente e Africa per la divisione Geospatial che ha come focus primario la gestione delle informazioni del territorio e delle infrastrutture.</span></p>
<h4><b>2- Quando è iniziato il suo impegno in questa realtà internazionale?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono entrato in Trimble nel 2006 dopo aver ricoperto ruoli tecnici prima e commerciali poi in aziende di informatica e telecomunicazioni; non conoscevo Trimble come azienda ed è stato una piacevole sorpresa; sia per la cultura aziendale che incentiva e favorisce l’iniziativa individuale, sia per l’impatto migliorativo che le nostre soluzioni portano per il lavoro dei nostri clienti.</span></p>
<h4><b>3- C’è qualcosa che ama in modo particolare del suo lavoro?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">L’entrare in contatto con tante culture a livello personale e di confrontarmi con processi lavorativi differenti mi fanno sentire un privilegiato. A volte il carico di viaggio è notevole ma avere la possibilità di toccare con mano l’implementazione delle nostre soluzioni negli ambiti più disparati e riuscire a misurare i miglioramenti in termini di efficienza, controllo costi, sicurezza e sostenibilità in tanti paesi e ambiti diversi mi riempiono di entusiasmo.</span></p>
<h4><b>4- Ha una tappa particolarmente significativa del suo cammino professionale che vuole raccontarci?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Come appassionato di tecnologia riuscire a veder realizzare in concreto quello che qualche anno fa sembrava solo un’idea avventurosa e visionaria è eclatante. La velocità dell’innovazione e la rapida evoluzione di tecniche complesse per la descrizione del territorio stanno cambiando per il meglio la conoscenza del territorio stesso dandoci la possibilità di migliorare la vita di noi tutti. Non per piaggeria ma vedere crescere e sviluppare gli amici di Geolander.it partendo da una proposta tecnologica fino allacostruzione di piattaforme territoriali di analisi su larga scala è qualcosa che continua a riempirmi di orgoglio.</span></p>
<h4><b>5- Qual è la principale sfida che vede da qui ai prossimi 10 anni nel suo settore?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Il ricambio generazionale in ambito geospaziale pone nuove sfide ma anche nuove opportunità con la forza lavoro che si arricchisce di nativi digitali. È importante che le amministrazioni, il sistema educativo e di formazione professionale e le associazioni di categoria siano in grado di rendere visibile e attraente per le nuove generazioni una professione che tocca così tanti aspetti del quotidiano per molte persone. La pandemia di scuro ha accelerato la spinta trasformativa in molti settori e discipline ma anche le più avveniristiche innovazioni rischiano di rimanere limitate senza una forza lavoro altamente professionale.</span></p>
<h4><b>6- In quale settore, secondo lei, le nuove tecnologie porteranno le maggiori innovazioni?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Innovazione vuol dire sognare un futuro migliore per i clienti nelle industrie che serviamo; ascoltare le loro esigenze e mettere al lavoro le nostre menti più brillanti e curiose per proporre nuove soluzioni. Si parla molto di <strong>Big Data</strong> e <strong>Digital Twin</strong>; la pervasività e l’enorme quantità di dati richiedono nuove metodologie di cattura e nuove modalità di analisi per caratterizzare la realtà ad un livello di dettaglio mai raggiunto prima.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La replica digitale di un palazzo, una infrastruttura, fino ad una intera città diventa la piattaforma comune su cui pianificatori, designers, ingegneri e lavoratori in campo riescono a operare di concerto e in maniera più efficiente; ciò minimizza gli sprechi di tempo per lo scambio di informazioni su sistemi disconnessi e aggiornamenti di progetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Digital twins, come risultato finale delle operazioni di scanning e mobile mapping saranno un punto nodale degli investimenti per il miglioramento delle infrastrutture in cui vediamo investiti tanti capitali.</span></p>
<h4><b>7- Che consigli darebbe in punti chiave a chi opera nel suo settore?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Sembra banale ma non farsi trovare impreparati e ridurre gli sprechi e le inefficienze sono una sfida essenziale. La mancanza di una visione di insieme in fase di design dei sistemi rischia di creare approcci frammentati e inefficienti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I processi software e l’integrazione tra <strong>BIM</strong> e <strong>GIS</strong> aiutano a migliorare la comunicazione e a fare in modo che si possa costruire bene sin dall’inizio e non per approssimazioni successive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’errore da evitare poi è quello di pensare che una volta terminata la fase di costruzione il lavoro sia finito. Ogni edificio o infrastruttura nelle nostre città ha un ciclo di vita che può e deve essere monitorato: è la transizione dalla mera cattura del dato all’intelligenza del dato e quello che succede con i nostri clienti deve anche avvenire con la società.</span></p>
<h4><b>8- Ha una massima o una frase con cui vuole salutarci?</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>La conoscenza senza il controllo rischia di essere fine a sé stessa</strong>. Da grandi dati derivano grandi opportunità ma anche grandi responsabilità’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla fine sono le persone che guidano il progresso nella tecnologia geospaziale, sia nel suo sviluppo che  nel suo utilizzo e che danno senso alla connessione tra il mondo fisico e digitale per migliorare il modo in cui il mondo lavora.</span></p>
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		<title>Discovery PNRR: la Missione 1 Cultura e Turismo</title>
		<link>http://geolander.it/discovery-pnrr-la-missione-1-cultura-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2021 09:06:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[big data]]></category>
		<category><![CDATA[bim]]></category>
		<category><![CDATA[geomapping]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
		<category><![CDATA[laser scanner]]></category>
		<category><![CDATA[piano nazionale ripresa e resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le nuove tecnologie si mettono al servizio degli interventi programmati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per facilitarli e renderli ancora più efficienti.  L’uso e la fruizione&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Le nuove tecnologie si mettono al servizio degli interventi programmati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per facilitarli e renderli ancora più efficienti. </span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’uso e la fruizione dei beni culturali e paesaggistici non può essere più svincolata dal processo di digitalizzazione che investe ormai ogni settore della nostra vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli enti pubblici o privati preposti alla tutela degli anzidetti beni non possono ancora limitarsi alla loro conservazione e tutela utilizzando metodologie classiche, ma devono programmare la valorizzazione e comunicazione della loro bellezza in funzione di un pubblico sempre più numeroso che necessita di diversi metodi di lettura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E’, dunque, vantaggioso utilizzare su tali beni, dalla riqualificazione alla fruizione, tutti gli strumenti che offrono le moderne tecnologie.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Ma quali sono questi vantaggi? </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel recupero e restauro storico la scansione 3D e il Digital Twin per creare copie di beni architettonici storici e culturali.</span><span style="font-weight: 400;"> Georadar e Tomografia 3D per rilevare le mappature delle reti tecnologiche presenti nel sottosuolo e l’individuazione delle falde idriche superficiali e per il rilevamento della distribuzione dell’umidità e dei suoi flussi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Rappresentazioni e gallerie digitali  per poter narrare contenuti culturali in maniera innovativa. Mappe 3D per illustrare sentieri, percorsi ed itinerari georeferenziati delle località turistiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Building Information Modeling (BIM), strumento di modellizzazione digitale che consente di modellare, rappresentare e gestire tutte le caratteristiche fisiche e funzionali di un edificio, compresa la simulazione delle sue prestazioni energetiche consentendo di pianificare i costi fissi di gestione e manutenzione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sistemi di geolocalizzazione (GIS e GPS)  per raccogliere ed illustrare una serie di informazioni utili (ad esempio: superfici delle aree verdi, specie, altezza degli alberi, stato di salute, necessità manutentive, ecc.) alla valorizzazione e gestione dei parchi e dei giardini storici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La tecnologia del laser scanning per acquisire digitalmente oggetti tridimensionali di varie dimensioni sotto forma di nuvole di punti per verificare e quantificare con esattezza le deformazioni e irregolarità che si sono prodotte nel tempo e successivamente al terremoto, rispetto alla geometria e alla morfologia originarie del manufatto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;informazione topologica ottenuta, con il rilievo laser-scanner, risulta estremamente dettagliata rispetto a quanto potrebbe aversi con i metodi tradizionali (topografia e fotogrammetria) per rilevare deformazioni e dissesti subiti da strutture la cui geometria elementare è difficilmente leggibile e raggiungibile fisicamente con strumenti di misura convenzionali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel Piano di Ripresa si legge che: “L’Italia dispone di un patrimonio unico al mondo, ma molti siti/edifici sul territorio richiedono investimenti volti a migliorare capacità attrattiva, accessibilità e sicurezza”. Gli investimenti identificati dal PNRR riguarderanno i siti culturali delle grandi aree metropolitane, i borghi e le aree rurali, per favorire la nascita di nuove esperienze turistiche/culturali, bilanciare i flussi turistici in modo sostenibile (“over-tourism”), sostenere la ripresa dello sviluppo e delle attività turistico-culturali nelle isole minori, in quanto aree particolarmente fragili e distribuite in ampia parte del territorio nazionale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>In quali ambiti d’intervento della “Missione cultura e turismo” del PNRR possono trovare applicazione le nuove tecnologie?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; </span><b>Investimento 1.2. Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;accesso al patrimonio culturale passa anche attraverso la piena accessibilità dei luoghi della cultura. Tuttavia, le barriere architettoniche, fisiche, cognitive e sensoriali sono un tema critico per i siti. Molte istituzioni non hanno ancora rimosso le barriere fisiche, ancora meno hanno affrontato il tema delle barriere percettive, culturali e cognitive che limitano l’esperienza culturale. Gli interventi programmati mirano esattamente a  rimuovere le anzidette barriere.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8211; Investimento 1.3. Migliorare l&#8217;efficienza energetica nei cinema, nei teatri e nei musei</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È previsto un intervento volto a migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici legati al settore culturale/creativo. Questi si trovano spesso in strutture obsolete, inefficienti da un punto di vista energetico, che generano elevati costi di manutenzione legati a climatizzazione, illuminazione, comunicazione e sicurezza. Parte delle risorse saranno destinate a finanziare interventi per migliorare l’efficienza di musei, cinema e teatri italiani pubblici e privati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8211; Investimento 2.1. Attrattività dei borghi </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli interventi in questo ambito sono destinati allo sviluppo economico/sociale delle zone svantaggiate e puntano alla rigenerazione culturale dei piccoli centri ed al rilancio turistico. Saranno attivati interventi volti al recupero del patrimonio storico, alla riqualificazione degli spazi pubblici aperti (es. eliminando le barriere architettoniche, migliorando l’arredo urbano).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8211; Investimento 2.2. Tutela e valorizzazione dell&#8217;architettura e del paesaggio rurale </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo investimento darà impulso a un sistematico processo di valorizzazione di edifici storici rurali (di privati o di enti del terzo settore) e di tutela del paesaggio. Attraverso il recupero del patrimonio edilizio rurale l’intervento migliorerà la qualità paesaggistica del territorio nazionale, restituendo alla collettività un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8211; Investimento 2.3. Programmi per valorizzare l&#8217;identità dei luoghi: parchi e giardini storici </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo investimento contribuisce a migliorare la qualità della vita, facendo leva sui beni culturali e promuovendo, in particolare, una vasta azione di rigenerazione di parchi e giardini storici come hub di “bellezza pubblica” e luoghi identitari per le comunità urbane e come fattori chiave nei processi di rigenerazione urbana. Si tratta di un intervento di riqualificazione e recupero di parchi e giardini storici nella prospettiva di una loro corretta manutenzione, gestione e fruizione pubblica. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Investimento 2.4. Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto (FEC) e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art) </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sarà realizzato un piano di interventi preventivi antisismici per ridurre significativamente il rischio sul patrimonio di culto ed evitare l’investimento necessario per il ripristino dopo eventi calamitosi, oltre che la perdita definitiva di molti beni, come purtroppo accade dopo ogni terremoto. Il piano prevede la messa in sicurezza antisismica dei luoghi di culto, il restauro del patrimonio Fondo Edifici di Culto (FEC) e la realizzazione di depositi per il ricovero delle opere d’arte coinvolte negli eventi calamitosi. È necessario ricostruire gli edifici che hanno subito danni e predisporre una metodologia per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici, evitando interventi effettuati in fase di emergenza che spesso producono un aggravamento del danno ai beni stessi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Investimento 4.3. Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso Caput Mundi si è inteso cogliere un’importante opportunità per sviluppare un modello di turismo sostenibile, si vuole creare un itinerario turistico nazionale che muovendo dalla Capitale porti il turismo lungo i percorsi nazionali spesso meno noti, ma non meno unici. L’occasione è preziosa perché le vie che da Roma hanno percorso secoli di storia portano in tutta Italia e non è più possibile non offrire al turista un percorso che lo porti dalla Capitale alle altre meravigliose Regioni nazionali troppo spesso limitate ad un turismo di nicchia. L&#8217;obiettivo è quello di alleviare la congestione delle grandi attrazioni culturali (“over-tourism”), dei principali siti archeologici e musei, ma anche delle chiese dei centri storici. Inoltre sarà sviluppata una app turistica dedicata a tutte le azioni svolte, quale contenitore di informazioni turistiche, culturali e logistiche. Le città avranno l’occasione di presentarsi in una veste rinnovata più verde e più fruibile anche grazie allo sfruttamento delle tecnologie digitali che consentiranno di gestire meglio gli accessi ed i percorsi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il mapping digitale, laser scanner, virtual tour, 3D Technology, Big data, Gis,BIM, ecc., sono tutti strumenti validi e fruttuosi che potranno essere utilizzati, nei vari punti sopra descritti, per ottenere informazioni utili, autorevoli, affidabili e trasparenti al fine di ottenere e realizzare una riqualificazione territoriale ed urbanistica corretta, equilibrata e veloce.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Frank Lloyd Wright scriveva:<em> Un buon edificio non è quello che non ferisce il paesaggio, ma quello che rende il paesaggio più bello di prima </em></span></p>
<p><b>Linkografia </b></p>
<p><a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR_0.pdf"><span style="font-weight: 400;">Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</span></a></p>
<p><a href="https://www.efficienzaenergetica.edison.it/primo-piano/bim-digitalizzazione-pubblica-amministrazione/"><span style="font-weight: 400;">BIM, una nuova tappa nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione </span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/digital-twin-o-gemello-digitale/"><span style="font-weight: 400;">Digital twin o gemello digitale</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/la-gestione-efficace-del-verde-pubblico/"><span style="font-weight: 400;">La gestione efficace del verde pubblico</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-le-opportunita-per-i-borghi-e-le-aree-rurali/"><span style="font-weight: 400;">Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza le opportunità per i Borghi e le Aree rurali</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/illuminazione-pubblica-millumino-di-meno-in-maniera-consapevole-ed-intelligente/"><span style="font-weight: 400;">Illuminazione pubblica: m’illumino di meno in maniera consapevole ed intelligente</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/rinascita-borghi-rigenerazione-culturale-urbana/"><span style="font-weight: 400;">La rinascita dei Borghi attraverso la rigenerazione culturale ed urbana</span></a></p>
<p><a href="http://geolander.it/il-borgo-del-futuro-la-rinascita-passa-dal-digitale/"><span style="font-weight: 400;">Il Borgo del futuro, la rinascita passa dal digitale</span></a></p>
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