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	<title>ANNCSU Archives - Geolander</title>
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	<title>ANNCSU Archives - Geolander</title>
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		<title>ANNCSU dopo la chiusura, stato della georeferenziazione dei civici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 13:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[numeri civici]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La chiusura delle finestre di candidatura Avviso Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati &#8211; ANNCSU ”, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, segna un passaggio importante&#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La chiusura delle finestre di candidatura <strong>Avviso Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati &#8211; ANNCSU </strong>”, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, segna un passaggio importante per la digitalizzazione del territorio italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta semplicemente della conclusione di un avviso pubblico, ma dell’avvio di una fase strutturale in cui l’indirizzo – strada e numero civico – diventa definitivamente un dato geospaziale certificato, interoperabile e strategico per la governance del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane (ANNCSU) nasce come archivio di riferimento unico per stradari e numeri civici italiani, alimentato dai Comuni e gestito da Istituto Nazionale di Statistica e Agenzia delle Entrate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell’avviso PNRR erano già presenti circa 28 milioni di numeri civici, conferiti da 7.893 Comuni su 7.896, ma in larga parte privi di georeferenziazione puntuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non era l’esistenza del dato “indirizzo”, ma la sua qualità spaziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Misura ha messo a disposizione 56 milioni di euro per consentire ai Comuni di verificare, bonificare e soprattutto georeferenziare i civici, integrando i flussi attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo nella prima finestra sono state finanziate 2.665 amministrazioni su 2.741 candidature, per quasi 22 milioni di euro, a cui si aggiungono quelle ammesse nella seconda finestra, portando a diverse migliaia i Comuni beneficiari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, dopo la chiusura amministrativa dell’avviso, i dati mostrano un cambio di scala: il Registro nazionale degli indirizzi conta circa 30,2 milioni di codici univoci, di cui 26,5 milioni già associati a coordinate geografiche, con ANNCSU come fonte principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ha reso obbligatorio l’utilizzo di indirizzi validati nell’archivio nazionale anche per le operazioni anagrafiche, eliminando la frammentazione tra stradari comunali e dati di residenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che un cambio di residenza deve corrispondere a un indirizzo validato in ANNCSU, non possono più esistere “indirizzi paralleli” tra anagrafe e stradari e l’indirizzo diventa un <strong>dato unico, interoperabile e verificabile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un salto culturale prima ancora che tecnologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste una classifica ufficiale delle Regioni più virtuose, tutti i Comuni, da grandi a medio-piccoli, hanno colto l’occasione per riordinare in modo strutturale la propria toponomastica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Misura non è ancora conclusa sul piano operativo, ma il salto qualitativo è già evidente. L’indirizzo non è più un semplice dato amministrativo, ma un oggetto spaziale certificato, base per pianificazione urbana, base per integrazione tra anagrafe, catasto, tributi locali e protezione civile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la chiusura dell’Avviso ANNCSU, l’Italia non torna alla situazione precedente, entra in una fase in cui la qualità del dato territoriale diventa infrastruttura permanente e condizione essenziale per governare in modo intelligente lo spazio urbano e il territorio nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sfide ora sono completare l’effettiva georeferenziazione nei Comuni finanziati, mantenere aggiornato il flusso dati tramite PDND ed evitare che ANNCSU diventi un archivio “statico” anziché un’infrastruttura viva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linkografia</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">ANNCSU &#8211; Home</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://geolander.it/anncsu-come-georeferenziare-i-numeri-civici-in-modo-semplice/">ANNCSU, come georeferenziare i numeri civici in modo semplice &#8211; Geolander</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Credits</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Jesus-Vidal-unsplash</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Rosà e le Rogge, quando l’acqua ha plasmato il territorio</title>
		<link>http://geolander.it/rosa-e-le-rogge-quando-lacqua-ha-plasmato-il-territorio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 09:01:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[Parco delle Rogge]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[Rogge]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come una ruga sulla superficie della pianura, la roggia ha tracciato la memoria di una gestione idraulica secolare, un equilibrio costante tra fatica umana e morfologia del paesaggio.&#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Come una ruga sulla superficie della pianura, la roggia ha tracciato la memoria di una gestione idraulica secolare, un equilibrio costante tra fatica umana e morfologia del paesaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <em>rogge</em> sono canali artificiali derivati da fiumi o torrenti, molto diffusi in Pianura Padana. Hanno origini antichissime, le prime forme di canalizzazione risalgono all’epoca romana, quando si iniziarono a costruire fossati per convogliare l’acqua verso i campi coltivati e bonificare le aree paludose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra l’XI e il XIII secolo, in un periodo di grande espansione agricola e di sistemazione idraulica dei territori di pianura, si svilupparono le rogge vere e proprie, a promuoverne la costruzione furono monasteri e signorie, che organizzarono complessi sistemi di canali derivati dai principali corsi d’acqua per irrigare le campagne e alimentare mulini e opifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il tempo, questi canali divennero elementi stabili del paesaggio agrario padano, contribuendo in modo decisivo alla gestione delle acque, alla produttività agricola e alla modellazione del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, l’eredità di questa straordinaria opera idraulica sopravvive nell’area rurale della <em>Civiltà delle Rogge</em>, conosciuta anche come <em>Parco delle Rogge</em>, una zona naturale protetta che si estende nei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano e Rosà, in provincia di Vicenza, su una superficie di circa 250 ettari, di cui circa 150 nel territorio di Rosà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Parco rappresenta una preziosa testimonianza della collaborazione armoniosa tra l’uomo e la natura, che nei secoli ha modellato il territorio nel rispetto dei suoi equilibri originari.</p>



<h5 class="wp-block-heading">La Roggia Rosà</h5>



<p class="wp-block-paragraph">La roggia Rosà, è tra le più antiche, parte da Bassano del Grappa a sinistra del fiume Brenta ed irriga le campagne fino a Cittadella verso sud e fino a Castelfranco verso est. La sua presenza ha avuto un ruolo decisivo nel plasmare il territorio di Rosà, rendendo la terra più fertile, produttiva e fonte di sostentamento per la comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua origine risale alla seconda metà del XIV secolo, l’epoca della Repubblica di Venezia e dei Visconti, durante il dominio dei Carraresi, in particolare di Francesco I da Carrara, che fece scavare un canale per irrigare le campagne a sud di Bassano, dando vita alla cosiddetta <em>roggia Carrarese</em>, poi <em>Rosà</em>, da cui derivò, probabilmente, anche il nome del Comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uso della roggia è stato oggetto per diversi tempi di contese tra le comunità di Bassano e Cittadella. Venezia intervenne più volte per dirimerle cercando di regolare i diritti sulle acque e stabilire le responsabilità di pulizia e manutenzione dell’alveo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;istituzione della magistratura dei<em> Provveditori sopra i Beni Inculti</em>, venne stabilito che le acque della roggia Rosà non venissero più cedute a chi ne faceva richiesta, ma dovevano essere oggetto di concessioni temporanee per usi specifici e periodi determinati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella seconda metà del &#8216;700 la gestione passò al <em>Consorzio Roggia Rosà</em> e Venezia smise di occuparsi direttamente delle questioni idriche. Tuttavia, nel 1707 una piena del Brenta distrusse un tratto del canale e la Serenissima, secondo le condizioni precedentemente stabilite, fu chiamata, suo malgrado, a finanziare i lavori di riparazione, che furono eseguiti soltanto dopo 22 anni e conclusi nel 1732.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la caduta di Venezia, la roggia subì la gestione di diverse dominazioni straniere e numerose furono le controversie per l&#8217;uso delle acque. Nel 1812 risultava che la roggia era utilizzata da 34 persone, che diventarono 85 in pochi anni, con frequenti abusi e manomissioni. Nel 1871, i fratelli Giacomazzi furono accusati di alterare il flusso per alimentare la loro ruota idraulica, causando danni a valle. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1920 la gestione passò al <em>Consorzio Irrigazione Brenta</em>, istituito in concomitanza con la progettazione del canale Medoaco, per unificare le derivazioni e produrre energia idroelettrica.<br><em>(Fonte storia Roggia Rosà: “Le Rogge del Brenta tra storia, attività didattiche e valorizzazione del territorio”, Tesi di Laurea di Erica Zarantonello).</em></p>



<h5 class="wp-block-heading">Rosà, dall’acqua a città dell’innovazione</h5>



<p class="wp-block-paragraph">Rosà, già modello di innovazione nei secoli passati, si conferma oggi pioniere anche nell’era della trasformazione digitale. Il Comune ha infatti aderito all’Avviso del PNRR – Misura 1.3.1, diventando il Comune cha ha completato il <strong>primo</strong><em> Progetto ANNCSU Misura 1.3.1 d’Italia</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo della Misura è digitalizzare e aggiornare la banca dati toponomastica e dei numeri civici, integrandola nel sistema nazionale dell’<em>Anagrafe Nazionale della Numerazione Civica e della Toponomastica Urbana</em> (ANNCSU).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un passo importante verso una gestione territoriale più moderna, efficiente e interoperabile, che consente a cittadini, tecnici e amministrazioni di accedere a informazioni georeferenziate e sempre aggiornate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, come allora, Rosà rinnova quello spirito innovativo, la roggia trova oggi il suo corrispettivo nella rete digitale, che diffonde conoscenza per una nuova e visionaria governance del territorio.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Linkografia</h6>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://unitesi.unive.it/retrieve/a5872530-662a-490d-ad7d-15ba1572682e/845002-1235803.pdf">Le Rogge del Brenta tra storia, attività didattiche e valorizzazione del territorio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.comune.rosa.vi.it/it">Comune di Rosà</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Civilt%C3%A0_delle_Rogge">Parco Civiltà delle Rogge &#8211; Wikipedia</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://geolander.it/anncsu-come-georeferenziare-i-numeri-civici-in-modo-semplice/">ANNCSU, come georeferenziare i numeri civici in modo semplice &#8211; Geolander</a></p>



<h6 class="wp-block-heading">Credits</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Foto di <a href="https://unsplash.com/it/@pawel_czerwinski?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Pawel Czerwinski</a> su <a href="https://unsplash.com/it/foto/arte-astratta-rosa-blu-e-bianca-k7U-T37yaM8?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>ANNCSU e numeri civici: i 7 errori che possono invalidare il lavoro</title>
		<link>http://geolander.it/anncsu-e-numeri-civici-i-7-errrori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2025 07:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geoculture]]></category>
		<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE NUMERI CIVICI]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri civici georeferenziati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La scadenza per presentare la domanda relativa alla Misura PNRR 1.3.1 sull’ANNCSU (Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane), inizialmente fissata al 15 settembre, è stata prorogata&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La scadenza per presentare la domanda relativa alla Misura PNRR 1.3.1 sull’ANNCSU (Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane), inizialmente fissata al 15 settembre, è stata prorogata al 30 settembre.<br>Un tempo prezioso in più per i Comuni italiani chiamati a completare e qualificare il popolamento della banca dati nazionale dei numeri civici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché è importante aderire</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Presentare la domanda, oltre ad essere un obbligo normativo, è un’opportunità per accedere a risorse economiche del PNRR e allinearsi agli standard nazionali di digitalizzazione e interoperabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La georeferenziazione dei numeri civici è, infatti, un processo fondamentale della governance territoriale perché consente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>conformità alle direttive dell’Agenzia delle Entrate e dell’ISTAT;</li>



<li>una gestione più efficiente dei servizi comunali;</li>



<li>una migliore integrazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR);</li>



<li>maggiore precisione nella pianificazione urbanistica e nelle politiche di sicurezza.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La georeferenziazione dei numeri civici nell’ambito dell’ANNCSU è un’attività apparentemente semplice, ma ricca di insidie tecniche e procedurali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Errori banali, se non gestiti con competenza, rischiano di invalidare l’intero processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Ecco i 7 errori più comuni e le soluzioni concrete per evitarli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1. Scegliere il sistema di coordinate errato, usando sistemi generici invece di adottare il Sistema di Riferimento Geodetico Nazionale (ETRS89/ETRF2000), come previsto dalle specifiche ANNCSU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">2. Puntamento su indirizzi logici, non fisici, come posizionare il punto al centro di una strada o isolato. E’ necessario localizzare l’accesso fisico dell’edificio, con controllo visivo-tecnico e relativa validazione automatica&nbsp;utilizzando strumenti dedicati alla qualità del dato geografico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">3. Geocodifica massiva non verificata importando grandi quantità di dati senza controlli e senza una validazione con strumenti specifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">4. &nbsp;Mancata integrazione con le API nazionali e ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">5. Pensare ad un lavoro limitato al raggiungimento degli obiettivi della Misura invece di sfruttare l’occasione per creare strumenti e procedure che garantiscano continuità, aggiornamento e soprattutto un continuo dialogo bidirezionale con l’ANNCSU, di modo che i dati non restino fermi, ma possano continuamente evolversi secondo il contesto e le sue necessità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">6. Non avvalersi di un partner specializzato con competenze nella gestione dei dati spaziali. La georeferenziazione dei numeri civici non un’operazione di routine, un semplice compito informatico, ma richiede una profonda conoscenza dei dati geografici per garantire&nbsp;precisione, conformità e qualità. Solo così si evita il rischio di errori, duplicazioni e dati non riconosciuti in fase di validazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">7. Perché affidare parte del lavoro ai dipendenti degli uffici comunali utilizzando un flusso operativo locale, che richiede l’intervento diretto degli operatori comunali e verifica manuale, civico per civico?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La competenza fa la differenza.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per assicurare accuratezza, rispetto delle normative e qualità del risultato nell&#8217;attività di georeferenzazione è necessaria una solida competenza nei dati geografici, non basta quella informatica. Questo l’ambito di specializzazione di Geolander.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Geolander.it è la prima azienda ad aver sviluppato e caricato le coordinate in ANNCSU del primo civico tramite PDND.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Geolander.it collabora con numerosi Comuni italiani. Il nostro modello è stato testato, adattato e ottimizzato&nbsp;per integrarsi con software gestionali, anagrafi e SIT comunali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro servizio consente anche ai fornitori dell’Ente di accedere alle informazioni aggiornate tramite le API esposte da ANNCSU su PDND, senza necessità di modifiche alla numerazione civica già in uso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se desideri un percorso senza complessità per sfruttare questa opportunità di georeferenziare i Numeri civici in ANNCSU, richiedi pure il nostro supporto.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Contatta&nbsp;<a style="font-size: 1.188em; letter-spacing: 0px; display: inline !important;" href="http://geolander.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Geolander.it</a></h6>



<p class="wp-block-paragraph">Chiama al nostro numero: 049 799 1357</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invia un messaggio al nostro Whatsapp: +39 366 320 2319</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invia direttamente un tuo messaggio e-mail a:&nbsp;info@geolander.it</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su LinkedIn connettiti alla nostra&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/company/geolander-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pagina Geolander.it</a></p>



<h6 class="wp-block-heading">Linkografia sui numeri civici</h6>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/il-comune-di-cogliate-tra-i-primi-in-italia-a-rendere-interoperabili-i-dati-geografici-nella-pdnd/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cogliate, il primo comune, con i dati geografici nella PDND | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anusca.it/geolander/numeri-civici" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANUSCA – Geolander.it® – I NUMERI CIVICI</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/perche-mappare-i-numeri-civici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa sono i numeri civici georeferenziati | Geolander.it</a></p>



<h6 class="wp-block-heading">Credits</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: scott-rodgerson-5v235ueAU58-unsplash</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>San Teodoro: georeferenziazione smart della toponomastica</title>
		<link>http://geolander.it/san-teodoro-georeferenziazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 14:59:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<category><![CDATA[gemello digitale]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le ragioni che spingono un sindaco a decidere di aggiornare la toponomastica e i numeri civici del proprio Comune sono molto semplici e sono strettamente legati alla gestione&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le ragioni che spingono un sindaco a decidere di aggiornare la toponomastica e i numeri civici del proprio Comune sono molto semplici e sono strettamente legati alla gestione del territorio e al miglioramento dell&#8217;efficienza dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni la struttura urbana di un Comune subisce spesso cambiamenti importanti e la toponomastica potrebbe diventare obsoleta o non essere più conforme alle normative vigenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sistema di numerazione civica aggiornato e una toponomastica chiara facilitano la fruizione dei servizi da parte dei cittadini e delle istituzioni. Ad esempio, rende più efficiente i servizi postali, il lavoro degli operatori di emergenza e di chiunque debba localizzare specifiche abitazioni o aziende.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento della toponomastica può essere necessario in presenza di cambiamenti demografici, come nuove costruzioni, la creazione di nuove strade o per un progetto più ampio di riqualificazione e di riordino di aree urbane che presuppone numeri civici assegnati in modo logico e coerente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, numeri civici corretti e autorevoli sono necessari per l’integrazione e la gestione con le nuove piattaforme digitali pensate per migliorare la fruibilità dei servizi e semplificare i processi amministrativi: Archivio Nazionale dei Numeri civici (<a href="https://www.anncsu.gov.it/it/">ANNCSU</a>) e Piattaforma Digitale Nazionale Dati (<a href="https://innovazione.gov.it/progetti/dati-e-interoperabilita/">PDND</a>).</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esempio del comune di San Teodoro in Sardegna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il comune di San Teodoro, con una visione lungimirante, ha avviato il progetto di riordino della toponomastica del territorio comunale anche all’interno del sistema PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un’<a href="https://santeodoro.estate/sindaca-san-teodoro-rita-deretta">intervista</a> del 2021 la sindaca del comune di San Teodoro, <strong>Rita Deretta</strong>, con avvedutezza, notava che:” <em>non esiste la toponomastica. Oltre ai numeri civici ci sono vie doppie, sbagliate</em>…”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mese di febbraio scorso, su progetto affidato alla Progel del Gruppo Maggioli, il Comune ha iniziato i rilievi 3D del proprio territorio realizzati da <a href="http://geolander.it/chi-siamo/">Geolander.it</a> che con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati (Lidar e AI) ha percorso le strade pubbliche del comune, nel pieno rispetto della privacy delle persone, per raccogliere le informazioni necessarie alla creazione del Digital Twin del territorio comunale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I risultati sono: 189 chilometri di strade mappate, 800 GB di dati raccolti ed immagazzinati, circa 60mila foto panoramiche realizzate e 6,5 milioni di punti georeferenziati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prevede la mappatura accurata di tutte le vie, l&#8217;aggiornamento dei dati demografici Istat relativi ai residenti e l&#8217;allineamento con le mappe catastali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’iniziativa ha come obiettivo principale la promozione di uno sviluppo urbanistico ordinato e coerente del Comune, anche attraverso la collaborazione dei cittadini.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La georeferenziazione dei dati consentirà l’integrazione degli stessi all’interno della Piattaforma Nazionale Dati, un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che ha come obiettivo quello di abilitare lo scambio d’informazioni tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi pubbliche di dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Linkografia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.olbia.it/san-teodoro-ecco-il-geolander-al-via-la-nuova-toponomastica">Olbia.it: San Teodoro, ecco il Geolander: al via la nuova toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://comunesanteodoro.it/it/news/rinnovo-toponomastica-del-comune-di-san-teodoro-conferenza-stampa">Comune di San Teodoro: Rinnovo toponomastica del Comune di San Teodoro – Conferenza stampa</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/09/16/tutto-pronto-per-la-nuova-toponomastica-a-san-teodoro_f718fcd3-9fe2-4e36-8083-f2a1fb5d912f.html">Ansa Sardegna: Tutto pronto per la nuova toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/presentato-a-san-teodoro-il-progetto-di-rilevazione-toponomastica-psqdjnzd">L’Unione Sarda.it news: Presentato a San Teodoro il progetto di rilevazione toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.olbianova.it/san-teodoro-illustrato-il-programma-di-riordino-della-toponomastica/">OlbiaNova.it: San Teodoro. Illustrato il programma di riordino della toponomastica</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/02/23/uno-scanner-ridisegna-la-toponomastica-a-san-teodoro_d05cc057-b29d-4ad0-8b85-8afd5a29e805.html">Ansa Sardegna: Uno scanner ridisegna la toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.reportsardegna24.it/sardegna/tutto-pronto-per-la-nuova-toponomastica-a-san-teodoro/">Report Sardegna24.it: Tutto pronto per la nuova toponomastica a San Teodoro</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/">L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>
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		<title>Ceriano Laghetto presenta il Digital Twin del suo territorio</title>
		<link>http://geolander.it/ceriano-laghetto-presenta-il-digital-twin-del-suo-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonietta Latronico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 08:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Granai digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Rotte comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[ANNCSU]]></category>
		<category><![CDATA[Digita Twin]]></category>
		<category><![CDATA[PDND]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://geolander.it/?p=6898</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il comune di Ceriano Laghetto, attento alle nuove opportunità di gestione dei servizi ed organizzazione intelligente del territorio, ha deciso di dotarsi di un Digital Twin o gemello&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il comune di Ceriano Laghetto, attento alle nuove opportunità di gestione dei servizi ed organizzazione intelligente del territorio, ha deciso di dotarsi di un Digital Twin o gemello digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ll Digital Twin è una tecnologia innovativa consistente nella riproduzione digitale precisa, dettagliata ed accurata degli elementi di una città o di un territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco, <strong>Roberto Leone Crippa</strong>, presentando ufficialmente il progetto ha sottolineando l’importanza innovativa del progetto che parte da una visione trasversale e lungimirante che ha come punto di riferimento la conoscenza dei dati geografici del proprio Comune quale presupposto essenziale per la pianificazione e la gestione efficiente del territorio e dei servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevole di tale importanza il Comune ha deciso, pertanto, di dotarsi di un Digital Twin inerente alle banche dati geografiche (numeri civici e grafo stradale) e di renderle interoperabili per creare un ecosistema diretto ad incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, con una importante diminuzione di costi e tempi, all’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (<strong>PDND</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Piattaforma Digitale Nazionale Dati è un progetto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed ha come obiettivo quello di <em>abilitare lo scambio d’informazio</em>ni &nbsp;tra gli enti e la pubblica amministrazione favorendo l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi pubbliche di dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contempo il Comune ha anche georeferenziato i propri numeri civici portando dati certi ed autorevoli anche all’interno dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici (<strong>ANNCSU</strong>) che costituirà, dalla data di attivazione avvenuta nel mese di gennaio 2024, la piattaforma di riferimento nazionale degli stradari e dei numeri civici di tutti i comuni italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati geografici del comune di Ceriano saranno raccolti dai veicoli di Geolander.it che con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati (Lidar e AI) percorreranno le strade pubbliche del comune, nel pieno rispetto della privacy delle persone, per raccogliere le informazioni necessarie alla creazione del Digital Twin.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Linkografia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://primasaronno.it/attualita/mappatura-digitale-per-ceriano-laghetto/">Mappatura digitale per Ceriano Laghetto &#8211; Prima Saronno</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://primamonza.it/attualita/lauto-speciale-che-gira-per-ceriano-e-che-serve-a-mappare-il-territorio/">Ceriano Laghetto: L&#8217;auto speciale che gira per Ceriano e che serve a &#8220;mappare&#8221; il territorio &#8211; Prima Monza</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/larchivio-nazionale-dei-numeri-civici-diventa-operativo/">L&#8217;Archivio Nazionale dei Numeri Civici diventa operativo | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://geolander.it/perche-e-necessariai-la-mappa-3d-del-territorio-di-un-comune/">Perché è necessaria la mappa 3D del territorio di un Comune? | Geolander.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://innovazione.gov.it/argomenti/pdnd/">PDND (innovazione.gov.it)</a></p>
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